Tutti pazzi per DDR. Anche il presidente del River benedice il suo arrivo. E Zarate lo accoglie con un “Forza Lazio”…

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Dopo 19 anni di militanza nella Roma, giovedì scorso Daniele De Rossi ha iniziato la sua nuova avventura nel Boca Juniors dove è stato accolto con grande entusiasmo dai tifosi argentini.

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Il centrocampista di Ostia si sta già allenando con i suoi nuovi compagni per mettersi subito a disposizione dell’allenatore Alfaro e debuttare quindi con la maglia della squadra per cui ha sempre simpatizzato il prima possibile. Anche il presidente degli acerrimi rivali del River Plare, Rodolfo D’Onofrio, in occasione della partita di ieri contro l’Argentinos Juniors, ha voluto inviare un messaggio di benvenuto all’ex capitano giallorosso. “Mi sembra positiva ed è bello che al calcio argentino succeda questo. E’ buono che si generi tutto questo entusiasmo, che ci sia motivazione e che nel mondo si parli del suo arrivo nel nostro Paese. E’ molto bello quello che sta succedendo” sono le parole del patron del River Plate rilasciate all’emittente televisiva Fox Sports.
Inoltre, Mauro Zarate, attaccante del Boca Juniors con un passato nella Lazio, tramite il suo profilo Instagram ha pubblicato una foto che lo ritrae insieme a De Rossi durante un allenamento degli Xeneizes. Questo il messaggio di benvenuto riservato a Daniele: “Anni di rivalità nella Capitale, adesso lotteremo insieme”.

FONTE     Fox Sports

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Pezzella ‘rompe’ con Montella e si propone a Roma e Milan

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 – Ieri German Pezzella ha concluso le sue vacanze, si è sottoposto a Roma alle visite mediche e da domani sarà a disposizione di Montella per riprendere gli allenamenti.

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Ma l’argentino resterà in maglia viola? Pezzella è stato il punto di riferimento di Stefano Pioli dentro lo spogliatoio viola. Una sintonia che il difensore non ha trovato con il nuovo tecnico. In più l’aeroplanino vorrebbe un centrale abile nel far partire il gioco. Il procuratore di German nelle settimane scorse ha lavorato a tutto campo. Ha bussato alla porta del Milan e della Roma. Due club di fascia alta che stanno cercando un difensore. L’interesse c’é. Ma la Fiorentina chiede più di venti milioni. Una cifra che, per il momento, ha spaventato i possibili compratori. Domani Pradè parlerà con Pezzella. La società viola vuole fare chiarezza in tempi brevi per quanto concerne il futuro del centrale.

FONTE   LA GAZZETTA DELLO SPORT

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Bond, Trigoria, stadio: il piano di Pallotta

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IL TEMPO – AUSTINI – Odiava il calcio e forse non diventerà mai un esperto, ma con i soldi ci ha sempre saputo fare. Pallotta continua a imbastire operazioni finanziarie per rendere la Roma più«sostenibile» senza intaccare la competitività: dopo aver lanciato il bond con cui verrà ristrutturato il debito contratto con Goldman Sachs, a seguire il club giallorosso rivedrà il contratto di affitto di Trigoria, anche in questo caso con l’obiettivo di abbassare i costi annui e, in aggiunta, evitare di accantonare fondi in vista del pagamento nel 2024 della maxi-rata finale per il riacquisto del centro sportivo.

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Un’operazione su più fronti. Da una parte la Roma ha deciso di investire per l’ammodernamento delle strutture negli ultimi anni: quasi 10 milioni di euro se si sommano i costi dei lavori fatti a Trigoria con quelli dell’apertura dall’altra sede di rappresentanza all’Eur. In parallelo, gli americani sono prima intervenuti sul vecchio contratto di locazione del «Bernardini» e adesso si accingono a sostituirlo con uno nuovo. Una storia iniziata nel dicembre 2005, quando i Sensi vendettero con un’operazione di «sell and lease-back» il centro sportivo a Banca Italease, specializzata in leasing (nel frattempo fusa nella capogruppo Banco Popolare), per la somma di 30 milioni di euro, con plusvalenza immediata di 22 per il club, riaffittandolo poi con un mutuo di 15 anni a tasso variabile, con maxi-rata finale da circa 10 milioni. Contestualmente alla controllata As Roma Real Estate (costituita ad hoc e ancora esistente) è stato intestato il contratto con cui Trigoria veniva «prestata» per sei anni più sei all’As Roma, con un canone di 3.7 milioni annui, superiore alla rata dovuta a Italease. All’epoca il club pagò in anticipo 15 milioni, corrispondenti a quattro rate, a Real Estate.
Nel 2011 la vendita della società a Pallotta e Co., due anni dopo la nuova proprietà decise di «razionalizzare» il contratto abbassando a 2.7 milioni il canone annuo dovuto a Real Estate da As Roma, estendo di altri sei anni la locazione. Scadenza successivamente spostata al 2024. Dopo aver riqualificato il centro sportivo e quindi aumentato il suo valore, adesso l’intenzione è quella di trovare una banca disposta a liquidare il debito residuo e sostituirsi nel leasing a Gruppo Popolare (che è stato comunque interpellato), aprendo un nuovo contratto di affitto e riacquisto a condizioni meno gravose sui conti del club: tasso d’interesse e importi del canone più bassi, niente maxi-rata finale. Intanto nel giro di un mese Pallotta conta di collocare il bond da 275 milioni di euro, col quale verrà estinto il finanziamento da 230 milioni ottenuto da Goldman Sachs, abbassando di almeno un paio di punti percentuali gli interessi che ora sono al 7%.
Nuovi debiti al posto di quelli vecchi, ma a condizioni più vantaggiose, questa la strada scelta dagli americani dopo aver già completato due aumenti di capitale. E per pagare parte dei lavori di Trigoria sono stati aperti due mutui da un milione di euro complessivo col Credito Sportivo. La scelta di investire sul «Bernardini» è figlia di un’altra decisione: la prima squadra continuerà ad allenarsi sulla Laurentina anche se e quando verrà costruito il nuovo centro sportivo a Tor di Valle accanto allo stadio. L’idea della Roma è quella di aprire la futura Trigoria-2, che avrà anche un centro medico, a soggetti terzi. E questo è uno dei motivi di scontro con il Comune nell’infinito iter burocratico per l’approvazione del progetto. Ad oggi si attende ancora la risposta della conferenza dei servizi sulla questione della contestualità opere pubbliche-apertura dello stadio. A quel punto, se la replica sarà favorevole alla Roma, si andrà dalla Raggi per chiudere la partita sulla convenzione urbanistica, ultimo passaggio prima del ritorno in Aula per il voto della delibera. Dovesse persistere l’impasse, la Roma chiederebbe la nomina di un commissario ad acta per obbligare il Campidoglio all’adozione della delibera. Pallotta è pronto allo scontro finale e ha programmato un viaggio nella Capitale – da confermare – per inizio settembre.

FONTE     IL TEMPO – AUSTINI

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La Roma ritrova Pastore e si interroga sempre sul futuro di Edin Dzeko

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Domani in Lega l’incontro con i dirigenti dell’Inter per il centravanti bosniaco

Avanti piano, ma avanti. La Roma chiude le amichevoli di Trigoria contro gli avversari “facili” con due vittorie: 7-0 al Rieti e 3-1 alla Ternana, squadre di serie C.

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Da adesso in poi, scrive Luca Valdiserri sul Corriere della Sera, si alzerà l’asticella: mercoledì prossimo a Perugia, il 3 agosto contro il Lilla e il 7 contro l’Athletic Bilbao.
Luci e ombre si alternano nei due impegni. Cosa funziona: 1) la partecipazione continua di Spinazzola alla manovra offensiva; 2) il buon impegno di Zaniolo, usato come esterno destro nel 4-2-3-1; 3) soprattutto la prestazione di Javier Pastore, che ha iniziato la stagione con un’altra mentalità, anche se va atteso da prove più impegnative. Cosa non funziona: 1) i difensori centrali vanno spesso in difficoltà e non si vede un leader nel settore: Mancini sembra a disagio non dovendo marcare a uomo, Fazio mostra i suoi limiti se lasciato a campo aperto, Juan Jesus commette falli inutili come quello che è costato il gol della Ternana; 2) il centravanti – chiunque esso sia – sembra ancora un corpo estraneo al gioco; 3)in zona gol la squadra sembra priva di killer-instinct come nella stagione passata.

Edin Dzeko ha saltato le due amichevoli di ieri per affaticamento muscolare. Domani potrebbe decidersi il suo trasferimento. I dirigenti di Roma e Inter si incontreranno a Milano, negli uffici della Lega Calcio, per il sorteggio del calendario di A.
Il caso-Dzeko, scoperchiato in maniera lampante dalle dichiarazioni del commissario tecnico bosniaco Prosinecki (“Parliamo spesso del suo trasferimento all’Inter, per Edin è una grande occasione“), non può essere metabolizzato: la volontà del giocatore è chiara, avrebbe senso andare al muro contro muro tanto più che ha il contratto in scadenza a giugno 2020? La Roma è ancora un personaggio in cerca di autore. Fonseca avrebbe bisogno di più tempo, ma sa anche che partire bene in campionato sarà fondamentale per lavorare meglio.

fonte   LUCA  VALDISERRI

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Under ribalta la Ternana. Cresce Schick

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Si è conclusa con una doppia vittoria la terza settimana lavoro a Trigoria della Roma di Fonseca, come riporta Il Tempo.

Nell’amichevole del mattino contro il Rieti i giallorossi hanno vinto per 7-0, siglando ben sei reti (doppietta Schick) nella seconda frazione di gioco, dopo aver accusato la freschezza della formazione di Mariani nel primo tempo, chiuso comunque davanti grazie al piattone di Zaniolo.

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Nel pomeriggio è arrivato il successo per 3-1 sulla Ternana, altra squadra di Serie C. Gli umbri hanno giocato meglio degli uomini di Fonseca nella prima metà di gara, trovando anche il gol del vantaggio con Defendi, facendosi però rimontare nella ripresa dalla doppietta di Under, in rete anche nella prima partita del giorno e tra i più positivi insieme a Pastore, e dal gol di Defrel.
Assenti gli infortunati Gonalons, Riccardi e Dzeko, che ha accusato un sovraccarico muscolare al flessore. Niente esordio stagionale per Pellegrini e Veretout, limitatosi ad un allenamento differenziato a causa di un leggero fastidio alla caviglia, che dovrebbe smaltire in un paio di giorni.
Contro il Rieti si è invece fermato Bianda per un infortunio muscolare. Per oggi è previsto un giorno di riposo, mentre nella settimana che verrà il 31 la Roma scenderà in campo al Curi contro il Perugia (Serie B) e il 3 agosto volerà in Francia per sfidare il Lille, giunto secondo alle spalle del PSG lo scorso anno.

fonte   Il Tempo

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Diawara si presenta: “Fonseca mi ha voluto fortemente”. La Roma ritrova Pellegrini

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Il centrocampista in conferenza: “Onorato di essere qui, sarei arrivato anche se Manolas non fosse andato al Napoli. Obiettivo Champions”. Ferie terminate per il numero 7. Kluivert e Pastore tornano ad allenarsi con il gruppo

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“Sono arrivato a Roma motivato, so di essere in una grandissima squadra”, parola di Amadou Diawara. Il protagonista della giornata è stato proprio lui, il centrocampista ex Napoli che ha ridotto all’osso le sue ferie “per tornare velocemente e per conoscere prima i nuovi compagni e l’allenatore”. Il 7 luglio giocava la sua ultima gara in Coppa d’Africa, il 20 era già a Roma per le visite mediche, il 22 subito a Trigoria per la conferenza di presentazione.

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Zaniolo esterno: il ruolo che odia. Bene Pastore

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Positivo il Flaco, primo gol anche per Nicolò schierato a destra

Due amichevoli in un giorno solo, per la Roma, contro Rieti (larga vittoria per 7-0 dei giallorossi) e Ternana (successo più sofferto per 3-1, con doppietta di Under). Due avversari di serie C, per far ruotare tutti i giocatori a disposizione, cambiando posizioni e facendo esperimenti.

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Termina la terza (e ultima) settimana di ritiro, per Fonseca, che, in attesa arrivino rinforzi importanti, ha provato Nicolò Zaniolo come esterno alto a destra (in un 4-2-3-1) in entrambi gli ultimi due test a Trigoria. Il tecnico ha spostato Nicolò (per lui un gol contro il Rieti) nel ruolo che meno ha amato la scorsa stagione, durante il periodo di Ranieri, scrive Francesca Ferrazza su “La Repubblica”. Trequartista stavolta Javier Pastore, che ha fatto un’ottima impressione. Ancora fuori Lorenzo Pellegrini, che ha ripreso da poco ad allenarsi. Sul fronte mercato, si insiste, invece, per il difensore centrale del Tottenham, Tobi Alderweireld. La Roma ha offerto al belga — con il contratto in scadenza tra un anno — quattro stagioni a circa tre milioni a stagione. Il ragazzo sembra favorevole al trasferimento, ma c’è da convincere il club inglese che chiede 40 milioni per il cartellino. Cifra considerata eccessiva, sulla quale si prova a fare pressione, forti della volontà di Tobi, per abbassarla.

fonte     La Repubblica

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Alderweireld il primo obiettivo ma dall’Inghilterra frenano: può rinnovare con il Tottenham

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I giallorossi hanno da tempo scelto il belga per sostituire Manolas. La clausola è scaduta, ora Baldini lavorerà per trovare un accordo

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Toby Alderweireld resta nei pensieri della Roma. Dopo l’arrivo di Mancini Petrachi stesso ha ammesso di cercare un altro difensore centrale. Inevitabile che debba essere un giocatore di esperienza da affiancare al giovane arrivato dall’Atalanta. L’identikit è quello del belga, per il quale è scaduta ormai la clausola rescissoria con il Tottenham. Il contratto è in scadenza nel 2020 ma il club inglese anziché abbassare le pretese economiche le ha alzate. Come riporta il Mirror, la dirigenza è addirittura fiduciosa di rinnovargli il contratto, evitando di perderlo a parametro zero la prossima stagione.
Adesso la Roma – che ha recapitato al giocatore un’offerta di quadriennale a circa tre milioni a stagione più bonus – lavorerà ai fianchi del Tottenham (con l’aiuto di Baldini, che nel club inglese ha lavorato per alcuni anni) per portare a termine la trattativa.

fonte   il Mirror

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