QUANDO….QUANDO…QUANDO

Quando mi sporgo dal balcone, quando penso a un amore, quando un racconto mi sfugge dalle dita, quando una storia da inventare mi strozza il respiro. Quando immagino di perdere Gatto, quando mi rendo conto di non sentire più un’amica, quando vedo la mia vita dibattersi, quando mi offrono un nuovo lavoro. Quando me la cavo da sola, quando mi scopro diversa, quando sono più dura, quando sono triste e non voglio darlo a vedere. Quando mi penso madre. Quando strozzerei chiunque emetta un rumore. Quando alzo la testa e so che tutto è da fare, quando scendo dall’aereo, quando guardo il deserto. Quando avverto che tutto deve ancora accadere. Quando perdo l’occasione, FB_IMG_1494066535515quando spengo la luce, quando provo a dormire e non ho un cazzo di sonno. Quando rivedo il fuoco che circonda la casa, quando non capisco che diamine io stia facendo. Quando leggo la menzogna negli occhi di chi mi parla. Quando sbaglio, distratta. Quando taccio ed è meglio, sapendo che è giusto. Quando guardo mio padre, quando sono arrabbiata, quando chi non conosco mi fa i complimenti. Quando alzo la testa, mi lancio, ci provo. Quando mi chiedo chi diamine sarò tra 6 mesi. Quando scrivo, rileggo e mi sento felice.
Quando c’è tutto questo, o quando mi manca, mi gira la testa ma lo faccio lo stesso.

VALERIA BIOTTI

Var ….

Nicchi: “Con il Var si sta facendo giustizia. Gli errori gravi sono stati cancellati”

Nicchi: “Con il Var si sta facendo giustizia. Gli errori gravi sono stati cancellati”

Marcello Nicchi, Presidente dell’Aia, è tornato a parlare del VAR ai microfoni di Roma Tv. Ecco le sue parole:

“Per fare un bilancio è un po’ presto, fondamentalmente è uno strumento che affinato e messo bene in opera come stanno facendo gli arbitri, secondo me, porterà dei grandi vantaggi. Funziona e funziona bene, in futuro sono convinto che funzionerà anche meglio, comunque si sta facendo giustizia: gli errori, quelli gravi, sono stati cancellati. Ci sono poi elementi molto positivi che dobbiamo tenere in conto, si sono infatti azzerate le ammonizioni per proteste, il gioco violento e ci sono tante situazioni di campo che portano serenità.Gli arbitri entrano tranquilli perché hanno un paracadute importante e sanno che se dovessero commettere un errore, avrebbero modo di correggerlo. Nelle prossime sette giornate gli interventi si dimezzeranno perché si parlerà molto di più via cavo e solo le situazioni importanti comporteranno il fermo del gioco, ad esempio, mentre un giocatore si appresterà a battere un calcio d’angolo, ci sarà già qualcuno che avrà rivisto tutto.

Velocizzeremo le procedure poiché è questo ciò che c’è da fare. Le statistiche affermano che il tempo in più al termine delle partite, facendo una media, ammonta ad un minuto e cinquanta: ci sono gare con zero interventi e altre con interventi da 10 minuti. Voglio ricordare però che il protocollo internazionale dice una cosa molto semplice: “metteteci il tempo che ci vuol pur di prendere la decisione giusta”, questo contrasta in merito a ciò che vogliamo fare però è evidente che più si farà alla svelta, meglio sarà. Un domani probabilmente ci sarà anche il tempo effettivo”.

FONTE  ROMA TV

Dzeko giocatore del mese

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Dzeko giocatore del mese in Serie A

La piattaforma esperta in statistiche ha assegnato al bosniaco un rating di 9.40 punti su 10

Con il gol al Milan Dzeko ha trascinato la Roma alla vittoria in una trasferta complicata. Dopo la sconfitta con l’Inter, Di Francesco ha collezionato solo vittorie in campionato e gran parte del merito è soprattuto del bosniaco. Secondo la piattaforma esperta in statistiche Who Scored, è lui il giocatore del mese di settembre in Serie A. Con un rating di 9.40 si è posizionato al primo posto. Primo anche nei tiri totali (26) e in quelli in porta (15). Un mese da incorniciare.