Amichevole di lusso contro il Real l’11 agosto

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Oltre all’Athletic Bilbao, i giallorossi sfideranno le Merengues all’Olimpico

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Ad agosto la Roma comincerà a fare sul serio. Prima dell’inizio del campionato i giallorossi sfideranno due big della Liga. La prima partita si giocherà il 7 agosto a Perugia contro l’Athletic Bilbao. Quattro giorni dopo invece, all’Olimpico arriverà il Real Madrid. L’11 i giallorossi e le Merengues si sfideranno per l’ottava volta durante un’amichevole estiva. Finora il bilancio dice 3 vittorie per la Roma, due pareggi e due vittorie per il Real. Come scrive il Tempo, le società stanno definendo gli ultimi dettagli prima di dare l’annuncio ufficiale.

FONTE     il Tempo

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Mercato, accordo tra Roma e Cagliari per Defrel: il giocatore frena

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Il francese prende tempo in attesa di altre offerte, ma i sardi vogliono convincere il calciatore

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Gregoire Defrel è destinato a lasciare Trigoria. L’attaccante francese non rientra nei piani di Fonseca e il ds Petrachi è pronto ad incassare da una sua cessione, per avallare operazioni in entrata. Secondo quanto riporta Il Tempo, la Roma, nonostante la rinuncia a Barella, avrebbe trovato l’accordo con il Cagliari per il trasferimento dell’ex Sassuolo alla corte di Maran. Ma il classe ’91 non ha ancora dato il proprio assenso alla destinazione sarda,forte di altre offerte che lo hanno spinto a prendere tempo. Ma il club di Giulini non molla e rimane in pressing.

FONTE   Il Tempo

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“RADIO PENSIERI”, AGRESTI: “Higuain potrebbe arrivare a Roma in prestito biennale”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

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Furio Focolari (Radio Radio – 104.5): “ Vedremo come si comporterà il Pipita con l’Inter. Io non darei per certo il passaggio di Higuain alla Roma, anche perché la Juventus non intende fare minusvalenze. I giallorossi non lo prendono, anche se farebbero bene a farlo per il salto di qualità”.
Stefano Agresti (Radio Radio – 104.5): “ La Juventus non può regalare un giocatore come Higuain che è a bilancio per 36 milioni. Possono trovare un accordo per dilatare il pagamento, oppure, visto che l’ex Napoli ha 4 anni di contratto, la Roma potrebbe prenderlo in prestito biennale con obbligo di riscatto. C’è bisogno di trovare un’alchimia finanziaria per l’affare“.
Roberto Pruzzo (Radio Radio – 104.5): “ Credo che la Roma sia vagliando anche possibili alternative ad Higuain. Gli attaccanti potrebbero anche essere due, visto il rendimento di Schick. Solo chi ha grandi attaccanti vince. Sono curioso di vedere il centrocampo della Roma, ci sono quattro giocatori per due ruoli. Florenzi? Non so dove sarà collocato in campo”.
Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Alla Roma manca solo un altro difensore centrale e un attaccante, se arrivano due buon diventa una bella squadra. Troppi a centrocampo? No, la gente ti serve. Come terzino hai Florenzi”.

fonte    FORZAROMA.INFO

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Roma, oggi contro il Gubbio per capire dove giocherà Zaniolo

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Centrale in mediana o esterno d’attacco? Le scelte tattiche del tecnico peseranno sul futuro dell’azzurro

Nicolò Zaniolo, dopo aver anticipato il suo rientro, è pronto a scendere in campo quest’oggi nell’amichevole contro il Gubbio (calcio d’inizio previsto per le ore 18:00) La prima volta quindi, per l’ex Inter con il neo tecnico Fonseca che, dopo l’esperimento Florenzi, potrebbe attuare lo stesso metodo con il classe ’99. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il tecnico portoghese potrebbe schierare il giovane centrocampista della nazionale come centrale di centrocampo oppure come mancino a destra nella batteria dei trequartisti.

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Il ragazzo non impazzisce per il ruolo da esterno, ma con l’ex Shaktar i laterali non sono a tutta fascia , anzi guadagnano il centro del campo per liberare la corsia al terzino. E questo a Nicolò potrebbe piacere. Se scattasse un feeling particolare tra lui e Fonseca, per la Roma sarebbe certamente più facile trattenerlo e lavorare con serenità al rinnovo

fonte   La Gazzetta dello Sport

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Servono 100 milioni. Roma, ora il tris delle meraviglie si sta complicando

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Alderweireld, Suso e Higuain costano. In uscita Olsen (Benfica), Aston Villa su Defrel

In casa Roma si continua a lavorare su tre piste, quelle che portano al difensore centrale (Alderweireld), al centravanti (Higuain) ed all’esterno di attacco (Suso). L’idea del ds Petrachi sarebbe quella di c’entrare tutti gli obiettivi, ma il vero problema è che calare il tris vorrebbe dire investire sul mercato altri cento milioni. Una cifra spropositata, attualmente, per le casse della Roma. I prezzi, però, rispecchiano il valore dei giocatori: Alderweireld 28 milioni (il valore della clausola in scadenza domani), Higuain 36 (anche se la formula studiata con la Juventus prevede un prestito per 9 milioni e un riscatto obbligatorio per 27) e Suso 40 (anche qui è il prezzo della clausola, ma si può lavorare su una valutazione inferiore e su un’eventuale contropartita tecnica). Un dato considerevole è che i giallorossi hanno ha già speso circa 120 milioni (Spinazzola 29, Diawara 21, Veretou 17+2 di bonus, Mancini 15+8 di bonus e Pau Lopez 23,5 più la rinuncia al 50% sull’eventuale cessione di Sanabria), è chiaro che trovare ulteriori cento milioni sarebbe almeno complicato.

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Su Alderweireld ha lavorato nelle ultime ore proprio Baldini, ma il Tottenham non vuole abbassare la valutazione fatta per il centrale belga. Anzi, ha rilanciato, sostenendo che una volta scaduta la clausola il prezzo potrebbe anche aumentare. Tra le alternative, oltre a quella di Verissimo (Santos, 8-9 milioni) potrebbe esserci anche Demiral, che la Juventus ha già offerto in prestito alla Roma, su cui resta vigile il Milan di Giampaolo. Per Higuain si tratta di aspettare e vedere invece se il Pipita si convinca, anche per dar vita a quell’effetto domino che coinvolgerebbe anche Dzeko (verso l’Inter) e Icardi (verso la Juve). Altri nomi monitorati da Petrachi sono quelli di Ben Yadder (Siviglia) e Rafael Leao del Lille, su cui però c’è la forte concorrenza proprio dell’Inter. E che costa 35-40 milioni. Su Suso, invece, la Roma resta vigile. Ieri il suo agente era al Milan, ma sembra che abbia parlato di altro e non dello spagnolo. Alla Roma Suso piace, Petrachi vorrebbe portarlo in giallorosso. Ma a condizioni normali, senza arrivare a strapagarlo. Un’idea alternativa è un altro spagnolo: Delofeu, ex milanista, oggi al Watford.
IN USCITA – Per trovare liquidità, però, Petrachi ora deve soprattutto vendere. Il primo a lasciare Roma potrebbe essere Robin Olsen, su cui ha messo gli occhi il Benfica, dopo aver rimandato Perin alla Juventus. La Roma vuole dieci milioni, ma a 8 potrebbe chiudere. Ed è proprio sulle cessioni che deve fare la differenza Petrachi. Ci sono da piazzare Nzonzi (in Francia si è inserito anche il Monaco, oltre a Marsiglia e Lione) e Gonalons. Su Defrel invece è piombata anche l’Aston Villa, ora in pole rispetto a Watford e Cagliari.
fonte      (La Gazzetta dello Sport)

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Defrel nel mirino del Cagliari

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Gregoire Defrel piace al Cagliari. Come riportato su Twitter dal giornalista della Gazzetta dello Sport Nicolò Schira, il club di Giulini è pronto all’acquisto dell’attaccante francese. A quanto pare ieri sera ci sarebbero stati nuovi contatti con la Roma per portare il classe ’91 in Sardegna

fonte   Gazzetta dello Sport

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“Il 22 luglio 1927, è nato un sogno non una squadra”

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“Il 22 Luglio 1927 è nata non una squadra ma un sogno. Questo siamo oggi, eravamo ieri, rimarremo sempre. Ogni 22 di luglio, una lacrima scende sul mio volto e alimenta una passione. Quella data è la nostra storia, il primo passo. Sono grato al pioniere Foschi, perché con la firma del 22 luglio ha reso possibile una meraviglia sportiva senza eguali.” (Dino Viola)

 

 
La sensazione netta è che queste parole bastino, sole, a sciogliere ogni dubbio, a rendere sterile qualsiasi polemica. E, altrettanto, bastano le migliaia di tifosi per le vie del centro. I fumogeni, i cori, lo scalpiccio sui sampietrini ancora roventi di sole, il profilo delle braccia alzate nella notte. Una città che si dà appuntamento per festeggiare un amore.
Compleanno, anniversario, chiamatelo come volete. Ma la data è questa. Semplicemente, perché è sempre stata così. Perché a un bambino non puoi cambiare il giorno della festa.
I bambini sono semplici e profondi insieme. E un giorno importante sono capaci di aspettarlo per mesi. Perché è QUEL giorno. Quello e nessun altro. E perché, in un momento in cui per noi sembra esserci poco, i simboli sono casa, famiglia, sono tutto.
Ok, ci avete chiarito i passi propedeutici per arrivare alla nascita. Ci avete svelato che non è stata la cicogna ma che mamma e papà si sono visti anche prima che noi nascessimo.
Volevate che vi dicessimo che siete bravi. Che ci avete restituito un pezzo in più di storia.
Ma se l’intento era quello di dimostrare che siete “maglio di quelli di prima”, la strada è ancora parecchio lunga. Servirebbero le vittorie, per dirne una. E, per assurdo, oggi che siamo così indietro, sarebbe comunque la più facile.
Perché, per essere più grandi di Sensi e Viola, dovreste amarci più di quanto ci hanno amato loro. E ricevere in cambio altrettanto amore.
Allora, ricorrere al carbonio-14 per dire che “semo nati prima” (prima di noi stessi!), pare davvero poca cosa. Una cosa, a dirla tutta, manco tanto romanista.

FONTE    Valeria Biotti      Corriere dello Sport del  23.07.2019

Speaker  Rete Sport  fm  104.200

dal Lunedì al Sabato  ore 18-20

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