Ora è ufficiale: Capradossi torna allo Spezia a titolo definitivo

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L’ex difensore giallorosso ha firmato un contratto di quattro anni con il club ligure

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La notizia era dei giorni scorsi, ora è ufficiale: lo Spezia ha comunicato sul suo sito ufficiale di aver acquistato dalla Roma a titolo definitivo Elio Capradossi.

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Per il difensore classe ’96 si tratta di un ritorno, visto che già nella scorsa stagione aveva giocato in prestito in maglia bianca, collezionando venti presenze. Capradossi ha firmato un contratto di quattro anni.

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As Roma, bond a 5 anni: Ubi è la security bank

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– Altri dettagli sull’operazione-bond. La Roma nei giorni scorsi ha deciso di collocare sul mercato un bond di 275 milioni di euro presso “investitori istituzionali qualificati”. L’obbligazione sarà di durata quinquennale, con scadenza nel 2024.

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I dettagli, come riferisce il quotidiano economico, sono presenti nell'”offering memorandum” sul prestito obbligazionario non convertibile. Il bond sarà del tipo “senior secured”, assistito da garanzie con priorità del rimborso ed emesso da Asr Media & Sponsorship, società controllata dal club giallorosso.

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Ubi Banca è il security agent e account bank, con un ruolo tecnico di gestione delle garanzie, mentre Goldman Sachs e Jp Morgan saranno i collocatori ed infine Bank of New York Mellon sarà paying agent.

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Nel documento presente anche una stima dell’impiego dei 275 milioni da incassare. Una buona fetta, per l’esattezza 215,5 milioni, sarà impegnato per il rimborso del precedente finanziamento concesso da Goldman Sachs. 10,4 milioni andranno in deposito sui conti bancari “secured”, 57,5 milioni saranno invece la liquidità a disposizione di As Roma, ai quali si aggiungono altri 8,2 milioni per costi di transizione.

fonte   IL SOLE 24 ORE

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Icardi tratta con la Roma

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Trattativa lunga e difficile, ma i giallorossi ci provano. Petrachi vuole regalare un grande colpo ai suoi nuovi tifosi

Una trattativa lunga e difficile, quasi impossibile a sentire uno degli agenti più vicini alla famiglia Icardi, ma la Roma ci prova, convinta di poter sfruttare una serie di incastri di mercato che potrebbero aiutarla ad arrivare al centravanti di Rosario.

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Negli ultimi giorni i giallorossi si sono rifatti sotto con l’entourage dell’argentino, ritenuto a Trigoria un investimento migliore rispetto ad Higuain, l’altro attaccante seguito con insistenza da Petrachi, desideroso di regalare un grande colpo ai suoi nuovi tifosi. L’eventuale arrivo del numero 9 dell’Inter rientrerebbe nell’ambito della trattati va per Dzeko, sceso in campo dal primo minuto e andato a segno nell’amichevole di ieri con il Perugia. Il bosniaco viene valutato 20 milioni dalle parti di viale Tolstoj, mentre i nerazzuri hanno sparato altissimo per Icardi, cedibile soltanto tramite un pagamento di 70-80 milioni, scrive “Il Tempo”.

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In casa Roma sono consapevoli che c’è da battere la concorrenza del Napoli (alle prese con i soliti problemi sui diritti d’immagine) e non c’è la minima intenzione di aprire una trattativa a tali cifre: l’idea sarebbe quella di fare contenti tutti con uno scambio tra i due centravanti ed un conguaglio di 30 milioni da versare nelle casse del club di Suning. L’affare-Icardi potrà però subire un’accelerata soltanto nel momento in cui l’opzione Juventus svanirà definitivamente: la squadra bianconera è la prima scelta del classe 1993, ma Paratici è volato in Inghilterra per chiudere il trasferimento di Dybala e Lukaku, a lungo un obiettivo dell’Inter, con il Manchester United. Con la moglie-agente di Icardi non si è entrati nei dettagli dello stipendio, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 7,5 milioni annui per convincere il giocatore a trasferirsi. Le esigenze lavorative di Wanda Nara, in ballo per un importante programma televisivo girato nella Capitale, possono rivelarsi un alleato prezioso della Roma, che deve comunque alleggerire il monte ingaggi.

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Ieri poi sembrava vicinissima la cessione di Detrel al Cagliari, con la punta che non ha viaggiato con i compagni di squadra per la partita in Umbria vista l’imminente chiusura della trattativa. Nel pomeriggio c’è stato però un leggero rallentamento nella sistemazione degli ultimi dettagli, con la cifra del presti o oneroso che dovrebbe essere più bassa rispetto ai 3 milioni di euro richiesti dai giallorossi. Le parti sono fiduciose che l’affare andrà in porto, superando senza troppi problemi gli intoppi sorti ad un passo dalla firma. Si attende poi una sistemazione per Coric ed Olsen, che non rientrano nei piani della società e non seno stati neanche convocati da Fonseca. Per il portiere si allontana l’ipotesi Portogallo e, con il mercato della Premier vicino alla chiusura, appare difficile un trasferimento in Inghilterra. Da decidere il destino di Karsdorp: Petrachi ha in agenda un appuntamento con l’agente dell’olandese, che ha manifestato la voglia di cambiare aria, avendo capito di venire alle spalle di Florenzi nelle gerarchie di Fonseca.

FONTE Il Tempo

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Roma, tris al Perugia: Dzeko-gol, continua il braccio di ferro

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Doppietta di Mancini, buone cose da Under. Fonseca soddisfatto a metà

Un’altra amichevole dall’esito positivo per la Roma di Paulo Fonseca. Una spinta per lavorare con maggiore tranquillità anche in considerazione dell’aperta contestazione dei tifosi nei confronti del presidente James Pallotta: dissenso manifestato anche sugli spalti del Curi di Perugia. Buono il pressing sugli avversari, meno l’assetto difensivo: preso dai giallorossi un gol evitabile. 1-3 il risultato finale, in favore dei giallorossi.

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Segna un gol anche Edin Dzeko, il cui futuro rimane un rebus, riporta il “Corriere della Sera”.

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Per l’eventuale sostituto del bosniaco si valutano diversi profili: Icardi ha ribadito la volontà di rimanere all’Inter, Higuain rimarrebbe alla Juve in caso di partenza di Mandzukic, dopo quella di Kean. Nel frattempo il centravanti della Roma declina l’offerta di prolungamento mentre per Defrel – non convocato per il Perugia – si registra un intoppo sulla formula di pagamento: il Cagliari non è convinto di procedere e concludere l’operazione. Per la difesa, Lovren sorpassa Alderweireld.

fonte     “Corriere della Sera

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I verdetti di Fonseca: “Edin con noi al 100%. Ci serve un difensore”

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Il tecnico soddisfatto a metà dopo il test Perugia: “Nei calciatori vedo adesione a ciò che chiedo”

Non si nasconde, Paulo Fonseca, quando parla al termine della partita di Perugia. Dice chiaramente quattro concetti, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport”: la priorità è l’acquisto di un difensore centrale. Zaniolo può giocare esterno o trequartista ma lui lo preferisce più centrale, se non avesse avuto un affaticamento come numero 10 avrebbe giocato Pastore. Dzeko, con l’anima e testa, lavora con la Roma al massimo delle possibilità: “Non ho mai visto segnali che lo facciano pensare lontano da noi”. Ecco perché Fonseca ha altre esigenze, in questo momento: “Ci manca un difensore, è la priorità. In attacco abbiamo Dzeko e Schick”.

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Fonseca ha voglia di conoscere i calciatori e ha voglia soprattutto di vedere miglioramenti della squadra: “Non sono totalmente soddisfatto, alcune cose vanno bene e altre vanno perfezionate. Bene il pressing, ma non abbiamo gestito la palla nel primo tempo, meglio nel secondo. Quello che pretendo dalla mia squadra è più vicino a ciò che ho visto nella ripresa.
Due gol per Mancini: “Stiamo lavorando tanto e farlo vincendo è meglio”. Sa che dopo i 7 gol in 48 partite con l’Atalanta si è guadagnato la fama di difensore goleador.

fonte   Chiara Zucchelli

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Mancini: “Buon test, ma dobbiamo migliorare ancora. Contento di imparare da Fonseca”

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Le parole del difensore autore di una doppietta: “Il livello è cresciuto oggi, vincere aiuta a lavorare meglio”

La Roma vince anche la sua sesta amichevole di questo pre-campionato contro il Perugia, trascinata da un ottimo Gianluca Mancini autore di una doppietta. L’ex Atalanta ha fine partita ha detto la sua ai microfoni dei giornalisti.

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MANCINI A ROMA TV
Che sensazioni hai avuto?
I gol per un difensore sono buoni perché aiutano la squadra, ma noi cerchiamo di difendere come vuole il mister. Si è alzato il livello e l’intensità oggi, è stato un buon test. Dobbiamo ancora fare molto, ma vincere aiuta a lavorare meglio.

Sui gol.
Con gente come Kolarov e Pellegrini che mettono questi cross ci si deve inserire al meglio. Cerco di capire velocemente ciò che chiede il mister per migliorare la fase difensiva.
Il livello è cresciuto oggi.
Le altre amichevoli erano state importanti ma c’era meno intensità. Oggi il livello era più alto, abbiamo fatto una buona partita ma dobbiamo migliorare.
Sull’inserimento nella Roma.
Cerco di capire cosa chiede il mister. Sono giovane e devo migliorare ancora tanto. Da qui a fine carriera ho molto da imparare. Sono contento di essere qua e farmi insegnare da Fonseca.

MANCINI IN ZONA MISTA
Come hai visto il Perugia?
Un bel tifo che a Perugia non manca mai. Ho passato due anni bellissimi qui. La squadra l’ho vista bene, ognuno deve capire cosa vuole il mister ma è stata una bella partita.
Un bilancio su questa prima parte di ritiro?
Abbiamo fatto qualche amichevole con squadre meno forti, oggi l’intensità si è alzata. Abbiamo messo in campo le cose chieste dal mister. Siamo agli inizi, dobbiamo capire in fretta ciò che vuole e metterlo subito in campo.
Come ti trovi con Fonseca?
Ci troviamo tutti bene, è molto preparato. Prima giocavo a 3 in difesa, ora sto in una difesa a 4 e cerco di migliorare il prima possibile.

Dai tifosi del Perugia sono arrivati anche gli applausi.
Fa piacere, come ho detto ho passato due anni bellissimi qui e mi piace essere ricordato così. Il Perugia l’ho visto bene, siamo all’inizio, ognuno prepara il campionato cercando di capire cosa vuole l’allenatore ma è stata una partita intensa.
In cosa Fonseca ricorda Gasperini?
Nell’intensità degli allenamenti si somigliano molto, ma nella gestione tattica sono differenti anche perché mister Fonseca usa la difesa a 4 mentre Gasperini a 3. Nell’intensità degli allenamenti e nella partita si somigliano.

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