De Rossi verso l’addio al calcio, per ora niente Roma

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DE ROSSI ROMA RITIRO – Daniele De Rossi ha lasciato la Roma al termine della stagione e per molto tempo si è cercato di capire quale sarebbe stato il suo futuro lontano dalla capitale. Offerte dagli Stati Uniti, dall’Argentina e ultimamente anche dalla Serie A, ma niente di fatto.

ADDIO E NIENTE ROMA  L’ex capitano giallorosso avrebbe rispedito al mittente tutte le proposte provenienti dall’Italia e dall’estero. Come riportato da Il Tempo, le attente riflessioni effettuate durante le vacanze, avrebbero convinto De Rossi a dire addio al calcio giocato. Ora il futuro potrebbe essere in Nazionale, insieme a Mancini e nel frattempo, magari, potrebbe iniziare a studiare per diventare allenatore. Nel futuro imminente dell’ex numero 16 al momento non ci sarebbe spazio per la Roma: il rapporto con l’attuale società non renderebbe possibile un ritorno in vesti diverse.

fonte   IL TEMPO

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Pastore, vacanza di sudore per non lasciare da flop

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 – Tutto si può dire a Javier Pastore – e in questi ultimi mesi non è che i romanisti siano stati teneri con lui -, ma certo non lo si può accusare di non aver pensato alla Roma in queste settimane estive. Se, da una parte, non trovano troppa conferma le voci secondo le quali avrebbe rifiutato un paio di offerte dalla Cina (a Petrachi non è arrivato niente di ufficiale, anche per il calciatore per ora solo timidi sondaggi), dall’altra trova invece conferma la volontà dell’argentino di giocarsi le sue carte nei prossimi due mesi per convincere Fonseca e il club. Non a caso, da giugno non è mai stato fermo: a Roma si è allenato, in Sardegna si è allenato (con il preparatore personale), a Ibiza si è allenato, insieme al Papu Gomez, Romagnoli e altri. (…)  Non conteranno, però, soltanto allenamenti e test fisici: Javier dovrà farsi vedere carico e pronto mentalmente sia con Petrachi – che nella conferenza di presentazione ha lanciato parecchi avvisi ai naviganti – sia con Fonseca. Potrebbe essere trequartista nel 4-2-3-1, magari alternandosi con Zaniolo se Pellegrini dovesse fare il mediano, ma dovrà metterci corsa, grinta e la testa giusta. Quella che, per troppi mesi, lo scorso anno gli è mancata, a fronte di tanti infortuni e di un rapporto complicato con Di Francesco. 

fonte    GAZZETTA DELLO SPORT

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Arriva Veretout, stand-by Mancini

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 – Definito l’acquisto di Pau Lopez (al Betis 23 milioni più la rinuncia della percentuale del 50% sulla futura rivendita di Sanabria, per un minimo di 7,5 milioni) il prossimo obiettivo del ds salentino riguarda la mediana. Con il Milan ad un passo da Bennacer, la Roma ha un’autostrada davanti a sé per il francese. L’offerta giallorossa al calciatore è la più alta ricevuta dal suo entourage: quinquennale da 2,7 milioni più un bonus di 1 milione al raggiungimento della qualificazione in Champions. Da limare, invece, la richiesta della Fiorentina che valuta il centrocampista 25 milioni. A differenza di quanto accaduto con il Milan (dove sono state rifiutate le contropartite tecniche Laxalt, Biglia e Borini), a Firenze – al netto delle dichiarazioni pubbliche – sono disposti a parlare di Defrel. Come già successo nel duplice affare Manolas-Diawara con il Napoli, la differenza sul cash la farà la valutazione dell’attaccante. Dopo gli 11 gol con la Sampdoria, Petrachi punta ad ottenere almeno 15 milioni, ai quali poi aggiungere il conguaglio economico. Pradè fa il suo lavoro e gioca al ribasso. Trattativa in corso. Veretout, intanto, andrà regolarmente in ritiro a Moena, aspettando novità.

RIFLESSIONI SUL DIFENSORE – A sorpresa, invece, quella che sembrava una trattativa in via di definizione ha subito uno stop. Il che non vuol dire che non possa ripartire ma al momento per Mancini c’è da registrare una frenata. Un po’ per le richieste dell’Atalanta (25 milioni più bonus) ma non va sottovalutata una riflessione in atto da parte della Roma che considerata l’entità dell’investimento non vuole sbagliare. Senza dimenticare che Mancini è l’alternativa a Lyanco, pallino del ds salentino, per il quale bisognerà però attendere di capire il cammino del Torino in Europa League. Qualora i granata non riuscissero a superare i preliminari, Petrachi tornerebbe alla carica.

TOTTI E IL FUTURO – S’è riaperto intanto il canale Shanghai-El Shaarawy. Il Faraone – che inizialmente aveva detto no al trasferimento – non appare più così contrario all’addio alla Roma. Che però per cedere l’attaccante chiede almeno 26 milioni. Club cinese – considerando che il nazionale azzurro ha appena un anno di contratto – è fermo a 20. Se lo stallo non si sblocca, lo Shanghai è pronto a virare su Cuadrado. Dal Brasile il papà di Gerson assicura che il figlio «giocherà all’80% nel Flamengo». Percentuali non buttate lì a caso. A gennaio, infatti, quando a guidare la direzione sportiva della Roma c’era ancora Monchi, il club rubronegro aveva offerto 8 milioni proprio per l’80% del cartellino. In quel periodo il centrocampista sembrava essere in ascesa e considerando il valore residuo a bilancio a giugno (8 milioni) sommato alla speranza di una seconda parte di stagione altrettanto positiva – senza considerare che con i viola c’era un accordo per il prestito annuale – il ds spagnolo declinò l’offerta. Il flop dei viola – salvi all’ultima giornata – è coinciso con quello di Gerson. E ora il Flamengo ha fatto marcia indietro, chiedendo soltanto il prestito. Offerta declinata da Petrachi che attende il rilancio dei brasiliani, almeno sulle cifre proposte 6 mesi fa. Pillola finale su Totti. In vacanza a Sabaudia, l’ex Capitano a Sky accenna al suo futuro: «Sto valutando, ho diverse offerte. In Italia? Sì, anche. O da noi oppure in Europa. Ruolo? L’importante è lavorare. È un’estate strana, non avrei mai pensato di lasciare la Roma né che Buffon tornasse. Se penso ancora le cose dette il giorno dell’addio? Quando dico o prendo una posizione vuol dire che ci ho pensato tanto tempo. Icardi e Higuain? Non lo so, può darsi pure che facciano uno scambio». Il 3 agosto è in ballo un’amichevole contro il Lille.

fonte  MESSAGGERO – CARINA 

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Le radio….dicono cose!!!

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Petrachi mi ha fatto una buona impressione, ha fatto capire che bisogna cambiare aria. Secondo me è partito col piede giusto, ora però bisogna fare i fatti. Dzeko? Il suo atteggiamento non mi è mai piaciuto. Florenzi, come esterno destro basso, è uno dei più bravi in Italia, lo terrei”.

Avvocato Luigi Esposito a Centro Suono Sport: Petrachi ha detto le cose che volevano sentirsi dire i tifosi. Lui ha rimproverato Dzeko perché si era già messo d’accordo con un’altra squadra prima del dovuto, però la predica se la poteva risparmiare. Non credo assolutamente che Florenzi sia incedibile”.

Federica Afflitto a Centro Suono Sport: “Petrachi mi sembra una brava persona, molto sincera, questo lo apprezzo molto. Dzeko? Non mi è piaciuto il fatto che abbia pubblicato la foto al mare con Perisic subito dopo le parole del ds. Credo che la sua esperienza nella capitale sia definitivamente conclusa”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Se Petrachi, assistito dalla società e di concerto con Fonseca, riuscirà a ribaltare e riscrivere le regole all’interno di Trigoria, già saremmo un passo avanti: abbiamo sempre rimproverato alla Roma l’assenza di polso nei confronti dei calciatori, l’incapacità di far capire ai propri tesserati la differenza tra le vittorie e le sconfitte. Se Petrachi resetterà il modus vivendi e operandi all’interno di Trigoria, creerà le fondamenta su cui erigere un progetto sportivo di buon livello. Il vero miracolo riguarda il mercato: piazzare i tanti esuberi e acquistare quei 4 titolari importanti che servono per rilanciarti. Higuain? Dopo le dichiarazioni di ieri, rimarrei sorpreso se non arrivasse…”

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Non serviva Petrachi per certificare che, dopo i danni prodotti dall’ultima stagione a tutti i livelli, il piano di questa società sarebbe stato quello di galleggiare nell’orbita del quarto posto, sperando al massimo di tornare a giocare la Champions League. Non è colpa di Petrachi se il livello di competitività è stato decisamente ridimensionato, ma non do alcun peso alle dichiarazioni dei dirigenti. Per non ricommettere lo stesso errore fatto su Monchi, a me di quello che dice Petrachi non interessa nulla: conta il mercato che verrà fatto e la Roma che riuscirà a costruire, come accade altrove dove gente come Paratici e Giuntoli lavora da anni lontano dalla luce dei riflettori. Possiamo parlare di tutto, ma alla fine restano solo i trofei e qui non se ne vede uno da 10 anni. Il vero problema per Petrachi sarà piazzare le pippe e gli esuberi lasciati dalla disastrosa gestione del fenomeno con le nacchere, che per 18 mesi qui si è fatto gli affari suoi distruggendo una squadra competitiva”

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Più il tempo passa, più credo che la Roma faccia fatica a tenere Dzeko. E’ giusto pero che Petrachi tenga il punto sulla situazione“.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Non so se Petrachi sia stato sincero o se abbia fatto una recita. So soltanto che ha detto le cose più giuste che poteva dire in un momento storico pessimo come quello che la Roma sta vivendo ora. Su Dzeko è stata una gaffe, perché anche lui stesso con il Toro non si è comportato proprio correttamente. Spero per i tifosi della Roma che accada il 30%-35% di quanto ha affermato, specialmente in relazione al possibile arrivo di Higuain. Al momento però di geniale non c’è niente in questo mercato giallorosso. Fino ad ora si intende“.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “In sintesi direi che sia stata una conferenza dove ha mostrato grande personalità, soprattutto perché Petrachi prima non aveva avuto modo di confrontarsi con una realtà importante come la Roma. Zaniolo ha colpito molto Fonseca, che lo ha riferito subito alla società. Il ragazzo è uno dei giocatori che attualmente guadagna meno, gli sono state fatte delle promesse importanti e fino ad oggi la situazione era in una fase di stallo. Petrachi però ha assicurato a Fonseca che non ci saranno altre cessioni dolorose ora che ha regolato la questione Fair Play Finanziario“.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Non mi risulta, come leggo, che la Roma si sia sfilata per Barella. Anche perché in società sono convinti che l’Inter potrebbe non accontentare pienamente le richieste del Cagliari e se non lo farà il club sardo rimarrà sulla sua posizione“.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Non lo conosco personalmente Petrachi, ma la prima impressione è stata quella della concretezza. Indipendentemente però da tutto, il suo intervento è servito a ricordare a tutti che è la Roma la cosa più importante. L’ha riportata al centro del villaggio“.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Barella? Credo che a Petrachi non sia interessato molto. Pau Lopez? Non sono proprio trenta milioni, ci sarebbe anche una percentuale sulla sua futura cessione. Ora bisognerà trovare una squadra per Olsen e per altri come Perotti e Gerson. Petrachi avrà molto lavoro da fare, ma aveva promesso un acquisto e lo ha fatto. Veretout? Vediamo come si mette, immagino un rush finale e un’asta col Milan. La notizia più importante data da Petrachi è il tentativo di convincere Higuain. Non capisco cosa potrebbe cambiare l’argentino in due mesi, i segnali sono che non vuole venire. E’ un’opzione che sta sullo sfondo e magari potrebbe arrivare in copertina”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Ho ascoltato la conferenza da tifoso, da comunicatore e poi da giocatore. Le sue parole sull’appartenenza sono proprio quello che volevo sentire. Da giornalista dico che al primo acquisto che sbaglia ‘lo sfondo’. Da tifoso della Roma mi sfugge come alcuni rapporti con i giocatori possano deteriorarsi così. Higuain? Se fosse come Batistuta ti direi di sì, lui ha messo il marchio sullo scudetto. Higuain lo farei se fosse una garanzia, ma ora chi te la da questa garanzia? Qui l’ambiente giusto per lui? Se non segna per quattro domeniche vedi cosa succede… Pau Lopez? Un investimento sul portiere serviva. Schick? Penso che sarà costretto a dimostrare il suo talento altrove. Secondo me Higuain in Italia può ancora fare la differenza”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Petrachi? Si è presentato bene a modo suo, abbiamo capito qualcosa dei progetti e dello stile del nuovo ds. Giustamente i tifosi dicono: “Ora i fatti”. Il muso duro di Petrachi si dovrà vedere tra cinque giorni con Dzeko che ieri ha postato un selfie con Perisic. Qualcuno dovrà dirgli che sta lavorando per la Roma. Monchi utilizzò belle parole, le parole sono importanti, ma poi vendi e ti trattano come una succursale. Tutto ora dipenderà dai fatti di Petrachi. Siamo sicuri che la nuova alleanza con la Juventus sia positiva? Un’alleanza si fa tra due pari grado. Temo che lo scambio Spinazzola-Pellegrini sia stato un errore. Petrachi non risponde ai giornalisti? Non è meglio eticamente parlando. Con Monchi ho avuto un rapporto professionale e corretto”.

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Roma, Pau Lopez atteso per le visite all’inizio della prossima settimana. Intanto va in ritiro col Betis

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I giallorossi stanno discutendo con il Betis i termini di pagamento, ma la trattativa è ormai alle battute finali

La Roma avrà presto il suo nuovo portiere. Nella notte c’è stata l’accelerata decisiva per Pau Lopez, estremo difensore del Betis Siviglia per cui i giallorossi stanno effettuando uno sforzo economico non indifferente (tra costo del cartellino, rinunce del giocatore e cessione del 50% della rivendita di Sanabria si arriva a circa 30 milioni). Per lo spagnolo è ormai fatta: come riporta Sky Sport, all’inizio della prossima settimana il giocatore è atteso a Roma per le visite mediche. In queste ore i due club stanno discutendo i termini di pagamento, poi si passerà alle formalità. Intanto il classe ’94 oggi si è presentato nel primo giorno di ritiro nel quartier generale del Betis per i consueti test medici della preseason. Il programma prevede che domani Lopez svolga regolarmente il primo allenamento dell’estate con i compagni, anche se resta da vedere che novità ci saranno nella trattativa con la Roma.

fonte  Sky Sport

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Mercato Roma, obiettivo Nkoulou ma il Torino vuole 35 milioni. Per Mancini ballano 5 milioni

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Il francese è un obiettivo concreto per i giallorossi, ma la trattativa si presenta decisamente in salita mentre Petrachi lavora anche su Mancini e Bartra.

Petrachi continua a lavorare senza sosta per regalare a Fonseca una squadra all’altezza delle aspettative e in grado di riscattarsi dopo una stagione deludente. La Roma ha messo le mani su Pau Lopez, ma il reparto difensivo resta da rifondare dopo l’addio doloroso di Manolas. Come riporta Sky Sport, in queste ore sono salite le quotazioni di Nicolas Nkoulou. Il centrale francese del Torino è un obiettivo concreto, Petrachi lo vorrebbe portare a Trigoria dopo averlo acquistato per i granata. Non sarà in ogni caso una trattativa semplice, in primis per i rapporti tesi tra il ds e il suo ex presidente ma anche per la richiesta del Torino di ben 35 milioni di euro. Petrachi studia tutti i nomi, uno di questi è Gianluca Mancini dell’Atalanta: il classe ’96 piace da tempo e la Roma ha formulato un’offerta da 22 milioni più 3 di bonus. Per i nerazzurri, però, non basta: servono 25 milioni più 5 di bonus. Poi c’è Marc Bartra del Betis Siviglia: il ds giallorosso ha già avuto un incontro positivo con l’agente dello spagnolo e c’è quindi ottimismo.

fonte  Sky Sport

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La Roma punta Mariano Diaz, ma l’agente smentisce

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La Roma continua la ricerca di un centravanti per la prossima stagione che possa sostituire Edin Dzeko, vicino alla cessione. Ancora in salita la trattativa per Higuain, il club giallorosso si guarda intorno in cerca di alternative. Uno dei nomi sul taccuino di Petrachi è quello di Mariano Diaz del Real Madrid. L’idea del DS, come riferisce AS, sarebbe quella del prestito; mentre il Real Madrid lo vorrebbe cedere a titotlo definitivo

Un affare che però viene smentito dall’agente del giocatore ai microfoni di sportface.it: “Roma? Nessuno dal club giallorosso mi ha chiamato, la notizia non è vera”.

fonte      AS

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