Di Francesco: “Vittoria da grandi”

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 – Aveva paura della sua Roma stanca a Cagliari, ma la risposta del campo l’ha stupito: “Una vittoria da grande squadra”, è la sintesi di Di Francesco, che dopo aver incassato 3 punti fondamentali nella corsa Champions può rilassarsi.  “Abbiamo rischiato il “barile”, non eravamo lucidissimi mentalmente e fisicamente. La partita ce l’ha fatta vincere Dzeko: ha preso la squadra sulle spalle”. Con la Juventus un punto potrebbe far felici tutti, ma non è la mentalità che piace al tecnico: “Si gioca per vincere. Non facciamo discorsi italiani, io ragiono in maniera differente”. Ed è cresciuto tanto lui per primo in quest’annata: “La consapevolezza è arrivata passando attraverso gli schiaffi, le critiche che mi sono preso. Schick ci è arrivato tardi a capire che bisogna isolarsi, ma adesso si mette a disposizione e fa l’esterno con dedizione. Deve essere una risorsa, non un problema e credo che lo sia”. Lo sarà anche nella Roma del futuro, che non può prescindere da Alisson: “Da quello che mi dicono resta, ma prima centriamo l’obiettivo poi affrontiamo gli altri temi”. Monchi ne anticipa uno, il rinnovo di Florenzi: “È il nostro futuro”.

FONTE      MENGHI

Un punto dal Paradiso

La Roma vince soffrendo a Cagliari grazie al gol di Under: ora basta un pareggio in due gare per centrare l’obiettivo

 

La Roma, lasciata l’Europa mercoledì sera nella semifinale contro il Liverpool, se la riprende subito nel posticipo di campionato, scrive Ugo Trani su Il Messaggero. Vince 1 a 0 contro il Cagliari in crisi, ed ha il pass per la prossima Champions: basta 1 punto per avere la certezza di partecipare alla prossima edizione. Se la Lazio supererà l’Inter all’ultima giornata, però, anche con due sconfitte obiettivo centrato.

L’emergenza in ogni settore non frena, dunque, i giallorossi che, soffrendo e lottando fino all’ultimo dei 6 minuti di recupero, si toglie il gusto di vincere il suo 11 match fuori casa. Manolas, a mezzora dall’inizio del match, è l’ultimo ad arrendersi: risentimento muscolare al quadricipite destro durante il riscaldamento in campo, gioca Capradossi al suo esordio in Serie A. Il centrale difensivo, ugandese naturalizzato italiano e 25° giocatore utilizzato in quest’annata. Il doppio play è la novità della serata di Cagliari, con Gonalons e De Rossi, piazzati in partenza uno accanto all’altro, a formare l’inedito tandem che determina l’ennesima modifica tattica. Ecco, dunque, il 4-2-3-1: c’è Nainggolan dietro a Dzeko, con Under e Gerson sulle fasce.

Di Francesco, però, interviene presto per cambiare il sistema di gioco. E, come aveva anticipato alla vigilia della partita spiegando i movimenti e le posizioni della possibile coppia, dopo 10 minuti chiede a Gonalons di spostarsi nel ruolo di mezzala per il ritorno al 4-3-3. La Roma ritrova subito l’equilibrio e, al 2° tentativo, va in vantaggio con Under che, dopo aver sprecato in precedenza l’invito di Gerson, sfrutta l’apertura di Dzeko e fa centro di sinistro sul palo lontano.

 

Pavoletti, su cross da destra di Deiola, fallisce la chance per il pari: Alisson blocca, ripetendosi poi sulla chiusura di Peres che rischia, sulla rasoiata di Ionita, l’autogol.

Il Cagliari, terzultimo in classifica dopo i risultati del pomeriggio, va all’assalto. La Roma sbanda, accusando la stanchezza per la semifinale di mercoledì contro il Liverpool. Di Francesco aggiusta ancora i giallorossi, alzando di nuovo Nainggolan alle spalle di Dzeko e abbassando Gerson a centrocampo. De Rossi fa scudo alla difesa.
Alisson salva su Sau dopo il liscio di Kolarov e brinda al 21° cleen sheet stagionale (16 in campionato e 11° fuori casa). Il quarto successo consecutivo in campionato dei giallorossi è ormai in cassaforte, pronta anche ad accogliere gli introiti della nuova Champions.

FONTE      U. TRANI  IL MESSAGGERO

DiFra: “Un pari con la Juve? Voglio vincere”

Il tecnico felice “Siamo cresciuti, ora il terzo posto. Dzeko e Alisson super”

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La Champions si gioca e si conquista prendendo l’aereo. Trentanove sono i punti – sui 73 totali – che Eusebio Di Francesco s’è portato a Trigoria andando a visitare le case altrui. Siamo oltre il 50%, non è un caso, non può esserlo quando alla fine del campionato mancano solo 180’ e tira aria di verdetti. Ecco, un verdetto la Roma l’ha praticamente scritto a Cagliari, se è vero che per la qualificazione alla Champions manca solo un punto. “Con la Juve sarà una battaglia per l’onore”, ha fatto sapere Radja Nainggolan. E Di Francesco, scrive Davide Stoppini su “La Gazzetta dello Sport” ha messo subito in chiaro le cose: “Qui si gioca per vincere, mai per pareggiare, fa parte del mio modo di pensare. Non facciamo i discorsi italiani, non mi piacciono, io ragiono in maniera differente. Voglio arrivare terzo”.
Sospetto stiramento alla coscia destra per Manolas, quasi certamente la sua stagione è già finita. “La Roma è cresciuta nel saper gestire i momenti di sofferenza, ma a volte siamo troppo superficiali. Questa partita ce l’ha fatta vincere Dzeko, si è caricato la squadra sulle spalle”. E Alisson ha fatto il resto: “Non immagino una Roma senza di lui, ma io non faccio il mercato, dico solo che è cresciuto tanto. Ha grande personalità, fa tutto per la squadra. Voglio tanti giocatori che facciano parte di un’orchestra, lui lo fa nel migliore dei modi”. Se non è un appello alla società, ci assomiglia.

FONTE        D.  STOPPINI    GDS

Cagliari-Roma, le pagelle dei quotidiani: Alisson come Batman, Dzeko trascinatore. Ok Capradossi

Tra i migliori ovviamente Under, autore del gol vittoria, ma anche Fazio-Kolarov. Male invece, i subentrati

 

La Roma vince a Cagliari e si conferma sul podio del campionato. Per rigiocare la Champions anche nella prossima stagione basterà un punto tra Juventus e Sassuolo nelle ultime due di campionato.
Alla Sardegna Arena brilla ancora la stella di Under, ma a trascinare i giallorossi ci pensa il solito Edin Dzeko. Promossi anche Fazio e Kolarov, che salva nella ripresa dopo una disattenzione di Florenzi. Sono proprio i subentrati a deludere: bocciati il numero 24 e Silva. Alisson in versione ‘paratutto’.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (a cura di M. Cecchini)
Alisson 6,5; Peres 5 (13′ st Florenzi 5), Capradossi 6 (25′ st Silva 5), Fazio 6,5, Kolarov 6,5; Gonalons 6, De Rossi 6,5, Under 6,5 (40′ st Schick SV), Nainggolan 5,5, Gerson 6, Dzeko 6,5. Di Francesco 6,5.

IL MESSAGGERO (a cura di A. Angeloni)
Alisson 7; Peres 6 (13’ st Florenzi 5,5), Capradossi 6,5 (25’ st Silva 5), Fazio 7, Kolarov 6; Gonalons 6, De Rossi 7; Under 7,5 (40’ st Schick SV) Nainggolan 6, Gerson 6; Dzeko 7. All.: Di Francesco 7.

 

LEGGO (a cura di R. Buffoni)
Alisson 7.5; Bruno Peres 5 (13’ st Florenzi 5.5), Fazio 6, Capradossi 6 (25’ st Silva 6), Kolarov 6.5; De Rossi 7, Gonalons 6; Under 7 (40’ st Schick SV), Nainggolan 6, Gerson 5; Dzeko 6.5. All. Di Francesco 7

LA REPUBBLICA (a cura di M. Pinci)

Alisson 6,5; Peres 5,5 (13′ st Florenzi 5), Capradossi 6,5 (25′ st Silva 4) Fazio 7, Kolarov 6,5; Gonalons 6,5, De Rossi 6; Under 7(40′ st Schick SV), Nainggolan 6, Gerson 6; Dzeko 6,5. Allenatore: Di Francesco

CORRIERE DELLA SERA (a cura di L. Valdiserri)

Alisson 7; Peres 6 (13′ st Florenzi 5), Capradossi 6,5 (25′ st Silva 4,5), Fazio 7, Kolarov 6,5; Gonalons 6, De Rossi 7; Under 7 (40′ st Schick SV), Nainggolan 5, Gerson 6; Dzeko 7,5. Allenatore: Di Francesco 6,5

FONTE     FORZAROMA.INFO