Pau, l’habitué dei derby. Ha già in mano i giallorossi

GAZZETTA DELLO SPORT – Siviglia e Barça, dopo il Valencia (9 volte) sono le squadre che Pau Lopez ha affrontato di più in carriere. Considerando che ha giocato con l’Espanyol e con il Betis Siviglia basta questo dato a capire quanto il portiere spagnolo sia abituato ai derby. Quello di Roma sarà il primo, ma certamente il numero uno giallorosso – unico nuovo arrivo che gioca con continuità – non sentirà le gambe tremare per l’emozione. […]

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In una difesa che deve ancora registrare movimenti e uomini, la sicurezza di Pau Lopez è l’unico punto fermo. Il portiere si è ambientato in campo e fuori.  A Trigoria è già perfettamente padrone della situazione: parla l’italiano, interagisce con tutti, comanda il reparto e con Savorani sta facendo un lavoro mai fatto prima. […]

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Con il Betis ha affrontato due volte il Siviglia, portando a casa una vittoria e una sconfitta. Con l’Espanyol, invece, il bilancio nei derby con il Barça è da dimenticare, soltanto una volta è riuscito a strappare un pareggio.  Per Pau Lopez il derby è sempre andato oltre il campo, tanto da capirne perfettamente lo spirito: «Quando si è giovani e si cresce nell’Espanyol si cresce con la rivalità con il Barcellona. I derby sono partite importanti, diverse, ma è importante anche non andare oltre il calcio». […]

fonte    GAZZETTA DELLO SPORT 

 

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Fonseca, al via il primo derby…..

 – Primi giorni di campionato per Fonseca e l’allenatore nel frattempo continua a lavorare in mezzo al campo. Come fa ogni giorno, da quando ha messo piede a Trigoria. Parla, suggerisce e, se serve, urla. Si fa sentire dal gruppo che sembra convinto dallo stile di gioco del portoghese. Che, in attesa di vivere l’emozione del suo primo derby della Capitale, cerca di correggere la Roma dopo la sbandata contro il Genoa. L’equilibrio fa parte del suo percorso di allenatore. Quando finì ko all’Olimpico, nel ritorno degli ottavi di Champions il 13 marzo del 2018, dimostrò di essere in grado, anche con il 4-2-3-1, di concedere il minimo ai giallorossi di Di Francesco, promossi solo per la gran giocata di Strootman: assist per Dzeko in verticale e sul filo del fuorigioco. Lo Shakhtar Donetsk, in quella notte, rimase in partita senza mai sbilanciarsi.

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ADDESTRAMENTO MIRATO – Le lacune emerse domenica scorsa contro il 3-4-1-2 di Andreazzoli sono finite sotto la lente di ingrandimento: Fonseca, utilizzando le immagini, ha sintetizzato la lista degli errori (anzi, orrori). Le gaffe dei singoli e della squadra. Perché se Fazio, Jesus e, quando è entrato, Mancini hanno di sicuro sbagliato in prima persona, i compagni non li hanno cero aiutati. I mediani Pellegrini e Cristante non hanno garantito la giusta copertura, lasciando i centrali in solitudine sulle seconde palle, e al tempo stesso hanno spesso rinunciato al pressing. Che si è visto a intermittenza, con la partecipazione non continua del rombo offensivo: Dzeko, Zaniolo, Under e Kluivert hanno spesso allungato il 4-2-3-1 giallorosso. Il portoghese, in questi giorni, sta insistendo sui movimenti e sulle posizioni degli interpreti. Soprattutto sulle distanze, perché non ha alcuna intenzione di lasciare spazio alle ripartenze della Lazio.

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SPAZIO IN REGIA – La priorità, nelle scelte da fare per il derby, va al centrocampo più che alla difesa, dove è possibile l’ingresso di Mancini per Jesus. Fonseca vuole inserire il play che, nelle caratteristiche, è più abituato al palleggio di Cristante e Pellegrini e soprattutto a dettare i tempi di gioco. Tocca a lui togliere il piede dall’acceleratore in alcune fasi del match, imponendo il ritmo alla squadra. E interrompendo la verticalizzazione forzata. Il ballottaggio per quel ruolo è scontato: Diawara o Veretout. Che si preparano per il debutto con la maglia giallorossa. L’allenatore, non è una novità, mette in prima fila il francese che, però, non ha mai giocato nemmeno un minuto nel precampionato. Ecco perché, al momento, il favorito è il guineano. Così, entrando nella formazione di partenza il regista, è automatico che Pellegrini salga da trequartista, posizione in cui spesso è stato utilizzato pure da Di Francesco. La curiosità: iniziò in corsa, al posto dell’infortunato Pastore, proprio nel derby d’andata dello scorso torneo. E segnò di tacco la rete del vantaggio della Roma. Dietro, quindi, a Dzeko, utile per inserirsi alle spalle del centravanti, e contemporaneamente davanti a Parolo (o Leiva), pronto a oscurare il play biancoceleste. Se Zaniolo sta bene, si allarga a sinistra, da esterno offensivo. Fonseca, contro il Genoa, ha puntato su Kluivert. Ma, quando ha sostituito l’olandese con Pastore, ha spostato sulla fascia proprio l’azzurro.

NUOVA OPZIONE – Non fa niente che è mancino: lì il tecnico preferisce un destro, ma Zaniolo va bene lo stesso perché, da centrocampista, aiuta più di Kluivert nel pressing e nella gestione della palla. La mossa, insomma, ci sta. E, guardando alla superiorità numerica della Lazio nella zona centrale, aiuterebbe tatticamente i giallorossi, meno sbilanciati e più compatti. L’alternativa è Florenzi, con Zappacosta terzino destro. Soluzione possibile pure in partita, come è successo domenica scorsa.

fonte    SARA BENEDETTI

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Slitta l’arrivo di Pallotta nella Capitale

 – Nel corso di settembre James Pallotta tornerà a Roma. Il presidente americano ha trascorso parte delle vacanze estive in Italia, incontrando i dirigenti giallorossi e Fonseca nei pressi di Siena, senza passare pere per la Capitale, da cui manca da oltre un anno. Adesso, con l’inizio del campionato, l’imprenditore di Boston ha deciso di dare seguito all’annuncio arrivato alla fine della scorsa stagione, nella quale prometteva, in una lettera indirizzata ai tifosi, che sarebbe venuto a Roma con maggiore frequenza. E’ lo stesso Pallotta a confermare l’imminente viaggio, dopo che nella mattinata di ieri si era diffusa la notizia della cancellazione della prenotazione fissata dal 2 al 9 settembre.

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Volgendo l’attenzione al campo la squadra di Fonseca continua a prepararsi al derby di domenica, giorno in cui sono previste abbondanti piogge sullo Stadio Olimpico.

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 Il tecnico portoghese sta provando diverse soluzioni tattiche in vista della Lazio e non ha ancora sciolto i nodi dei possibili cambi di formazione da effettuare rispetto alla squadra scesa in campo con il Genoa. L’avvicendamento più probabile appare quello tra Kluivert e Zappacosta, con Florenzi che verrebbe avanzato come esterno sinistro d’attacco. Difficile la convocazione di Spinazzola, limitatosi anche ieri ad una seduta individuale. Intanto oggi alle 13 il vice-presidente Baldissoni presenzierà ai sorteggi di Europa League -la cui prima giornata è in programma per giovedì 19 settembre – che andranno in scena al Grimaldi Forum di Montecarlo. La Roma sarà in prima fascia, secondo il ranking stabilito dal coefficiente Uefa.

fonte    IL TEMPO – BIAFORA

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Il sorteggio di Europa League, oggi le avversarie per le romane: rischi PSV, Celtic e Borussia

 – Oggi dalle 13 al Grimaldi Forum di Montecarlo Roma e Lazio conosceranno le avversarie della fase a gironi di Europa League. Le due capitoline sono in prima fascia ed eviteranno corazzate come Arsenal, Siviglia e United. Impossibile anche lo scontro fratricida fra squadre dello stesso Paese. […]

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In attesa delle retrocessioni dalla Champions, che dal 20 febbraio con i sedicesimi spariglieranno le gerarchie del torneo, in seconda fascia ci sono comunque delle trappole. Il Psv,che alzò la coppa quando ancora si chiamava Uefa nel 1978, il Celtic, il Gladbach. […]

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Il percorso a gironi inizierà il 19 settembre e proseguirà il 3 e il 24 ottobre, il 7 e 28 novembre e il 12 dicembre. Il 16 ci sarà il sorteggio dei sedicesimi a Nyon. La formula è la stessa da anni: le 48 partecipanti saranno divise in 12 gruppi da quattro, in 24 si qualificheranno ai sedicesimi insieme alle otto provenienti dalla Champions. La finale sarà il 27 maggio a Danzica, in Polonia. […]

fonte    GAZZETTA DELLO SPORT

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Mercato, Vital: “Colto di sorpresa dalle notizie sulla Roma. Aspetto un’offerta ufficiale”

Parla il brasiliano accostato ai giallorossi: “Sono un grande club, ma al Corinthians sto bene”

L’ultima idea per l’attacco della Roma è l’esterno brasiliano del Corinthians Mateus Vital. Intercettato da Globo Esporte dopo la partita di Coppa Sudamericana pareggiata con il Fluminense, ha commentato l’interesse dei giallorossi nei suoi confronti:

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“Sono stato colto di sorpresa. Sono arrivato negli spogliatoi e c’erano alcune persone che mi scrivevano. Ho detto al mio procuratore che deciderò cosa fare solo quando avrà qualcosa di concreto, una proposta ufficiale. Finora non è arrivato nulla. Il Corinthians è un grande club, come la Roma. Il mio pensiero, il mio focus è qui. Sarò papà a breve: mia figlia sta per nascere. Sono molto contento di stare qui, in un club che ho imparato ad amare, così come i miei compagni di squadra e lo staff tecnico che mi hanno accolto a braccia aperte”.

fonte  Globo Esporte

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Roma, ecco Smalling: alle 12 sbarcherà a Ciampino, poi visite a Villa Stuart

Il centrale inglese è pronto a cominciare la sua nuova avventura in giallorosso

Chris Smalling è pronto a cominciare la sua nuova avventura in giallorosso. Il centrale inglese, acquistato dal Manchester United con la formula del prestito secco a 3 milioni di euro, atterrerà alle ore 12 all’areoporto di Ciampino. Successivamente, il classe ’89 si recherà a Villa Stuart per sottoporsi al ciclo di visite mediche utili per l’idoneità sportiva.

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Dramma Luis Enrique, è morta a 9 anni la figlia Xana: “Ha combattuto contro l’osteosarcoma”

Le condoglianze del club giallorosso: “La As Roma si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore”

Grave lutto per l’ex tecnico della Roma Luis Enrique. All’età di 9 anni è scomparsa la piccola Xana, sua figlia, affetta da una grave malattia che l’ha costretta alle cure per diversi mesi. Attraverso Twitter, ecco il messaggio d’addio: “Nostra figlia Xana è deceduta questo pomeriggio all’età di 9 anni dopo aver combattuto per 5 intensi mesi contro l’osteosarcoma“. L’allenatore spagnolo, che aveva abbandonato la guida tecnica della Nazionale per motivi familiari lo scorso marzo ha poi proseguito: “Ringraziamo per tutti i messaggio d’affetto ricevuti durante questi mesi e apprezziamo la discrezione e la comprensione. Ringraziamo anche il personale degli ospedali di San Joan de Deu e Sant Pau per la loro dedizione e cura, ai medici, alle infermiere e a tutti i volontari. Con una menzione speciale alla squadra di sacerdoti palliativi di Sant Joan de Deu. Ci mancherai moltissimo ma ti ricorderemo ogni giorno della nostra vita nella speranza che in futuro ci incontreremo di nuovo. Sarai la stella che guida la nostra famiglia. Riposa Xanita. Famiglia Martínez Cullell”.

Appresa la notizia, la Roma ha pubblicato un tweet di cordoglio: “La As Roma si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore”.

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