VALERIA BIOTTI

– Valeria Biotti (Voce e sciocchezze varie)
– Gianluca Leccisi (Basso e sregolatezza)
– Roberto Canino (Chitarra e inventiva)
– Alessandro Canino (Percussioni, armonica, roba rumorosa)

Con un repertorio brillante, sfavillante e del tutto rinnovato!!!

“…Nina Zilli, Sting e Police, Vinicio Capossela, Beatles, Alanis Morisette, Caro Emerald, Simona Molinari, Cake, Norah Jones, Neffa, Nina Simone, Max Gazzè, Red Hot Chilli Peppers, Renzo Arbore, le Puppini Sisters, Amy Winehouse, Kings of Convenience e tanti altri…”

Cena più concerto:
Antipasto, Bis di Primi (la Carbonara vincitrice del 1° premio del Campionato di Eataly) + vino della casa a volontà: 25 euro!!!

Prenotazione obbligatoria allo 06 45 444 550

L'immagine può contenere: 1 persona, sul palco

Youth League, A. De Rossi: “Abbiamo poche chance di passare, dobbiamo sfruttarle a partire dal Cska”

photo_1539846846520_1_1-406751365.jpg

Parla il tecnico della Roma Primavera: “La classifica ci vede attardati, ma ora i ragazzi stanno facendo davvero molto bene”

screenshot_2018-08-29-11-55-24_1-826812066.jpg

Poche ore prima del match di Champions della Roma, anche la Primavera di Alberto De Rossi scenderà in campo contro i pari età del Cska Mosca per affrontare la terza sfida del Gruppo G di Youth League. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a Roma TV alla vigilia del match:

“La situazione è molto chiara purtroppo. Abbiamo poche chance e dobbiamo sfruttarle a partire dal match col Cska Mosca. Ormai la classifica ci vede attardati, soprattutto per la brutta prestazione fatta contro il Viktoria Plzen, non meritavamo quel risultato finale. Faccio ancora fatica a parlarne perché è ancora molto chiaro nella nostra mente l’episodio di Calafiori, ci ha assorbito rapidamente. La classifica è quella che è e noi cercheremo di fare il nostro dovere. Loro si giocheranno le loro chance contro di noi, e noi dobbiamo fare la stessa cosa. Per noi sono due partite che vengono in un momento molto importante in cui dobbiamo cercare di fare più punti possibili”.

Venite da un bel 5-0 col Palermo.
Questo equilibrio tra quando hai palla e quando non ce l’hai era un po’ il nostro problema inizialmente, ora i ragazzi lo stanno trovando. Non diciamo che abbiamo raggiunto il nostro scopo, ma ora la squadra sta facendo davvero molto bene.

FONTE   ROMATV

screenshot_2018-09-23-10-58-10_1-577720809.jpg

Roma: dall’Olimpico al Luzhniki, quattro partite per ripartire

photo_1539846846520_1_1-406751365.jpg

Questa sera la sfida contro i russi di Goncharenko, poi tre trasferte complicate, ma stimolanti, contro il Napoli, la Fiorentina e di nuovo i moscoviti in Champions

screenshot_2018-08-29-11-55-24_1-826812066.jpg

A placare le oche starnazzanti – ce n’è di ogni livello, tra chi inventa nuovi ruoli a Baldini e chi fissa la data di scadenza di Di Francesco, chi ne approfitta per rifare la lista degli acquisti e chi ancora rimpiange Strootman, tra le vedove di Sabatini che disprezzano Monchi e gli amici di Conte che a sua insaputa pensano così di preparargli il terreno, tra i nemici di Pallotta e i fustigatori dell’addetto stampa – può, anzi, deve pensarci la squadra. Stasera, subito. E poi continuare in campionato: prima a Napoli e poi a Firenze. Tanto è ormai chiaro che o vinci o qui sarà sempre il caos. O vinci o sei un imbecille. O vinci o sei un impostore. O vinci o sei un invertebrato.

Prendi l’ultimo casus belli, il lieve ritardo con cui si sono presentati alla riunione tecnica prima della gara con la Spal tre dei più giovani giocatori della squadra di Di Francesco: Luca Pellegrini, Zaniolo e Ünder. La circostanza, confermata peraltro anche dalla società, ha indotto l’allenatore a scegliere una linea: pesante rimbrotto e multa, ma non l’esclusione dalla lista dei convocati per la partita di campionato, giocata peraltra da due dei tre ragazzi come titolari (l’altro, Zaniolo, è rimasto invece in panchina). Ma vedrete che l’episodio alimenterà quella teoria che indica lo scarso polso di Di Francesco tra le principali cause dell’irrequietezza della rosa dei calciatori. È il fascino dell’uomo forte che ha sempre attratto gli italiani. Ma ovviamente quando l’uomo forte era tesserato per la Roma(ricordate Luis Enrique?) il suo polso diventò motivo di critica se l’effetto di quel provvedimento (escluse De Rossi dalla sfida con l’Atalanta per un ritardo analogo alla riunione tecnica) fu causa della sconfitta della Roma a Bergamo. Quindi uomo forte ok, ma solo se poi vinciE torniamo al discorso di prima.

La sconfitta con la Spal ha fatto ripiombare tutto l’ambiente giallorosso nello sconforto più assoluto, quello che ti porta a riveder la luce solo immaginando apocalittici scenari di distruzione e successiva ricostruzione. E invece la luce è da tutt’altra parte: solo un dilettante (e per fortuna alla Roma non ce ne sono) si farebbe oggi sopraffare dalla tentazione di buttare via tutto solo perché è stato commesso qualche errore, per fortuna rimediabilissimo (siamo ancora a ottobre, nonostante le sentenze definitive già emesse in primo, secondo e terzo grado, e ti raccomando la moralità di questi giudici). La svolta, la luce, è lì, a portata: passa per una vittoria stasera e al ritorno a Mosca tra due settimane, infilando in mezzo due grandi prestazioni a Napoli e a Firenze, due piazze solitamente in subbuglio che invece in quest’ultimo periodo si godono i frutti di qualche risultato positivo. Ma se vincerà la Roma, torneranno ad essere degli imbecilli anche lì. Dai, facciamo un po’ per uno.

FONTE   DANIELE  LOMONACO

screenshot_2018-10-03-09-42-49_1278182465.jpg

Notti magiche per scacciare gli incubi

photo_1539846846520_1_1-406751365.jpg

Dalla rimonta contro il Dundee nel 1984 all’ultimo trionfo col Barcellona: quando l’Europa accende la Roma

La Roma vuole regalare un’altra grande notte a se stessa e ai propri tifosi, per dimenticare le montagne russe di questi primi due mesi di stagione. Non se le aspettava nessuno, in Italia come negli States, ed è strano pensare come, dopo la splendida cavalcata dello scorso anno, la Roma cerchi certezze proprio in quell’Europa che invece, in passato, ha riservato spesso lacrime e delusioni, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport“.

screenshot_2018-08-29-11-55-24_1-826812066.jpg

 

Le donne e gli uomini di oggi hanno spesso gli occhi lucidi nel ricordare la rimonta contro il Dundee del 25 aprile 1984, quando grazie ai gol di Pruzzo (doppietta) e Di Bartolomei la Roma riuscì a regalarsi la finale di Champions in casa. Non ce l’ha fatta a replicare sei mesi fa, nonostante la vittoria (inutile) contro il Liverpool, ma la stagione 2017-2018, la prima post Totti, sarà ricordata per un’altra grande notte, quella del 3-0 sul Barcellona con rete finale di Manolas che ha fatto il giro del mondo. Una città impazzita, quella sera: il bagno di Pallotta nella fontana, le radio in diretta no stop, i tifosi in lacrime a casa e dentro lo stadio, sembrava come se il tempo si fosse fermato nel momento esatto in cui il greco spingeva il pallone in porta sotto la curva Sud. In 90’ la Roma ha quasi archiviato altre notti magiche, tanto era stata bella l’ultima: un altro 3-0, sempre al Barcellona, con Capello in panchina, il primo successo indimenticabile della nuova Champions; le vittorie (stesso risultato) contro il Chelsea sia nel girone sia, dieci anni prima, con Spalletti; i successi contro il Bayern Monaco, nel 2010, e il Manchester, nel 2007, il gol da 30 metri di Florenzi al Barcellona, le cinque reti con Garcia al Cska Mosca, prima in Champions dell’era americana.

Contro il Cska, la Roma ha bisogno di ritrovare, ancor prima che punti, gol ed entusiasmo, soprattutto in quei giocatori, vedi Dzeko, che in Europa si esaltano. Il presidente Pallotta, sempre molto sensibile al fascino (anche economico) della Champions si aspetta un’altra «big night», i tifosi ancora di più.

FONTE  CHIARA ZUCCHELLI

screenshot_2018-10-20-09-14-15_1-1758703961.jpg

Le probabili formazioni dei quotidiani. Dzeko davanti con Kluivert a sostegno. Tornano DDR e Kolarov. Nuova chance per Pellegrini

photo_1539805304923_1_1811591507.jpg

 

Questa sera allo Stadio Olimpico di Roma andrà in scena, ore 21:00, il terzo turno di Champions League, dove la squadra di Eusebio Di Francesco affronterà il CSKA Mosca di Dzagoev, primo a sorpresa nel girone. Quste le probabili formazioni dei quotidiani questa mattina:

IL MESSAGGERO

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

LEGGO

Olsen; Santon, Manolas, Jesus, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Florenzi, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

LA REPUBBLICA

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

IL ROMANISTA

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

IL TEMPO

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

TUTTOSPORT

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

LA STAMPA

Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

screenshot_2018-10-23-10-07-14_1-635265724.jpg