Ag. Sefa e Yunus Akgun: “Monchi è entusiasta di entrambi, ma ci sono altri club italiani”

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MONCHI

Il lavoro del DS Monchi non si ferma, dopo i primi tre acquisti il dirigente della Roma continua a monitorare vari giocatori per rinforzare la rosa giallorossa. Non ultimi, come riporta il sito  turkish-football.com, sono sul taccuino di Monchi anche Sefa Akgun e Yunus Akgun; rispettivamente trequartista del Trabzonspor ed esterno offensivo del Galatasaray. A confermare l’interesse della Roma per i due classi 2000 è stato il loro agente Eken: “Monchi ha inviato degli scouting per questi giocatori. È entusiasta di entrambi ma ci sono altri club italiani su di loro”.

La Fiorentina pensa a Skoruposki in alternativa a Meret

SKORU

La Fiorentina, che potrebbe cedere il portiere Sportiello, sta cercando un sostituto che possa difendere i pali viola nella prossima stagione. Resta aperta la pista per arrivare a Skorupski della Roma, anche se il polacco risulta essere un piano B. Infatti la Fiorentina, come riferisce il sito alfredopedulla.com, avrebbe individuato in Meret la prima scelta; ma l’Udinese chiede troppo (18 milioni) e l’affare potrebbe saltare. In caso laFiorentina non riesca a raggiungere un accordo per Meret si proverebbe l’assalto su Skorupski.

Roma, conclusa la prima fase dell’aumento di capitale

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Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale della Roma riguardo l’aumento di capitale del club:

A.S. Roma S.p.A. (l’“Emittente”) comunica che, in data odierna, si è concluso il periodo per l’esercizio dei diritti di opzione (il “Periodo di Opzione”) con riferimento all’offerta in opzione delle massime n. 265.046.592 azioni di nuova emissione dell’Emittente (le “Nuove Azioni”). Durante il Periodo di Opzione, iniziato in data 21 maggio u.s., a seguito dell’esercizio di n. 343.150.140 diritti di opzione (i “Diritti di Opzione”), sono state sottoscritte n. 228.766.760 Nuove Azioni, pari all’86,31% delle Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 99.056.007,08. Al termine del Periodo di Opzione, risultano non esercitati n. 54.419.748 Diritti di Opzione, corrispondenti a n. 36.279.832 Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 15.709.167. Ai sensi dell’art. 2441, co. 3, Cod. Civ., i Diritti di Opzione non esercitati saranno offerti sul Mercato Telematico Azionario organizzato e Gestito da Borsa Italiana S.p.A., per il tramite di Banca IMI S.p.A., nelle sedute del 14, 15, 18, 19 e 20 giugno 2018 (l’“Offerta in Borsa”), salvo chiusura anticipata.

Banca IMI provvederà ad offrire nella riunione di Borsa del 14 giugno 2018 l’intero ammontare dei Diritti di Opzione non esercitati e nelle quattro sedute di Borsa successive i Diritti di Opzione non esercitati eventualmente non ancora venduti. L’esercizio dei Diritti di Opzione acquistati nell’ambito dell’Offerta in Borsa e, conseguentemente, la sottoscrizione delle Nuove Azioni dovranno essere effettuati, a pena di decadenza, entro e non oltre il giorno 21 giugno 2018, con pari valuta, presso gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A., salvo chiusura anticipata dell’Offerta in Borsa.

Data di pagamento in caso di chiusura anticipata dell’Offerta in Borsa – Nel caso di chiusura anticipata dell’Offerta in Borsa, l’esercizio dei diritti inoptati acquistati nell’ambito della predetta offerta dovrà essere effettuato anticipatamente, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno di borsa aperta successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi:

– entro e non oltre il 19 giugno 2018, con pari valuta, in caso di chiusura anticipata nella prima seduta del 14 giugno 2018;

– entro e non oltre il 20 giugno 2018, con pari valuta, in caso di chiusura anticipata nella seconda seduta del 15 giugno 2018.

Resta comunque inteso che, qualora i Diritti di Opzione offerti non siano integralmente venduti nelle prime sedute di Borsa sopra indicate (i.e. 14 e 15 giugno 2018), il termine ultimo per la sottoscrizione delle Nuove Azioni rimarrà il giorno 21 giugno 2018. Le Nuove Azioni rinvenienti dall’esercizio dei Diritti di Opzione saranno accreditate sui conti degli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata Monte Titoli S.p.A. al temine della fase di regolamento dell’ultimo giorno di esercizio dei Diritti di Opzione e saranno pertanto disponibili in pari data. Da ultimo, facendo seguito al comunicato diffuso in data 16 maggio u.s., si segnala che gli azionisti dell’Emittente NEEP Roma Holding S.p.A. e AS Roma SPV, LLC hanno adempiuto ai rispettivi impegni di sottoscrizione dei Diritti di Opzione.

Fiorentina, sogno ElSha

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 – La Fiorentina si muove per El Shaarawy (Roma). Il d.g. viola Corvino ha chiesto ai giallorossi l’esterno offensivo, che per ora non si muove. Con il possibile arrivo di un nuovo attaccante (come Kluivert dall’Ajax) si potrebbe, però, aprire uno spiraglio per la trattativa. Per la porta il preferito resta Skorupski (l’ostacolo è la valutazione della Roma da 10 milioni). Come secondo idea Rafael (si svincola dal Napoli). In uscita Bruno Gaspar allo Sporting.

FONTE      GAZZETTA DELLO SPORT 

La guerra fredda tra Lega e Mediapro

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 – Mediapro è pronta a inviare un dossier al nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. I catalani vogliono illustrargli tutti gli ostacoli incontrati in merito ai diritti televisivi della serie A del triennio 2018-2021. Jaume Roures vuole vederci chiaro (secondo il suo punto di vista, certo): perché Mediapro è considerata affidabile in Francia e non lo può essere in Italia? Tenendo presente che i catalani non hanno mai presentato la fideiussione da 1,2 miliardi di euro iva compresa e che le garanzie portate erano senza valore, i legali stanno valutando se presentare o meno un ricorso d’urgenza (ex art. 700 cpc). Anche perché Mediapro vuole indietro la caparra di 64 milioni di euro iva compresa versata il 26 marzo. Qual è la posizione della Lega? In via Rosellini non vogliono nessuno scontro. Anzi, sono disposti a trovare un accordo per la restituzione parziale (o totale) della caparra se i catalani dovessero rinunciare a qualsiasi azione legale.

Diversamente sarà guerra con la Lega pronta alla denuncia per truffa. Nel frattempo, sono iniziate le trattative private. Ieri è stato il turno di Sky, Perform e Mediaset (oggi lo sarà di Tim e altri operatori). Da Cologno Monzese sono pronti a fare un’offerta opportunistica che tuteli i propri abbonati dando continuità all’offerta attuale.

FONTE   IL MESSAGGERO – BERNARDINI/ RIGGIO 

 

Ritorno cinese: l’Evergrande su Nainggolan

La squadra di Cannavaro offre 30 milioni ai giallorossi e un ingaggio di 12 al belga

 

Radja Nainggolan è pronto per sbarcare sul pianeta Cina, e proprio in quel Guangzhou Evergrande di Fabio Cannavaro, che in inverno aveva già parlato col giocatore.

Come riportato nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, il club giallorosso non vuole affatto svendere il belga, tant’è che Nainggolan è stato inserito nello spot della campagna abbonamenti (in partenza oggi) in cui gli uomini-immagine (da Di Francesco e Totti in giù) recitano: «Io ci sono». Come dire, l’accelerazione cinese era attesa, ma non così sicura.

L’Evergrande è pronto ad investire circa 30 milioni per Nainggolan, offrendo al giocatore un ingaggio di circa 12 milioni a stagione. Il pagamento, però, sarà complesso, visto che c’è la questione della «luxury tax». Così si sta lavorando alla formula del prestito biennale con riscatto obbligatorio, più i proventi (per la Roma) di una tournée in Cina organizzata a breve.

Il belga è veramente legato a Roma, ma uno stipendio come quello cinese è davvero fuori mercato in Europa. Irrinunciabile, soprattutto dopo che la mancata convocazione al Mondiale pare avere rotto qualcosa nel giocatore, che ormai esterna spesso, rivendicando il suo stile di vita «libero» anche alla luce di un passato molto difficile

FONTE        (M. Cecchini)