Perugia-Roma, Pastore e Defrel fuori dai convocati: il francese vicino al trasferimento

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L’argentino è stato colpito da un affaticamento muscolare

E’ in programma per stasera la sfida amichevole tra Roma e Perugia, un’occasione utile per vedere in campo i progressi della rosa di Fonseca. Non tutti però, faranno parte dei convocati per il match.

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Sono usciti infatti dalla lista stilata dal tecnico portoghese, sia Defrel, al centro di trattative di mercato (vicino al Cagliari) che Pastore. L’argentino ha accusato un affaticamento muscolare, per questo i medici hanno preferito risparmiarlo. Un problema che non sembra essere particolarmente preoccupante per l’ex Psg, uno dei più positivi in questa pre-season.

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Alderweireld alla Roma con la cessione di Defrel

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Petrachi non molla Alderweireld. Il Tottenham valuta il cartellino ad una cifra troppo alta per le tasche della Roma e, secondo Tutto Sport, la vendita di Defrel al Cagliari per 16 milioni può aiutare per arrivare alla cifra richiesta per il belga.

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Il tempo stringe e non è più soltanto questione di soldi: il club capitolino deve concludere entro il 5 agosto, giorno di chiusura del calciomercato inglese.

fonte   Tutto Sport

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Roma, priorità al difensore

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 – Lukaku è ad un passo dalla Juventus, Dybala inizia a trattare con il Manchester United mentre Icardi apre al Napoli. E la Roma? Per ora vive una situazione paradossale. Ha un centravanti (Dzeko) che non vuole restare e ne cerca un altro (Higuain) che non vuole venire. Petrachi, però, non è preoccupato, consapevole che la situazione è in divenire. Basta saper aspettare. Ora la priorità del ds salentino è regalare a Fonseca un difensore centrale.

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Al portoghese serve numericamente (con la cessione di Capradossi allo Spezia, sono rimasti in tre: Fazio, Mancini e Juan Jesus) e qualitativamente, viste le perplessità destate dal reparto arretrato nelle prime uscite. L’imminente cessione di Defrel al Cagliari per una valutazione complessiva di 16 milioni, potrebbe aiutare a preparare l’offerta ufficiale da recapitare al Tottenham per Alderweireld. L’operazione, inutile nasconderlo, rimane molto difficile. Ad oggi, la Roma non ha avanzato nessuna proposta al club inglese. È una partita a scacchi aspettando che il calciatore faccia anche la sua parte. Il tempo stringe, Petrachi ci spera ancora. Il mercato in Premier chiude l’8 agosto ma lunedì (5) è l’ultima data sicura per fare affari, visti i tempi tecnici che poi necessitano i trasferimenti. In quest’ottica, non c’è molto tempo nemmeno per Lovren. Il difensore del Liverpool è un nome sul quale Petrachi ha chiesto informazioni. Nelle prossime ore è previsto l’arrivo in Italia dell’agente del croato che Klopp non ritiene incedibile. La valutazione si aggira sui 20 milioni e nelle scorse settimane è un profilo che è stato accostato anche al Milan che nel frattempo ha acquistato Leo Duarte. Rimane in gioco Jemerson, come i soliti Lyanco (nonostante il rinnovo) e Verissimo. Intanto l’attesa per Higuain blocca Dzeko all’Inter, disposta a inserire nell’operazione anche il cartellino di Vergani. Ieri Edin ha riabbracciato moglie e figli, di ritorno dalle vacanze. Proprio la signora Amra su Instagram ha condiviso una serie di immagini tra le quali uno scatto che ritrae Edin e i figli mentre passeggiano. Fotografia accompagnata dalla didascalia: «Home sweet home» («Casa dolce casa»). I più romantici l’hanno intesa come un riavvicinamento a Roma e alla possibilità di restare. Il mercato, però, dice altro. Quello che è certo è che Fonseca, già questa sera nell’amichevole a Perugia (23 i convocati, out Olsen, chiamato da Benfica e Fenerbahce, e Veretout), non può restare senza centravanti. Dzeko giocherà, soprattutto ora che Defrel è ad un passo dal Cagliari e Schick continua a deludere.
SPONSOR EVAPORATODoccia fredda in arrivo per i conti giallorossi. Il Decreto Dignità avrà infatti un impatto anche per la Roma. Il riferimento è allo sponsor Betway. Come spiegato dalla stessa società giallorossa in un documento informativo che sta circolando tra gli investitori legato all’emissione del bond da 275 milioni di euro, i giallorossi perderanno 4,5 milioni di euro per questa stagione per un complessivo di 15,5 fino alla fine del contratto con la società di scommesse. L’accordo ha portato 4 milioni lo scorso anno e avrebbe dovuto portarne altri 4,5 nel 2019-2020 e nel 2020-2021, con un’opzione di proroga per un ulteriore anno con un corrispettivo base di 6,5 milioni di euro per il 2021-2022.

fonte     MESSAGGERO – CARINA

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Roma, esami per la difesa ma l’asso può essere Lovren

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Oggi il Perugia, sabato il Lilla: test importanti per il reparto. Dietro si aspettano rinforzi, piace il centrale del Liverpool

Paulo Fonseca dopo aver visto due giorni fa il calendario del prossimo campionato, ha deciso la strategia, scrive Massimo cecchini su La Gazzetta dello Sport. Abbiamo 4 partite all’Olimpico nelle prime 5? Ebbene, sfruttiamo il fattore campo e partiamo forte, così crescerà l’entusiasmo dell’ambiente e l’autostima.

 

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In attesa di Higuain – finora è riuscito a trovare la via della porta, da oggi sarà la difesa a essere sotto esame, dando indicazioni utili al d.s. Petrachi, che cerca l’ultimo colpo.
Così, anche se non si perde di vista Toby Alderweireld del Tottenham, il colpo a sorpresa potrebbe essere quello di Dejan Lovren, 30 anni, centrale difensivo del Liverpool. Il croato vorrebbe andare via, anche perché nella scorsa stagione ha giocato solo 18 partite (segnando un gol).
Il suo costo è di circa 20 milioni, ma la Roma conta di avere un trattamento di favore, visto gli ottimi rapporti che ci sono tra le proprietà dei due club. Ovvio però che le alternative non manchino, anche se le piste che portano a Rugani e Pezzella appaiono non facili. Detto che a Petrachi piacciono anche i brasiliani Verissimo del Santos e Jemerson del Monaco, non è da escludere che si possa puntare su un uomo d’esperienza come il polacco Kamil Glik, 31 anni, anche lui del Monaco, club con cui tra l’altro si stanno trattando le uscite di Nzonzi e Schick.

FONTE   Massimo Cecchini

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A Perugia quasi 4mila i giallorossi. E’ allarme sicurezza

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Possibili problemi di ordine pubblico nell’amichevole che si disputerà in serata

Il clima comincia a essere quello delle partite vere. Lo si capisce dal tifo, visto che a Perugia sono attesi stasera quasi 4.000 tifosi giallorossi, con relativi problemi di ordine pubblico. .

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Tutto questo perché, tra l’altro, storicamente i gruppi ultrà delle due tifoserie non si sono mai amati e questo, sicuramente, potrebbe influire sul contorno del match. Le misure preventive, saranno parecchie, con quasi cinquecento persone pronte a garantire la sicurezza di tutti e una viabilità scorrevole nella zona.

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Dzeko, effetto-domino verso l’Inter

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Dall’Inghilterra può arrivare la chiave per sbloccare il valzer delle punte

L’arrivo in Inghilterra del procuratore di Dybala sta facendo da detonatore. Chiudere lo scambio tra l’argentino e Lukaku, può finalmente sbloccare lo stallo degli attaccanti, provocando il classico«effetto-domino». Come riportato da Il Corriere della Sera, tutto questo per la Roma significa che Higuain – ma anche Icardi – sono ancora di più sul mercato e che Dzeko può sperare di raggiungere la meta milanese, sponda nerazzurra. Quello che è certo è che il centravanti bosniaco ha respinto al mittente le proposte di prolungamento: il suo contratto scade a giugno 2020 e Edin non ha intenzione di toccarlo.

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Come riporta Sportmediaset, la Roma ha chiesto all’Inter di aggiungere ai 15 milioni anche il cartellino del giovane attaccante Edoardo Vergani, classe 2001. Le prossime ore possono essere decisive.

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Mercato Roma, Defrel a un passo dal Cagliari: operazione da circa 15 milioni

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Trattativa di prestito con obbligo di ricatto. E i rossoblù sarebbero vicini a definire anche l’operazione per portare Nandez in Sardegna dal Boca Juniors

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La Roma lavora in uscita e sono diversi i nomi sulla lista di Petrachi. Tra questi c’è quello di Defrel, tornato dal prestito alla Sampdoria. Fonseca lo ha utilizzato nelle amichevoli fin qui disputate, ma il francese non rientrerà nei piani giallorossi. Come riporta il sito gianlucadimarzio.com, è sempre più vicino al Cagliari. Le parti in causa stanno definendo gli ultimi dettagli per chiudere la trattativa che si chiuderà per circa 15-16 milioni tra prestito e obbligo di riscatto. I rossoblù, intanto, stanno lavorando anche per sistemare gli ultimi dettagli per portare Nandez in Sardegna. Oggi a Madrid ci sarà un nuovo incontro tra gli intermediari e l’agente del giocatore per trovare la quadra finale.

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La pancia del tifoso “Gonzalo, l’uomo che ha sfidato la Juventus”

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Gonzalo ha ereditato il soprannome dalla famiglia. Non è Pipita in quanto “scaltro, furbo”. Ma perché figlio di Jorge “El Pipa” Higuaín, calciatore più famoso per il grande naso che per la brillante carriera.
In effetti, tutto sembra tranne che scaltro, Higua Jr, in questi giorni. Così affannato a sfidare una Juventus che non lo vuole, così determinato a mettere in crisi l’inossidabile colosso bianconero. Poco furbo, tra le dovute virgolette, ma decisamente sfrontato. Ammirevole, nel suo disperato coraggio.
Detronizzato, privato del numero 9, abbassa la testa, scatta, converge. La rialza orgoglioso; trovando la porta esattamente dove la ricordava, la fulmina con lo sguardo, poi la trafigge col pallone.
Non è su un’isola fighetta ad abbronzarsi e piangersi addosso. Non con un cocktail in mano a fare il sostenuto. Ha infilato una maglia a casaccio; e chi lo ha fotografato da dietro gli ha fatto sapere che c’è scritto sopra “21”.
In un’epica storia di sport, Higuaín dovrebbe vedere scendere quella cifra sulle spalle, a perdifiato, ad ogni gol segnato. 20. 19. 18. Doppietta: 16. Tripletta: 13. Dalla prima all’ultima amichevole, in una rocambolesca corsa contro il tempo, alla prima di campionato il conto alla rovescia dovrebbe consegnargli la 9 bianconera.
Ma, si sa, c’è poco spazio per il romanticismo, in certe piazze. Ancor meno per una buona storia, per un suggestivo fuori programma. Figuriamoci per un fuor di bilancio.
Mi piace questo Higuaín disperato e forte. Questo giocatore che scommette tutto se stesso in un fallimento annunciato. Ecco perché lo sogno con i nostri colori addosso: perché ora è pronto. E’ pronto a combattere. Contro tutto e tutti. Pronto a sfidare i presagi, le battaglie che sembrano dagli esiti già scritti. E’ pronto a guadagnarsi l’amore di una tifoseria poetica e generosa.
Così, per me, El Pipita in giallorosso non sarebbe “lo scarto della Juventus”. Ma l’uomo che, solo, l’ha sfidata. Con onore.

FONTE    Valeria Biotti      Corriere dello Sport del  30.07.2019

Speaker  Rete Sport  fm  104.200

dal Lunedì al Sabato  ore 18-20

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