Roma, cinque amichevoli a porte chiuse a Trigoria: ecco il programma

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I giallorossi affronteranno Pro Calcio Tor Sapienza, Trastevere, Gubbio, Rieti e Ternana. Saranno tutte sfide senza tifosi e visibili solo su Roma TV

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La Roma impara a conoscere Paulo Fonseca e i suoi metodi di allenamento. Dopo questa serie di doppie sedute di inizio ritiro, tra qualche giorno al via una serie di amichevoli: i giallorossi ne giocheranno cinque in nove giorni e saranno tutte a Trigoria ma a porte chiuse. I tifosi potranno seguirle solo su Roma TV.

Ecco il programma:
Giovedì 18 luglio
Roma-Pro Calcio Tor Sapienza, ore 17:30
Sabato 20 luglio
Roma-Trastevere, ore 17:30
Mercoledì 24 luglio
Roma-Gubbio, ore 17:30
Sabato 27 luglio
Roma-Rieti, ore 10:00
Roma-Ternana, ore 17:30

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Mercato Roma, per il dopo-Dzeko c’è anche Kramaric dell’Hoffenheim

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Il centravanti croato ha il contratto in scadenza nel 2022: in stagione 22 gol in 37 partite

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Higuain, Mariano Diaz ma non solo. Petrachi sa che dovrà fare i conti con la cessione di Dzeko ed è al lavoro per garantire alla Roma un sostituto. Viste le difficoltà per arrivare al Pipita, c’è un nuovo nome per l’attacco giallorosso: è quello di Andrej Kramaric, che secondo il “Corriere della Sera” la Roma starebbe seguendo nel caso in cui le piste in cima alla lista dei desideri non dovessero sbloccarsi. L’attaccante croato classe ’91 dell’Hoffenheim ha il contratto in scadenza nel 2022 e in stagione ha fatto benissimo: 22 gol tra campionato (17) e Champions (5) in 37 partite, a cui vanno aggiunti anche cinque assist.

fonte     Corriere della Sera

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Vent’anni dopo Petruzzi la difesa è made in Italy

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 – Negli ultimi vent’anni la difesa della Roma, al centro, è stata spesso appannaggio di giocatori stranieri, perché gli italiani non riuscivano a imporsi e giocare con continuità. L’ultimo italiano a giocare 30 partite con continuità da difensore centrale e leader del reparto, più di vent’anni fa, è stato Fabio Petruzzi. Anche Astori arrivò a 30 presenze nel 2014-15, ma giocò anche le coppe. Mancini sembra un giocatore adatto a Fonseca per caratteristiche ma dovrà giocarsi il posto, Alderweireld permettendo, con Fazio e Juan Jesus.

copia   GAZZETTA DELLO SPORT

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Il pressing duro di Fonseca. Offerto Bailey

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 – «Gioca! Pressa!». Urla, Paulo Fonseca, ai suoi. Vuole mantenere alta l’intensità della seduta di allenamento dedicata alle esercitazioni tattiche e al pressing. Mentre la società si muove sul mercato, cercando di mettergli a disposizione altri giocatori, il tecnico spinge molto sulla ripetitività dei movimenti, alzando ogni giorno l’asticella dell’intensità agonistica.

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Chiede la massima concentrazione a tutti, e poco gli importa che ci sia chi ha le valigie pronte (vedi Dzekoe Nzonzi): finché saranno a Trigoria con la maglia della Roma addosso, devono dare il massimo. I primissimi frutti del suo lavoro, saranno visibili in occasione della prima amichevole: il 18 luglio (ore 17,30), a Trigoria, contro il Tor Sapienza (gioca in Eccellenza), a porte chiuse (previsti anche altri 4 test, sempre a Trigoria). Si muove su un binario parallelo il mercato, con un ritmo frenetico che leva ore di sonno a Petrachi. Il ds giallorosso ha chiuso la cessione di Gerson al Flamengo (nelle casse di Trigoria entreranno 9,5 milioni e il 15% sulla futura rivendita). E sta trattando con la Fiorentinaper Jordan Veretout, provando a battere la concorrenza del Milan. A proposito dei viola, Montella, su De Rossi, ammette: «Abbiamo insistito per portarlo da noi, adesso ho smesso un po’ di bombardarlo. Deve essere lui a decidere e non è una scelta facile». Nel frattempo, resta aperta la pista che porta al regista di centrocampo Almendra, del Boca Juniors, che costa intorno ai 18 milioni. In attacco, individuato il sostituto di El Shaarawy: si tratta di Leon Bailey, attaccante esterno, classe ’97, offerto dal Bayer Leverkusen. Il giamaicano era stato cercato dalla Roma già un anno fa, quando era inavvicinabile per costi. Ha una valutazione ancora alta (40 milioni), e i due club si sono sentiti cercando di trovare una soluzione per il trasferimento in giallorosso. Difficile possa rientrare Schick nell’operazione — come vorrebbero tentare da Trigoria — visto che venti milioni di un’eventuale cessione del ceco dovrebbero andare alla Sampdoria da accordi contrattuali. In difesa, i due nomi principali continuano ad essere quelli di Mancini, dell’Atalanta, e Alderweireld del Tottenham, che però chiede un triennale a 4 milioni più bonus, considerati troppi

fonte     LA REPUBBLICA – FERRAZZA

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Zaniolo, non solo il Tottenham: piace anche all’Arsenal, ma la Roma non vuole cederlo

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Il talento giallorosso ha tanti estimatori in Premier League, ma l’intenzione di Petrachi è quella di trattenerlo

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Si fa ancora più ricca la schiera di estimatori di Nicolò Zaniolo: insieme alla Juventus, che da tempo l’ha inserito nella lista dei desideri (ricordate il “pizzino” di Paratici?) e al Tottenham, il cui interesse è di vecchia data, ora c’è un altro club di Premier League. Secondo “La Gazzetta dello Sport” sul talento giallorosso ha messo gli occhi anche l’Arsenal di Unai Emery. La Roma però non ha in mente di cederlo in questa finestra di mercato: al suo ritorno nella Capitale dalle vacanze, Petrachi parlerà con lui e capirà le sue intenzioni. Poi si inizierà a ragionare sul possibile rinnovo di contatto con adeguamento.

fonte   La Gazzetta dello Sport

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Tutta la Roma è in vendita, Petrachi continua la rivoluzione: ascolta offerte anche per Florenzi

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Il terzino piace ad Atletico Madrid e Siviglia, attenzione anche a Liverpool e Psg

Tutti cedibili, nessuno escluso. O quasi. Il nuovo diesse Petrachi si è messo in testa di ribaltare la Roma dalla testa ai piedi. Giorno dopo giorno lo sta facendo a suon di operazioni concluse (l’ultima ieri: ha venduto Gerson al Flamengo), ma siamo solo all’inizio. E quando si dice «tutti», è incluso anche il teorico erede della fascia di capitano: Florenzi è sul mercato e lo sa.

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Petrachi lo ha comunicato al suo agente Lucci che da settimane si è messo alla ricerca di eventuali acquirenti, trovando una serie di manifestazioni d’interesse per il laterale destro, ma finora niente più. Florenzi ha più mercato all’estero che in Italia, Atletico Madrid e Siviglia sembrano destinazioni possibili, occhio anche a Liverpool e Psg. La Roma è pronta a valutare offerte nonostante gli scossoni mediatici già subiti con gli addii di Totti e De Rossi. Florenzi l’ha presa con filosofia, ormai sa come funziona il calcio (e la Roma) e prima di firmare l’ultimo rinnovo era stato vicinissimo all’Inter: poi ha preferito legarsi ancora ai giallorossi, rinunciando a oltre un milione l’anno di stipendio. Ora si allena con qualche pensiero in più, sapendo che l’ultima parola spetterà comunque a lui. E poter iniziare la nona stagione in giallorosso, per giunta da capitano, rimane probabilmente l’opzione a lui preferita.

Un altro finito in bilico è Cristante. La Roma ha fatto capire anche al suo agente di essere disponibile a valutare proposte, il club lo ha riscatto dall’Atalanta come era obbligata a fare ma è stato pagato tanto (30 milioni inclusi i bonus, alcuni non scattati), è a bilancio a 21.3 milioni e sarà difficile far quadrare i conti con eventuali club interessati. Per Zaniolo l ’intenzione della Roma resta quella di adeguargli il contratto a settembre e tenerlo almeno un anno, se poi dovessero arrivare delle maxi-offerte ci si ragionerà. Pare invece lontano da pericoli di partenza Lorenzo Pellegrini, altro possibile capitano, mentre la conferma di Under è una richiesta di Fonseca. Gli altri che Petrachi cederebbe volentieri sono Nzonzi, Pastore, Perotti e Fazio, oltre ai sicuri partenti Dzeko, Olsen e Defrel. Intanto ieri accordo col Flamengo raggiunto a Trigoria per Gerson: il brasiliano torna a Rio e verrà pagato 9.5 milioni più una percentuale del 15% sulla rivendita.
Defrel è vicino al Cagliari, per Dzeko si attende il rilancio dell’Inter e a quel punto la Roma cercherà di chiudere per Higuain, considerato dagli operatori di mercato la chiave del domino di attaccanti in Italia. Per la difesa i giallorossi continuano a puntare Alderweireld e Mancini. Petrachi giovedì ha raggiunto un accordo col il padre e l’agente del belga per un contratto quadriennale, ieri Baldini ha iniziato a trattare uno sconto sulla clausola da 25 milioni di sterline col presidente del Tottenham. Per ora la risposta è negativa, a quella cifra la Roma si tira indietro e sa di dover decidere in fretta perché la clausola scade il 27 luglio: dopo quella data il prezzo lo fa solo il club inglese, ma Alderweireld ha solo un anno di contratto, rinnovato la stagione scorsa. Per Mancini, invece, è tutto sostanzialmente fatto: l’Atalanta lo darebbe in prestito con obbligo di riscatto
per 21 milioni circa più bonus. La Roma vuole prima capire se può prendere Alderweireld (il preferito), poi chiuderà eventualmente con Mancini che intanto si allena con Gasperini. Tutti e due in arrivo? Difficile ma non impossibile. Quanto al centrocampo Veretout, escluso dal ritiro viola, si avvicina al Milan dopo che i dirigenti rossoneri hanno ospitato in sede quelli della Fiorentina: offerta da 18 milioni più 2 di bonus, la Roma valuta se rilanciare o defilarsi. L’alternativa che piace molto è Almendra del Boca, classe 2000: non bastano i 16 milioni stanziati ma Baldini continua a parlarne con Burdisso. Rinnovano, infine, i giovani Astrologo (2022) e Zamarion (2021).

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Urla e rimproveri a Trigoria: Paulo il sergente non fa sconti

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 – Le uniche grida che si sentono a Trigoria sono quelle di Paulo Fonseca, che ha bandito dagli allenamenti risa e schiamazzi. Il club aveva bisogno di cambiare registro, ricominciare da zero dopo una stagione deludente sia in termini di risultati ottenuti, che per i comportamenti tenuti da qualche protagonista. Il portoghese si sta dimostrando un tecnico motivatore, in linea con le necessità della società e attento a quelle dei giocatori; ma è anche un sergente di ferro che non intende lasciare spazio a distrazioni durante le 2 ore di allenamento. È lui che ha chiesto di blindare le sedute rendendole inaccessibili alla stampa, alle telecamere del club e ai tifosi (trovando terreno fertile nel ds), contravvenendo a una tradizione di ritiri ormai consolidata da decenni. A Fonseca dei curiosi non interessa, chi vorrà seguire la Roma lo farà in occasione delle amichevoli o quando comincerà il campionato. Una riservatezza che, sperano a Trigoria, porti a risultati tangibili e vittorie nel breve periodo per risollevare un ambiente depresso da addii e cessioni.

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INCESSANTE – Fonseca lo aveva detto subito: «Conta costruire il futuro». E per farlo si è affidato alle sue doti da trascinatore, stimolando i calciatori con grida, una forte gestualità e discorsi carismatici. Durante l’allenamento di ieri mattina ha diviso la squadra in due gruppi per svolgere un esercizio sul possesso palla. Ogni sessione durava all’incirca 3 minuti durante i quali il tecnico ha chiesto a più riprese un pressing continuo: «Quando pressiamo camminiamo e andiamo in inferiorità numerica», ha sottolineato, riprendendo qualche calciatore che non eseguiva le direttive. Fra questi Nzonzi visibilmente sfinito dagli allenamenti e forse consapevole di essere sul taccuino dei cedibili e, quindi, non all’interno del progetto tecnico. In confusione anche Under per via della lingua, ma su di lui Fonseca ha intenzione di puntare. Cosa che non potrà fare con Dzeko, che ormai si è promesso all’Inter, ma che in un colloquio avuto con l’ex tecnico dello Shakhtar si detto disponibile ad aiutare i compagni e a motivarli negli allenamenti. Così, il bosniaco, insieme a Kolarov e Florenzi, guida sempre il gruppo durante la parte atletica. La nuova Roma sta nascendo e ha in Fonseca il suo cardine, sulle sue spalle il peso di una rinascita obbligata che – al momento – non sembra pesargli.

fonte     IL MESSAGGERO – MARTINI

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Impazza il mercato in casa Roma. Olsen verso il Fenerbahçe. Mirante medita l’addio. Si avvicinano Alderweireld e Mancini

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Giornata frenetica per il neo ds giallorosso Gianluca Petrachi: Robin Olsen piace al Fenerbahçe. Il club turco potrebbe muoversi nei prossimi giorni per acquistare il portiere svedese. La Roma, che lo prelevò dal Copenhagen lo scorso anno per 8 milioni di euro, valuta oggi il giocatore circa 6 milioni.

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Allo stesso tempo, potrebbero partire anche Mirante e Fuzato. Su quest’ultimo alcune società di Serie B. Antonio Mirante, invece, reduce da una stagione positiva in maglia giallorossa, potrebbe lasciare la capitale per un posto da titolare in Serie A. Il ragazzo, visto il probabile addio di Olsen, è il candidato principale per il ruolo di secondo portiere della Roma, ma potrebbe chiedere la cessione qualora ricevesse un’offerta importante da un club italiano. In passato, il giocatore è stato cercato da Lecce e Parma.
Capitolo difesa: come riportato da calciomercato.com, l’incontro andato in scena oggi tra Roma e Tottenham per Toby Alderweireld è stato positivo. Il giocatore ha già un accordo con i giallorossi sulla base di 3 milioni netti a stagione per quattro anni. Ancora da limare invece la distanza con il club londinese, che chiede il pagamento della clausola da 28 milioni di euro. La Roma, rappresentata da Petrachi e Baldini, ha offerto invece circa 20 milioni. Dalla capitale filtra però ottimismo per la possibile chiusura dell’operazione.
Nel frattempo, pare stavolta davvero vicinissima alla chiusura la trattativa tra Roma e Atalanta per Gianluca Mancini: il difensore italiano arriverà nella capitale per 20 milioni di euro più 3-4 di bonus.

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La carica di ‘Spina’: “Arrivo nel miglior momento possibile”. La presentazione lunedì alle 15.45

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Leonardo Spinazzola, nuovo acquisto della Roma, si è raccontato a Roma Tv attraverso alcuni numeri. Queste le sue parole:
La maglia numero 37.
“È da quando sono all’Atalanta che ho il 37 perché non erano disponibili il 7 e il 17 e quindi mi è andata bene e mi ha portato fortuna”.
60 giorni dopo… (riferimento a Roma-Juve 2-0, ndr)

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“Non serve quella partita per ricordarsi quanto il tifo giallorosso sia importante per questa squadra perché già con l’Atalanta vedere tutte quelle bandiere prima della partita è stato emozionante”.
6 azzurri in squadra.
“Conosco Pellegrini e Florenzi con cui condivido la Nazionale ormai da due anni. Conosco il valore dei giocatori e delle persone, li ho visti in allenamento. Con Pellegrini sono anche andato in vacanza insieme quindi siamo molto legati. Questo sarà lo zoccolo duro del gruppo”.
12 presenze nella stagione 2018/19.
“Sono molto felice della stagione passata l’anno scorso con la Juventus perché sono andato oltre le mie aspettative. Il primo anno in bianconero ho subìto il diverso spessore della squadra, la pressione di vincere sempre, un’altra mentalità, ed è stato tutto difficile. In più ho avuto l’infortunio e per me è stata tutta una rincorsa su tutto. Sono migliorato tanto”.
26 anni.
“Stavo crescendo e mi ha fermato questo infortunio, però mi ha fatto crescere molto nella mentalità. Poi stando alla Juventus ho visto la mentalità vincente, i giocatori campioni fuori e dentro al campo e quindi penso di essere nell’età giusta per dare il mio meglio”.
Nel frattempo, la Roma ha comunicato che Spinazzola sarà presentato alla stampa lunedì prossimo alle ore 15.45 presso il Centro Sportivo di Trigoria.

fonte Roma Tv 

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