La Roma ha provato a cedere Trigoria. Il club ha la situazione patrimoniale peggiore tra le big di Serie A

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Prima di puntare sul bond da 275 milioni, il cda giallorosso ha esplorato varie strade, tra cui quella della cessione del Bernardini. Si allontana la prospettiva di costruire uno stadio di proprietà

Arriva il “Magica bond”. L’As Roma ha bisogno di soldi e il cda, dopo aver esplorato varie strade tra cui la cessione di Trigoria, ha deciso di emettere un prestito obbligazionario non convertibile “fino ad un massimo di 275 milioni di euro”, riservato a “investitori istituzionali qualificati”, da quotare su un mercato Ue, probabilmente a Dublino. Si tratta di nuovi debiti, riporta Dragoni su Il Sole 24 Ore.

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Tra le grandi squadre di serie A, la Roma ha la situazione patrimoniale e finanziaria peggiore. Ma i soci di maggioranza americani, guidati da James Pallotta, di cui è consulente Franco Baldini, hanno preferito fare nuovi debiti anziché ricapitalizzare la società. I conti sono previsti in rosso anche nell’esercizio chiuso il 30 giugno. Nei primi nove mesi la Roma Spa ha perso 23,4 milioni. Si allontana la prospettiva di costruire uno stadio di proprietà, dopo la frenata della giunta Raggi all’operazione Tor di Valle. Il bond verrà collocato la prossima settimana. Grazie ai tassi bassi del momento, la Roma prevede di ottenere un tasso inferiore al 5-6% pagato sul debito attuale. Secondo fonti finanziarie nelle ultime settimane rappresentanti della Roma hanno proposto a fondi stranieri a Londra la cessione per 30 milioni del centro sportivo di Trigoria (che è di un’altra società, la As Roma Real Estate) e un rendimento del 5-6% annuo, per rifinanziare il lease back. Ma non hanno trovato finora interessati.

fonte   Dragoni  Il Sole 24 Ore.