Totti a Montecarlo: “Giocare è bello,

Totti a Montecarlo: “Giocare è bello, ma il fine settimana in famiglia…”

 

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Rilassato e disponibile. Ottavo Re di Roma, certo – con tanto di strada dedicata nella Capitale – ma estremamente alla mano col suo “popolo”. Anche se chiede una foto mentre Francesco Totti si rilassa nella Spa dell’Hermitage di Monte-Carlo. Il Capitano è talmente abituato a essere immortalato – e mica solo dai paparazzi – che non soltanto si presta allo scatto. Ma col figlio Christian, cresciuto a pane e fotografi, che si offre carinamente di scattare lui la foto, prendendo direttamente il cellulare della sconosciuta.

Insieme al Campione, anche Chanel l’altra figlia, mentre la piccola Isabel è con la mamma, Ilary Blasi. Ecco, appunto, dove sono? «So’ qui in giro» replica lui, che sulle prime preferirebbe una foto più convenzionale, trattandosi di un quotidiano e non di tifosa. «No, dai. In costume, no. Meglio domani, vestito bene» chiede sulle prime. Ma tant’è, come si fa a rinviare? E se poi sparisce? Meglio approfittare e via. Soprattutto data la gentilezza della famiglia, accompagnata anche dal cognato di Ilary. Che insieme a Francesco, Chanel e Christian, dopo il bagno turco a fianco della piscina coperta dell’Hermitage, si dirige all’idromassaggio in terrazza affacciato direttamente sul porto di Monaco invaso dai megayacht del weekend decisamente estivo.

Giusto il tempo di rinfrescarsi all’aperto, nell’acqua termale della vasca e via: a cambiarsi per cena. E magari poi un salto al Casinò, dove il Capitano era stato visto – e ovviamente riconosciuto – quando nel Principato era ospite di Max Biaggi, che si sta lasciando ormai alle spalle il drammatico incidente in moto e la durissima convalescenza.

Come sta, Max? «Bene, dai» replica Totti. Si riprende velocemente? «Siiii. Sta bene». E mentre fuori, molto ovattato si sente il rombo di una delle 50 auto d’epoca – tutte rigorosamente Mg – arrivate da ogni dove, per il raduno dell’Mg Car Club Monaco di Nicola Parolin – di ritorno dall’idromassaggio, Francesco Totti ammette: «Beh, sì. Non è affatto male avere più tempo libero per stare con i bambini». Specie nel fine settimana… «Eh, certo».

FONTE  IL SECOLO XIX

12 mesi magici di ….

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 Da Napoli a Napoli: i 12 mesi magici di Edin Dzeko –

Il 15 ottobre del 2016 la doppietta alla squadra di Sarri ha dato il via ad una stagione piena di gol e di record infranti, per finire con la candidatura al Pallone d’Oro. Ecco il racconto dell’ultimo anno del bomber della Roma

Doppietta al Napoli

Basta un solo termine per descrivere alla perfezione la stagione 2016/2017 di Edin Dzekorinascita. Dopo un’annata con più ombre che luci, il centravanti bosniaco conquista i tifosi della Roma a suon di gol e giocate. L’inizio della risalita ha una data ben precisa: 15 ottobre 2016, match di campionato al San Paolo contro il Napoli. Cinque le reti messe a segno fino a quel momento, nessuna di queste in trasferta. Da quel giorno, però, la musica cambia. Dzeko si trasforma improvvisamente nello stesso calciatore visto al Manchester City, quel 9 moderno che si muove a tutto campo, tiene alta la squadra e si avventa in area senza che i difensori del Napoli possano opporgli resistenza. E così arriva la prima doppietta pesante del bosniaco, la Roma conquista i primi 3 punti stagionali fuori casa e sorpassa la squadra di Sarri piazzandosi al secondo posto in classifica. Nel segno di Edin.

FONTE MELANIA  GIOVANNETTI  FORZA ROMA.INFO

Niente rischi e niente Napoli

Schick, niente rischi e niente Napoli

L’attaccante ceco alza bandiera bianca. Per lui lo staff atletico ha previsto una nuova tabella di riatletizzazione

Perotti sì, Karsdorp quasi, Schick no. Alla ripresa degli allenamenti Di Francesco ha sorriso per il ritorno dell’argentino (out dal 23 settembre), ma non potrà ancora contare sul ceco ed è preoccupato per le condizioni di De Rossi, Pellegrini e Strootman. Nessuno dei quattro ieri si è allenato in gruppo. Il primo ha un’infiammazione al ginocchio e ha lavorato a parte, così come Lorenzo (edema al polpaccio), mentre Strootman (edema alla coscia) si è limitato alla palestra e in campo non è proprio andato. Con 4 giorni di allenamento (di cui 1 di rifinitura) e il Chelsea alle porte non verranno forzati i tempi per l’olandese che col Napoli potrebbe quindi alzare bandiera bianca mentre gli altri due stringeranno i denti.

Chi la alzerà di sicuro è Schick per il quale lo staff atletico ha previsto una nuova tabella di riatletizzazione. Ieri il ceco ha svolto lavoro individuale. Una convocazione col Napoli è possibile, ma solo per fare gruppo. Rientro programmato per il 25 ottobre col Crotone.

Andrà in panchina e potrebbe esordire il 22 col Torino, invece, Karsdorp che ieri si è allenato finalmente coi compagni. Tra oggi e domani torneranno i nazionali. Fatta eccezione per Fazio – impegnato nella drammatica sfida all’Ecuador – che sarà a Trigoria solo venerdì. Molto probabile che Di Francesco gli preferisca Juan Jesus. In campo anche Emerson, per la prima volta dall’infortunio al crociato: fino a fine mese continuerà il programma di recupero insieme alla Primavera di De Rossi.

FONTE        (F.Balzani)