Taffarel: “Alisson mi ha detto che sarebbe contento di restare a Roma”

Parla il preparatore dei portieri del Brasile: “È molto felice in giallorosso, le voci di un trasferimento sono solo voci, ma non so cosa succederà. La sua grande forza è nella mentalità”

 

Claudio Taffarel continua ad elogiare Alisson. Questa mattina l’attuale preparatore dei portieri del Brasile è intervenuto ai microfoni di Teleradiostereoper parlare del numero uno della Roma e del suo futuro. Ecco le sue dichiarazioni:

Un commento su Alisson.
Non ho mai visto un portiere così bravo e che gioca così bene. Sta superando ogni aspettativa, in Italia è partito dalla panchina ma in nazionale abbiamo sempre creduto nel suo potenziale. È arrivato il suo momento anche nella Roma, è un portiere che dà tranquillità. La sua grande forza, oltre alle doti tecniche, è la mentalità. È molto forte psicologicamente.

È contento alla Roma?
È molto contento alla Roma, le voci di un trasferimento sono solo voci. Non so cosa succederà, ma dice che sarebbe contento di rimanere a Roma.

 

Il ballottaggio con Ederson…
Alisson è impressionante, da quando Dunga lo ha messo titolare contro il Venezuela è sempre cresciuto. È un gradino sopra Ederson, che può migliorare coi piedi e con l’esperienza.

Qual è il portiere più forte del mondo in questo momento?
Non mi piace fare la classifica dei migliori al mondo. Alisson può essere fra i primi insieme a Courtois, De Gea e Neuer.

Com’è stata vissuta l’escalation di Alisson in Brasile?
In Brasile si pensava non potesse giocare titolare in nazionale facendo la riserva a Roma. Ma qui conoscevamo il suo potenziale e sapevamo che quando avrebbe iniziato a giocare con la Roma avrebbe convinto tutti. Ti trasmette tranquillità, è stato un lavoro sulla fiducia che ha pagato molto.

In Brasile si tifa Roma?
La Roma è simpatica ai brasiliani per tutti i grandi giocatori che sono stati lì come Falcao, Cafu, Cerezo e Aldair.

Dica ad Alisson che Roma è più bella di Madrid…
Secondo me lo sa bene.

FONTE    TELERADIOSTEREO

Prima Kluivert e poi Ziyech: la Roma gioca di coppia

Monchi colpito dall’intesa tra i due calciatori nell’Ajax. L’olandese è in arrivo, per il marocchino si aspetta il mondiale

 

Justin Kluivert si considera virtualmente un giocatore della Roma. Hakim Ziyech (in gol ieri nell’amichevole del Marocco contro l’Estonia) spera invece di esserlo presto, magari già nelle prossime settimane. Forte dell’accordo contrattuale con la versatile mezzala, scrive Eleonora Trotta su Il Messaggero, il ds Monchi sta abbassando la richiesta iniziale dei Lancieri di 45 milioni di euro per il cartellino.

È stata l’intesa di gioco tra i due all’Ajax a convincere Monchi a studiare la doppietta. Ziyech, dal sinistro vellutato, si ispira a Mesut Oezil, mentre Totti è il campione che ha sempre rispettato. Sono stati numerosi i blitz italiani dell’agente del classe ’95. Il penultimo, in occasione di Roma-Juve, ha permesso al procuratore di registrare e, poi, riferire a Ziyech il calore del pubblico romanista e la serietà di Monchi.

La Roma conta di chiudere prima l’acquisto di Kluivert Jr, in scadenza nel 2019. Vanno limati i bonus e definite le modalità di pagamento della piattaforma di accordo sui 20 milioni di euro. Al talento classe 99 è stato invece garantito un quinquennale da circa 1.5 milioni a stagione più bonus.

 

Nei piani di Di Francesco, il restyling dell’attacco prevede anche l’innesto del suo pupillo, Domenico Berardi. Per il Sassuolo pronta una proposta di 20 milioni con l’inserimento di due contropartite tecniche.

Capitolo cessioni. Tra i big sacrificabili spicca Radja Nainggolan. Il procuratore del belga attende le prossime mosse dell’Inter che, su input del tecnico Spalletti, ha deciso di tornare alla carica, dopo il tentativo fallito lo scorso anno. In corsa anche il Guangzhou di Cannavaro e altri due club cinesi. La richiesta della Roma è 35 milioni.

Intanto Lorenzo Pellegrini, sui taccuini di Chelsea e Juve, ha ribadito la volontà di rimanere a Roma, mentre Gregoire Defrel si è preso del tempo per approfondire le diverse opzioni italiane (Atalanta, Torino, Sampdoria) e straniere. Peres ad un passo dal Torino. Florenzi dovrebbe incontrare Monchi la prossima settimana per discutere del rinnovo.

FONTE     E. TROTTA

Florenzi, che ansia: titolare a rischio e rinnovo complicato

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 – Parallelamente al mercato in entrata, che vede Coric, Marcano e Cristanteufficializzati, Kluivert quasi, Monchi lavora anche sul rinnovo di Alessandro Florenzi, che rimane una priorità per il d.s. giallorosso.

Dopo il primo incontro tra le parti, non ci sono ancora state fumate bianche. L’obiettivo del direttore sportivo è quello di trovare un accordo entro il 5 luglio, giorno in cui la squadra si ritroverà a Trigoria per l’inizio della nuova stagione. L’età anagrafica di Florenzi gli permette di essere nella piena maturità calcistica anche se, considerato l’attuale affollamento sia a centrocampo sia come ala destra dove si stanno continuando a cercare nomi, il posto da titolare per lui non sarebbe totalmente assicurato.

FONTE    CORRIERE DELLA SERA

Monchi e Dzeko giurano: “Mai più Anfield”. Roma-Florenzi lontani, Totti star in Cina. Delusione Perotti

 

REWIND – Conclusa la stagione da qualche settimana, arriva anche il momento dei bilanci e la memoria non fa che tornare al cammino fantastico in Europa. Il ds giallorosso Monchi ha ripercorso la Champions della Roma: “A Londra l’inizio di tutto, abbiamo mostrato una crescita di mentalità importante. Poi Perotti col Qarabag ha chiuso il ciclo iniziato col Genoa. La ripresa con lo Shakhtarall’andata è stata la cosa peggiore fatta quest’anno. Col Barça avevamo il vantaggio di essere più forti fisicamente, poi dopo l’1-4 eravamo ancora più convinti di prima del fischio d’inizio. Al ritorno eravamo 11 matti alla ricerca della vittoria, era impossibile non fare il terzo gol. Ad Anfield siamo spariti dalla partita, ma non commetteremo più questo errore. Se lavoriamo tutti nella stessa direzione è più facile arrivare alla meta“. Gli fa eco Edin Dzeko, che parte dal 28 maggio: “La partita dell’addio di Totti ha deciso il nostro destino in questa stagione. Il primo a Londra col Chelsea è il gol che ho sempre sognato di fare. Il primo posto nel gruppo è stato importantissimo. Con lo Shakhtar abbiamo giocato da squadra italiana, siamo stati anche fortunati. Nel ritorno col Barcellona ci abbiamo creduto e i tifosi ci hanno dato forza, li pressavamo come animali. A Liverpool troppi 5 gol, siamo spariti dal match e non si può fare. Lì abbiamo perso la finale. All’Olimpico però forse potevamo andare ai supplementari senza errori arbitrali. E’ stata una grande esperienza per tutti, vogliamo fare un’altra grande Champions”.

MERCATO – Al centro delle voci c’è sempre Alisson Becker, che è senza dubbio uno dei giocatori più desiderati d’Europa. Ci aveva fatto più di un pensierino il Liverpool, soprattutto dopo la finale di Champions: la Roma però vuole 80 milioni e i Reds avrebbero deciso di defilarsi. Occhio a Chelsea e Real Madrid. Non più intoccabile è Radja Nainggolan, che i giallorossi valutano circa 40 milioni. Se l’Inter non ha ancora mosso passi concreti, il Guangzhou Evergranderesta molto interessato. Intanto Baldissoni ha incontrato a Milano l’agente del Ninja. Per il belga ci ha provato anche il suo connazionale, Dries Mertens: l’attaccante del Napoli ha chiamato Radja per convincerlo a sposare la causa azzurra. Intanto Bruno Peres resta a un passo dal ritorno al Torino: “E’ contentissimo, mi ha confermato la trattativa”, ha rivelato l’ex team manager granata. In bilico anche il futuro di Alessandro Florenzi: Monchi ha incontrato l’agente dell’esterno, ma la distanza per il rinnovo resta grande. Il Chelsea ha già chiesto informazioni. Sul fronte portiere, la Fiorentina resta vigile su Lukasz Skorupski: i viola hanno lasciato il polacco in stand-by per preparare l’assalto a Meret. In tema acquisti, Kluivert è ancora molto vicino ai giallorossi: “Capisco il motivo per cui Justin ha scelto la Roma. È un club ambizioso, con persone competenti e un progetto chiaro che si adatta perfettamente a lui”, le parole dell’ex team manager dell’Ajax. Per la fascia destra si fa sempre il nome di Piccini, terzino dello Sporting Lisbona: i portoghesi, però, avrebbero rifiutato un’offerta di 12 milioni dall’Inter.

NAZIONALI – Delusione Perotti. Dopo il brutto infortunio di Lanzini, si era aperto uno spiraglio per sostituirlo al Mondiale: il ct dell’Argentina Sampaoli ha però scelto Enzo Perez, dunque il numero 8 giallorosso resta out dai convocati. Non andrà in Russia neanche Radja Nainggolan: “Non l’ho scelto semplicemente per motivi tattici. Non c’è niente di personale nella decisione, nessun litigio tra me e lui“, l’ennesima spiegazione del ct belga Martinez. Continua la marcia di avvicinamento al Mondiale invece Aleksandar Kolarov, oggi in campo per tutta la partita nell’amichevole vinta 5-1 dalla Serbia contro la Bolivia.

  

LE ALTRE NEWS – Dall’altra parte del mondo, precisamente a Hong Kong, Francesco Totti ruba ancora la scena. Lo storico capitano della Roma è sbarcato in Cina per un torneo di leggende del calcio, facendo impazzire i suoi fan. Nella capitale invece è andato in scena torneo di calcio a 5 dedicato alla memoria di Antonio De Falchi, che ha visto in campo squadre arrivate da tutta Europa. Bogdan Lobont lascia il calcio, ma non la Roma: il portiere romeno ha annunciato il suo ritiro pochi giorni fa, ma il suo matrimonio con i giallorossi continuerà con un ruolo nel settore giovanile.

Lobont, niente addio alla Roma: continuerà a lavorare nel settore giovanile

Il romeno ha annunciato ad inizio mese di aver deciso di smettere di giocare, ma tornerà a Trigoria con un nuovo ruolo

Il matrimonio tra la Roma e Bogdan Lobont non è ancora finito. Il portiere romeno, che aveva annunciato pochi giorni fa il suo addio al calcio giocato dopo 23 anni di carriera, dalla prossima stagione lavorerà nel settore giovanile giallorosso. Il ruolo è ancora da stabilire nei dettagli, ma non dovrebbe essere quello di preparatore dei portieri. Magari un compito più operativo. Pallotta continua così a puntare sui suoi calciatori che hanno appeso gli scarpini al chiodo: ovviamente a Totti è stato dato un ruolo ben più delicato, ma anche Balzaretti è tornato a Trigoria dopo aver smesso di giocare. Adesso tocca a Lobont, pronto a legarsi di nuovo con la Roma dopo 9 anni (arrivò dalla Dinamo Bucarest nel 2009) in cui ha collezionato 28 presenze.