Mercato, l’agente di Zaniolo incontra la Roma: accordo o sarà addio

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Tra oggi e domani Petrachi vedrà Vigorelli per cercare la fumata bianca sul rinnovo. La Juventus resta alla finestra

La Roma e Nicolò Zaniolo si incontrano. Il tanto atteso faccia a faccia, voluto soprattutto dal giocatore e dal suo entourage, sta per andare in scena. Da una parte Petrachi, da ieri insediato a Trigoria, che proporrà un prolungamento di contratto con adeguamento economico. Dall’altra l’agente del centrocampista, Claudio Vigorelli, che spinge per un accordo da 2,5 milioni annui. La Roma ne offre 1,7. Possibile che si chiuda a metà strada (2 milioni).

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Nel caso in cui non si dovesse trovare un accordo, si ragionerà sulla cessione. La meta più probabile al momento resta la Juventus, che già nei giorni scorsi ha proposto alcune contropartite per arrivare al giocare. Zaniolo, in vacanza in Grecia, aspetta, sperando nella conclusione delle trattative (in un senso o nell’altro) in modo da potersi concentrare sulla nuova stagione.

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Roma in Barella: dal Cagliari ultimatum all’Inter, e i giallorossi tornano a sperare

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 – «L’accordo con la Roma per Barella è totale. E poi l’Inter non la sento da 20 giorni». Il proclama di Giulini, presidente del Cagliari, è così forte da far stappare già le bottiglie di Champagne nella capitale. Il colpo Barella, infatti, rappresenterebbe una svolta totale sul mercato giallorosso in un ruolo appena lasciato orfano da De Rossi. Il condizionale, però, è d’obbligo perché se è vero che l’offerta giallorossa (35 milioni più il cartellino di Defrel e il prestito di Riccardi) piace tanto al Cagliari, quello di Giulini sembra un ultimatum all’Inter che dalla sua ha da tempo il sì di Barella (e forse qualcosa in più) e che sta studiando il rilancio finale. «Avevamo un accordo con l’Inter dall’11 giugno sulla parte fissa, c’erano solo i bonus da discutere – ha aggiunto il presidente sardo a margine dell’assemblea di Lega -. Sono venti giorni che non li sento, a questo punto non so se sono più interessati al giocatore.

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Nel frattempo abbiamo chiuso con la Roma che ci ha fatto un’offerta ancora più importante e siamo soddisfatti. Quindi a questo punto, dato che è una cosa recente, credo sia legittimo che Niccolò si prenda un paio di giorni per decidere bene il suo futuro. Lui non ha accordi con nessuno». In effetti l’azzurro non muore dalla voglia di andare all’Inter. Anzi la soluzione Roma lo intriga per tre fattori: il ruolo di leader al fianco di due compagni di nazionale come Pellegrini e Zaniolo, l’ingaggio più alto (3 milioni più bonus) e soprattutto il parere favorevole della famiglia che ama la capitale e avrebbe la possibilità di stare più vicino a Nicolò e alle due nipotine piccole. Al tempo stesso l’Inter gli offrirebbe la possibilità Champions e maggiori ambizioni di vittoria. La sensazione è che in caso di rilancio interista (50 milioni cash) Barella finirà a Milano, ma il ragazzo in queste ore non forzerà la trattativa. Tra i due litiganti, però, occhio all’incomodo. Perché proprio ieri è stata recapitata una terza offerta all’entourage di Nicolò da parte di un top club europeo. Nei giorni scorsi si era parlato tanto del Psg, ma anche il Real Madrid ha messo gli occhi sul talento sardo per il dopo Modric. Il giallo si infittisce sempre più, ma l’uscita alla scoperto di Giulini permette alla Roma di sognare nelle prossime 48 ore. Nel frattempo Lorenzo Pellegrini firmerà il rinnovo da 3 milioni eliminando la clausola rescissoria («Vuole restare, si sente responsabilizzato dalle parole di Totti», ha detto ieri il suo agente) mentre in difesa è ballottaggio tra Bartra e Lyanco per il dopo Manolas. Affari minori: Celar passa in prestito al Cittadella, Frattesi verso il ritorno nella capitale. «Voglio riportare la Roma in alto», la prima promessa di Spinazzola mentre Diawara sbarcherà a Trigoria a Coppa d’Africa finita.

fonte   LEGGO – BALZANI

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Né Totti né De Rossi a Trigoria. L’anno zero è cominciato

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– Per la prima volta dall’agosto 1989, né Francesco Totti né Daniele De Rossi sono più tesserati della Roma. La giornata di ieri allora in questo senso è stata a suo modo storica, che qualche tifoso ha ricordato sui social e nelle radio con nostalgia. Per citare Spinazzola, questo è l’”anno zero” dei giallorossi. (…) Fonseca sapeva della situazione ambientale complicata che avrebbe trovato nella Capitale, ma l’entusiasmo suo e del suo staff è convinto di poter riportare positività. Ad aiutarlo ci sarà il team manager Gianluca Gombar, insieme allo storico collaboratore del tecnico portoghese, Vitaliy Khlivnyuk. A fare da collante tra l’ex tecnico dello Shakhtar e il club ci sarà De Sanctis, promosso a vice di Petrachi. L’ex portiere lavorerà dunque anche con Longo e Cavallo, stretti collaboratori del ds pugliese

fonte   GAZZETTA DELLO SPORT

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Augurissimi….Nicolò

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Oggi compie 20 anni il nostro diamante più bello. L’unico che in questi anni ci ha fatto chiedere se fosse il momento di rispolverare la ‘10’ del più grande. Tanti auguri Nicoló, con la speranza di rivedere presto questo sorriso che ci ha scaldato il cuore

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Sella: “Serve un giocatore che possa sostituire Dzeko. Diawara? Può far bene”

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Ezio Sella, ex tecnico giallorosso, ha parlato ai microfoni di tmw.com in merito al mercato giallorosso. Queste le sue parole:

“È chiaro che Juve, Napoli e Inter sono avanti e con le cessioni di Manolas e Dzeko i programmi si sono ridimensionati ma può venire fuori una buona Roma”.

Bartra al posto di Manolas: che ne pensa?
“Buon difensore, bravo con i piedi e forte di testa. Si deve però adattare al calcio italiano e alle pressioni di Roma”.

Diawara può e deve diventare un titolare della Roma?
“Credo che sia stato preso per fare il titolare. La Roma ci punta, a centrocampo la squadra giallorossa non ha calciatori con caratteristiche come quelle di Diawara, di playmaker. A Napoli ha avuto poco spazio perché aveva fior di giocatori più esperti davanti a lui. Può far bene, deve trovare la personalità per imporsi”.

Barella alla fine sceglierà la Roma?
“Sarei molto felice se arrivasse in giallorosso. È uno dei più forti centrocampisti in Italia, Sarebbe un grandissimo acquisto per la qualità e la quantità che può offrire. Certo, l’Inter può offrirgli la possibilità di giocare la Champions…”.

In attacco cosa si aspetta?
“Un giocatore che possa sostituire Dzeko: mi dispiace che vada via. È forte, ha le peculiarità dell’attaccante internazionale, fa gol e gioca per la sqaudra. Non è facile sostituirlo. Higuain sarebbe un ottimo nome al di là di come è andata per lui questa stagione. Col piglio giusto potrebbe essere un bell’acquisto”.

fonte   tmw.com

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