Pellegrini: “Fonseca mi piace, ma ha bisogno di tempo. Dobbiamo fare meglio dello scorso anno”

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Le parole del centrocampista giallorosso: “Prediligo la fase offensiva, ma un centrocampista centrale deve saper fare tutto. Il mister è diretto, le sensazioni sono positive”

La Roma riparte da Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista, che tra qualche giorno diventerà papà, è pronto a prendersi il centrocampo giallorosso, nel quale sarà un punto fermo. Ecco le sue parole nella prima intervista stagionale, rilasciata ai canali tematici del club:

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Come stai?
Sto bene, lavoriamo e sono un pò indietro rispetto agli altri che stanno in ritiro da più tempo. Mi sto rimettendo in carreggiata.
Impatto col mister?
Buonissimo, mi è piaciuto tanto. Gli allenamenti sono molto intensi. Tanti della squadra li conoscevo, qualcuno lo sto conoscendo adesso. Siamo un bel gruppo, dei bravi ragazzi. Quando sei giovane riesci a capire determinate cose, poi in campo viene tutto più facile.
Spinazzola e Mancini già li conoscevi. Avere già un rapporto aiuta?
Assolutamente sì, è importante per noi quello che il gruppo all’esterno, che poi viene portato anche in campo. E’ importante essere coesi anche fuori dal campo.
Ne parlate tra centrocampisti dell’abbondanza che ci sta in rosa? Vi fate delle battute su chi gioca?
Diciamo di sì, succede e non succede. Ora magari no. Adesso qualcuno sta indietro e si allena di più per recuperare la condizione, chi sta più avanti invece gioca. Siamo tranquilli, le partite sono tante e il ruolo di centrocampista con Fonseca mi sembra di capire sia dispendioso. Deciderà il mister, noi ci mettiamo a disposizione.
A 23 anni che effetto fa sentirsi giù padrone di casa? Ti rivedi in uno come Riccardi?
Certo. Cerco di stare vicino ai giovani, non è facile per loro come non lo è stato per me quando sono arrivato in prima squadra e ho deciso di andare a Sassuolo a farmi le ossa. Antonucci si sta allenando bene, sono contento di vedere ragazzi come me, cresciuti qua riuscire ad allenarsi, far parte del gruppo e che comunque sono giocatori. Riccardi e Antonucci possono diventare ottimi giocatori.
Che centrocampista sei?
La fase offensiva mi viene più naturale. Sto cercando di migliorare nella fase difensiva. Il centrocampista centrale ora deve saper fare tutto, altrimenti fa un’altra cosa. Devi saper fare tutto, sennò non puoi farlo.
Lo scorso anno non è andata benissimo. Come trasferite ai nuovi la voglia di fare meglio?
Noi “vecchi” stiamo cercando di far capire queste cose, ma anche l’allenatore e lo staff. Gli allenamenti sono intensi. Stiamo lavorando bene, spero che non faremo peggio dello scorso anno, non è quello che vogliamo e naturalmente dobbiamo migliorare. E’ stato un campionato difficile, non solo per il campo, ma anche per cose successe fuori di cui non voglio parlare. E’ stato un anno complicato per tutti, sia per noi giocatori che per la società. Quest’anno dobbiamo pensare solo a giocare e vincere le partite. Tutto ciò che ci sta intorno lo ascoltiamo ma dobbiamo provare a restarne fuori e in questo lo staff ci aiuterà.
Com’è Fonseca?
Lo vedo molto diretto e mi piace, non è scontato. Lui vuole questo e tu lo devi fare, fine. Ti spiega e ti mette a tuo agio per fare ciò che dice e mi piace come pensa il calcio. Avremo modo di migliorare, anche perché sono poche settimane che lavoriamo con lui, ha bisogno di tempo affinché la squadra possa esprimere il suo gioco. Le sensazioni sono positive. Entriamo in campo, lavoriamo, fuori stiamo bene insieme.
Cosa si intende per intensità?
E’ tutto, non è solo un discorso fisico, non si parla solo di correre forte. L’intensità è mentale. Dire che abbiamo fatto un allenamento intenso, è dire che abbiamo fatto un allenamento completo a livello anche di testa e concentrazione. Naturalmente anche a livello fisico, sono molto impegnativi gli allenamenti, anche per il caldo. L’intensità è fare un allenamento come deve fare un professionista.

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La Roma ha provato a cedere Trigoria. Il club ha la situazione patrimoniale peggiore tra le big di Serie A

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Prima di puntare sul bond da 275 milioni, il cda giallorosso ha esplorato varie strade, tra cui quella della cessione del Bernardini. Si allontana la prospettiva di costruire uno stadio di proprietà

Arriva il “Magica bond”. L’As Roma ha bisogno di soldi e il cda, dopo aver esplorato varie strade tra cui la cessione di Trigoria, ha deciso di emettere un prestito obbligazionario non convertibile “fino ad un massimo di 275 milioni di euro”, riservato a “investitori istituzionali qualificati”, da quotare su un mercato Ue, probabilmente a Dublino. Si tratta di nuovi debiti, riporta Dragoni su Il Sole 24 Ore.

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Tra le grandi squadre di serie A, la Roma ha la situazione patrimoniale e finanziaria peggiore. Ma i soci di maggioranza americani, guidati da James Pallotta, di cui è consulente Franco Baldini, hanno preferito fare nuovi debiti anziché ricapitalizzare la società. I conti sono previsti in rosso anche nell’esercizio chiuso il 30 giugno. Nei primi nove mesi la Roma Spa ha perso 23,4 milioni. Si allontana la prospettiva di costruire uno stadio di proprietà, dopo la frenata della giunta Raggi all’operazione Tor di Valle. Il bond verrà collocato la prossima settimana. Grazie ai tassi bassi del momento, la Roma prevede di ottenere un tasso inferiore al 5-6% pagato sul debito attuale. Secondo fonti finanziarie nelle ultime settimane rappresentanti della Roma hanno proposto a fondi stranieri a Londra la cessione per 30 milioni del centro sportivo di Trigoria (che è di un’altra società, la As Roma Real Estate) e un rendimento del 5-6% annuo, per rifinanziare il lease back. Ma non hanno trovato finora interessati.

fonte   Dragoni  Il Sole 24 Ore.

Mercato, la Roma offre Fazio per arrivare a Suso

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Il Milan è alla ricerca di un centrale e Petrachi prova ad abbassare l’offerta economica per lo spagnolo

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Il Milan è alla ricerca di un difensore centrale. L’ultima idea è Rugani, mentre la Roma, in trattativa per Suso, offre Federico Fazio. Come riporta La Gazzetta dello Sport, a casa Milan continuano a ripetere che il mercato non è fatto di soli giovani e qualche elemento di esperienza arriverà. Ecco perché la pista che porta all’argentino non è da escludere. Per il momento alla Roma è titolare, ma Petrachi è al lavoro per regalare a Fonseca un’alternativa valida.

fonte   La Gazzetta dello Sport

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Dal racconto di Totti alla Laurito, ecco Sabaudia descritta dai Vip

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Esce un volume che viene distribuito gratuitamente in 15 mila copie tra gli stabilimenti del litorale e le strutture alberghiere, fortemente voluto dal sindaco Giada Gervasi

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Era Pasolini a ricordare che la bellezza di Sabaudia è tale perché affonda nella «realtà dell’Italia provinciale, rustica, paleo-industriale» proiettandosi nella pittura di De Chirico con un suo elemento miracoloso. La nona edizione di Racconti di Sabaudia si innesta in questo scenario straordinario con un progetto culturale sulla tradizione letteraria nata tra le Dune del territorio pontino, ideato e curato da Maria Costici, che coinvolge il comune di Sabaudia e un volume, che viene distribuito gratuitamente in 15 mila copie tra gli stabilimenti del litorale e le strutture alberghiere, fortemente voluto dal sindaco Giada Gervasi, come riporta Il Messaggero.

Nessuno potrebbe immaginare la presenza di uno scherzoso e ben scritto racconto di Francesco Totti dal titolo Fino all’ultimo minuto dove si racconta il dove e il come della nascita della sua passione per Ilary Blasi, sulla scia dei ricordi delle estati trascorse nel tragitto Sabaudia- Trigoria-Sabaudia con sullo sfondo una Circe che lo guarda dall’alto della montagna anche quando fa una fuga breve a Ponza, Ventotene e continua a seguirlo implacabile “peggio di Ilary!”.
Segnaliamo anche il brevissimo ma intensissimo racconto di Marisa Laurito su Gelsomina che sulla spiaggia di Mandimuri dipinge paesaggi su una sediolina sgangherata e lascia un quadro enigmatico sulla spiaggia firmato Coscienza mentre si dirige verso l’acqua dove l’ attendono due delfini, destrieri di una grande conchiglia, ormai consapevole dei nuovi abitanti di una spiaggia di cui ha imparato ad avere appunto un’onirica coscienza.

fonte   Giada Gervasi

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La squadra prende forma. Suso più vicino ma manca il sì

img_20190726_0724051855882143915260546.jpgPer accontentare Fonseca serve ancora un centrale in difesa. Schick verso il Milan

La Roma comincia a prendere forma e ci sono parecchi tasselli assegnati. Per la fascia l’obiettivo è Hysaj e la società farà di tutto per accontentare Fonseca, grazie anche ai buoni rapporti col Napoli.

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C’è attesta anche per l’alternativa ad Under con la Roma che sta provando a prendere Suso. Le cose tra le società sono avviate, se non addirittura chiuse: in cambio i rossoneri avranno Schick, tanto gradito a Giampaolo. In tutto questo, scrive Pinci su La Repubblica manca ancora l’accordo con lo spagnolo che fatica a trovare un punto d’incontro con giallorossi. Proposto Malcom in prestito, ma dopo la stagione deludente al Barcellona non convince Petrachi. Il tecnico vede un centrocampo a due con Diawara e Veretout con uno tra Zaniolo e Pellegrini davanti a loro. Intanto la Roma deve vendere e Nzonzi non ha offerte, così come Gonalons. Karsdorp è stato bocciato e soltanto Bianda, che presto andrà al Nizza, non basta.

fonte     La Repubblica

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