Coppa Italia, la Roma al primo bivio

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– Dentro o fuori. Una partita “senza margine di errore” ricorda Di Francesco, per mettere sull’attenti la sua Roma bella e fragile insieme: a Firenze – ore 18.15 – si gioca contro i viola il quarto di finale di Coppa Italia in gara secca, con eventuali supplementari e rigori. E’ il primo bivio cruciale della stagione, che separa due prospettive opposte: restare in corsa su tre fronti, oppure buttare al vento l’unica occasione “accessibile” per tornare a vincere un trofeo che manca da 11 anni.

La Roma arriva all’appuntamento con più pensieri della Fiorentina, reduce da una vittoria rocambolesca a Verona con il Chievo e rigenerata dal colpo di gennaio Muriel. “Speriamo non sia in giornata – si augura Di Francesco a proposito del colombiano – L’ho allenato a Lecce alle prime armi e ha qualità straordinarie”. E contro una difesa come quella dei giallorossi vista a Bergamo, c’è da stare preoccupati. “Pensavamo di aver ritrovato maggior equilibrio – prosegue l’allenatore – ma le partite contro Torino e Atalanta ci hanno fatto capire invece che dobbiamo ancora lavorare tanto. Un difensore deve pensare sempre in negativo, temendo che da un momento all’altro possa succedere qualcosa”. Invece, specialmente quando si va sopra di un paio di gol, la tensione s’abbassa. “La sindrome delle rimonte si può curare, bisogna lavorare sulla personalità, che non si compra”.

La Coppa Italia, dopo la debacle col Torino dell’anno scorso, Di Francesco la considera importante e quest’anno è in buona compagnia. “Ci teniamo tanto, specialmente ora che la Coppa è diventata un po’ per tutte le squadre il torneo dove c’è maggiore voglia di andare avanti. Cercheremo di andare in semifinale, sapendo che giochiamo fuori casa contro una squadra simile a noi: segniamo tanto e ne subiamo altrettanti. Dobbiamo migliorare in difesa”. Per farlo, rispolvera al centro la coppia Manolas-Fazio in attesa di un possibile innesto dal mercato. Kolarov confermato a sinistra, mentre a destra dovrebbe rivedersi Florenzi, a meno che il tecnico non voglia schierarlo esterno d’attacco: in quel caso sarà Santon il terzino. Il duo in mediana è scontato: Nzonzi e Cristantesono squalificati domenica per il Milan in campionato quindi tocca a loro, mentre Lorenzo Pellegrini partirà dalla panchina insieme a De Rossi. “Ma Daniele è in crescita – spiega Di Francesco – e se può darmi risposte sarà della partita”. Magari in corso d’opera. Il trequartista centrale può essere quindi uno fra Pastore e Zaniolo, quest’ultimo pronto a spostarsi ancora a destra e convivere col Flaco ed El Shaarawy sulla corsia opposta.

Immancabile il commento del tecnico sul “pizzino” di Paratici pubblicato da Il Tempo domenica scorsa, col nome del baby giallorosso tra gli obiettivi di mercato della Juve: “Non mi piacciono i pizzino, sono discorsi che fanno comodo per far girare delle voci. Zaniolo gioca con noi e sono felice di tenerlo”. Ballottaggio fra Dzeko e Schick davanti, “probabile giochi solo uno di loro” svela Di Francesco, che risponde stizzito alla domanda sul perché il ceco è rimasto fuori a Bergamo: “Al posto di chi doveva giocare? Di Dzeko che ha segnato due gol e stava facendo bene?”. Nervi scoperti, tipici ci ogni allenatore prima di uno spartiacque del genere.

FONTE    IL TEMPO – AUSTINI

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Il Cardiff di Sala offre 33 milioni. Ma Schick resta

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– Dallo shock all’idea Schick. Il Cardiff City ancora piegato dalla scomparsa del neo-acquisto Emiliano Sala, (le ricerche continuano finanziate privatamente dalla famiglia e dalle donazioni di molte persone tra le quali diversi calciatori), ma la Premier League va avanti e bisogna salvarsi. Ecco allora che, in attesa di capire se l’offerta del Leicester City di spedire gratis Islam Slimani (ora al Fenerbache) in Galles fino al termine della stagione come gesto di solidarietà diventi realtà, la dirigenza dei Bluebirds in puntato il ceco romanista

L’offerta arrivata a Trigoria è per un prestito oneroso a 2 milioni di euro fino al termine del campionato più 1 milione in caso di salvezza e un diritto di riscatto proposto a 30 milioni. Un’operazione che, se seguisse l’intero iter, porterebbe alla Roma un totale di 33 milioni (i giallorossi, due estati fa, ne stanziarono 42). Le chance che la trattativa possa anche solo essere presa in considerazione sono nulle, ma la buona notizia in casa Roma che, nonostante due stagioni con più bassi che alti, la valutazione dell’attaccante classe ’96 resta elevata. Tornando al Cardiff City, arrivano le parole del manager Neil Warnock. “Non riesco più a dormire – ha detto trattenendo a fatica le lacrime – Emiliano mi aveva detto che avrebbe fatto tanti gol per farmi felice, ho pensato più volte di lasciare il club. Ho settant’anni, questa tragedia mi sta consumando”.

FONTE      IL TEMPO – VITELLI 

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Stadio Roma, Montuori: “Entro l’anno la prima pietra”

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L’assessore all’Urbanistica: “Il ponte di Traiano? il sistema Ponte dei Congressi con il potenziamento della Roma Lido siano sufficienti e che il Politecnico di Torino ci dirà che va tutto bene”

L’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Luca Montuori ha rilasciato un’intervista a Il Tempo, nella quale ha parlato del progetto dello Stadio della Roma.

La relazione del Politecnico di Torino dovrebbe arrivare il 31 gennaio.
Quando arriverà ne riceverò una relazione che dovranno predisporre gli uffici che, con maggiori competenze di me, dovranno verificarne il contenuto, vedere che le risposte corrispondano alle domande. Quando questo avverrà, saremo pronti ad andare avanti.

Se il Ponte di Traiano tornasse in gioco?
Non è una decisione che potrei prendere da solo ma andrebbe presa di concerto con la Sindaca, gli altri Assessori e i Consiglieri. Io credo però che il sistema Ponte dei Congressi con il potenziamento della Roma Lido siano sufficienti e che il Politecnico di Torino ci dirà che va tutto bene.

I suoi uffici ci dicono che lo Stadio abbia rimesso in moto progetti fermi da tempo…
A questo ragionamento manca un pezzo: i debiti contratti con le banche nel passato. Mentre in tutta Europa chiudono i grandi centri commerciali, ci servono nuove cubature lungo l’autostrada? Io ho trovato disponibilità per la discussione: gli imprenditori chiedono tempi e politiche certe.

A che punto sono le trattative per variante e convenzione urbanistica?
La convenzione urbanistica è particolarmente complessa perché mette insieme Enti diversi. Dopo il voto in Consiglio comunale c’è da fare l’adeguamento delle carte progettuali delle opere di interesse pubblico che vanno a gara europea da fare prima della firma della Convenzione. Tutto poi andrà in Regione. Se tutto fila liscio, entro l’anno possiamo avere la prima pietra.

FONTE  IL TEMPO   

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Rai-Sky, Champions in biblico. Mediaset può tornare in campo

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A gennaio 2018, Sky e Rai hanno siglato un accordo per consentire alla tv pubblica di trasmettere in chiaro un match del mercoledì a scelta, le due semifinali, la finale e la Supercoppa Europea. Accordo che rischia di finire in tribunale

Contendenti: Rai e Sky. Spettatore particolarmente interessato: Mediaset. A quanto Il Sole 24 Ore ha potuto verificare, sulla Champions League si profila il rischio di un braccio di ferro fra Sky e Rai che potrebbe avere anche strascichi giudiziari (a mettere in guardia è la stessa Viale Mazzini). E a goderne potrebbe essere proprio quella Mediaset rimasta senza calcio pay, ma con una gran fame di sport in chiaro dopo l’exploit del Mondiali.

Mercato Roma, non solo Vida: piace anche Skrtel. No del Gremio per Kannemann

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Ieri ha completato le visite mediche a Villa Stuart il brasiliano con passaporto italiano Felipe Estrella Galeazzi, prelevato dal Ferroviaria per 60 mila euro

 

Oltre a Vida, per cui le complicazioni potrebbero essere l’ingaggio alto che percepisce e il poco tempo a disposizione per chiudere, la Roma – riporta “Il Tempo” – ha mostrato interesse per l’esperto Skrtel del Fenerbahce, capitano della Slovacchia, e l’argentino Kannemann che piace molto a Trigoria ma per cui Monchi ha incontrato la ferma resistenza del Gremio, proprietario del cartellino del centrale 27enne che gioca anche a sinistra.

Il Besiktas è l’unico club che al momento ha aperto alla possibilità di un prestito a gennaio, per cui i giallorossi potrebbero cogliere l’occasione e sbloccare cosi il mercato invernale. Basta trovare la formula giusta. Intanto ieri ha completato le visite mediche a Villa Stuart il brasiliano con passaporto italiano Felipe Estrella Galeazzi, prelevato dal Ferroviaria per 60 mila euro (prestito oneroso con diritto di riscatto a 400 mila): oggi l’attaccante classe 2001 verrà ufficializzato e si metterà a disposizione di Alberto De Rossi nella Primaveragiallorossa.

FONTE IL TEMPO