Stadio Roma: giù spesi 80 milioni, l’approvazione a Pasqua

– La vicenda della costruzione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle si intreccia in queste ore con il destino del club giallorosso. Mentre continua la trattativa Pallotta-Friedkin per il passaggio di proprietà che dovrebbe concretizzarsi a fine febbraio, l’imprenditore ceco Radovan Vitek sta per rilevare da Parnasi l’area di Tor di Valle.

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L’iter per la realizzazione, già costato oltre 80 milioni a Pallotta, è alle ultime fasi: entro Pasqua il Campidoglio vorrebbe portare in approvazione in Assemblea capitolina la Convenzione urbanistica, uno degli ultimi step prima dell’inizio dei lavori.

FONTE  LA REPUBBLICA

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Lady Zaniolo: “Nicolò sta lavorando per giocare l’Europeo”

 – Ormai da un anno è ufficiale la sua storia d’amore con Nicolò Zaniolo, ma di lei si sa davvero poco. Giovane e bellissima studentessa di moda, Sara Scaperrotta racconta alle telecamere di «In Voga» l’amore con il calciatore della Roma.

Sara, è stato travolgente sin da subito?
«Basti dire che, dopo un mese, ci siamo tatuati l’uno il nome dell’altro: io ho scritto Nicolò sul braccio, lui Sara. Una pazzia, ma siamo ancora insieme, quindi… Prima avevo un solo tatuaggio, fatto a 17 anni: l’amour fou, l’amore folle».

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Come vi siete conosciuti?
«Tramite amici comuni. Ci siamo visti un giorno, abbiamo preso un caffè insieme, ma la prima uscita non è andata benissimo. Il fatto è che Nicolò era molto timido, stava sulle sue. Avendo lo stesso carattere, non abbiamo parlato più di tanto. Io ero in imbarazzo totale, a disagio, quindi ho pensato “non ci esco più”, lui invece è stato preso da subito. Allora mi ha scritto il giorno dopo e ho deciso di dargli una seconda possibilità: ci siamo rivisti ed è andato tutto benissimo».

La gente ti ha conosciuta grazie a questa love story, ma chi è davvero Sara?
«Una ragazza semplicissima di ventun anni che studia Moda alla Sapienza».

Eppure per molti sei diventata un’influencer.
«Ma non sono poi tanto “social”, mi piace tenere privata la mia vita il più possibile. A volte pubblico qualcosa di personale, ma senza esagerare».

Critiche?
«Ogni tanto ricevo qualche cattiveria, ma è normale, non ci faccio caso. E peggio nella vita reale: ragazze che pensavo fossero mie amiche non si sono rivelate tali, ne ho sofferto».

Come gestite tu e Nicolò la gelosia?
«Siamo entrambi gelosissimi. Per me è più difficile, gli scrivono tantissime ragazze, ma devo calmarmi un po’. Anche lui è molto geloso, ma io non gli do modo. Continuo a uscire con le mie amiche, vado a cena, raramente a ballare. Certo, la mia vita è cambiata: prima viaggiavo molto, ho girato l’America con i miei genitori, con le amiche andavo a Ibiza o in Grecia. Ora mi limito e cerco di stargli vicino».

Spesso un calciatore è costretto a cambiare città. Saresti disposta a seguirlo?
«Sì, ma vorrei comunque portare a termine i miei studi».

Per Nicolò la famiglia è preziosa. Com’è stato entrare a farne parte?
«All’inizio abbiamo tenuto fuori le famiglie, volevamo tenere la storia per noi. Poi ho conosciuto la madre, una persona stupenda, andiamo molto d’accordo. Anche la sorella è di una dolcezza unica, abbiamo un rapporto bellissimo».

E invece la tua famiglia come ha accolto la notizia della tua storia con un calciatore?
«Erano un po’ titubanti, perché il mondo del calcio è quello che è. Poi, conoscendo Nicolò e vedendomi felice, non hanno avuto da ridire nulla, anzi, ora sono felicissimi».

Sembra che facciate proprio sul serio.
«A quanto pare sì»

.Avete già iniziato a parlare di matrimonio?

«Ne parliamo, sogniamo. Ma è ancora troppo presto, ci penseremo più in là. Per ora comunque è come se convivessimo, dormo tutti i giorni da lui».

Com’è la vostra quotidianità?
«La mattina lui va agli allenamenti, io studio. Nel pomeriggio ci vediamo, ma non usciamo quasi mai: io magari guardo una serie tv, lui preferisce la play station, ci passa ore. Ceniamo a casa e poi… alle dieci e mezzo a letto!».

A gennaio per Nicolò quel brutto infortunio. Tu lo hai saputo subito?
«Ero allo stadio, ho visto tutto in diretta. Mi è preso uno spavento enorme, l’ho visto piangere e mi si è stretto il cuore. Ho capito subito che fosse grave e sono corsa in clinica. Poi però, vedendolo, è stato lui a dare forza a me: invece di rattristarsi mi ripeteva “Stai tranquilla”».

E difficile stargli accanto in questa fase?
«Non giocando, la sua vita è cambiata tanto. Inizialmente è stata dura perché aveva moltissime paure, ma, giorno dopo giorno, si sta dando sempre più forza, ha veramente un carattere determinato e se vuole una cosa, la ottiene sempre».

Ad esempio, rimettersi in tempo per gli Europei?
«Questo non lo so, ma penso proprio di sì, piacerebbe a tutti. Lui ci sta mettendo tutta la buona volontà per tornare più forte di prima».

Quali sono i tabù prima di una partita?
«La regola d’oro del mister è “astinenza”, quindi… mi astengo dal rispondere! Ma posso dire che Nicolò è un tipo molto preciso, va sempre a letto presto e segue una dieta sana».

Cucini tu?
«No, per ora ancora non so cucinare, ma imparerò, prima o poi».

Che cos’hai in mente per il tuo futuro?
«Il mio primo pensiero è quello di avere una bella famiglia, con tanti figli, con Nicolò, se sarà… e poi una carriera nel mondo della moda. Ho già avviato una mia linea di vestiti, usciranno quest’estate».

FONTE    IL TEMPO – SONNINO 

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Roma, Mkhitaryan scalda i motori. Friedkin, terzo giorno di trattative in sede. Primavera ko

I giallorossi continuano ad allenarsi in vista del Bologna: l’armeno è tornato completamente in gruppo e punta il match di venerdì.

La Roma tiene la testa sull’obiettivo Bologna. Venerdì sera i giallorossi affrontano la squadra di Mihajlovic dopo la batosta di Sassuolo e la strigliata di Fonseca e Petrachi, che hanno chiamato a rapporto la squadra a Trigoria. Soprattutto il ds, che si è confrontato privatamente anche con Edin Dzeko, invitandolo a vestire i gradi di leader caricandosi il resto della squadra sulle spalle.

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Oggi i giallorossi sono tornati ad allenarsi tra fase atletica con esercitazioni sulla rapidità, torelli a tema e lungo focus tattico sull’aspetto difensivo. In gruppo Mkhitaryan, che quindi si prepara a tornare tra i convocati. Venerdì Fonseca si aspetta di ritrovare anche il vero Jordan Veretout, che nel 2020 si è visto poco o niente come dimostrano dati e statistiche. Intanto continuano le trattative e i colloqui tra la Roma e i vertici del gruppo Friedkin, che oggi si incontrati nella sede di viale Tolstoj per il terzo giorno consecutivo. Nel pomeriggio Zappacosta e Kalinic si sono recati presso i reparti di Pediatria, Chirurgia Pediatrica e il centro Nemo Pediatrico della struttura.

PRIMAVERA – Delusione cocente per la Roma Primavera di Alberto De Rossi, che nella semifinale di andata della Coppa Italia cade in casa del Verona per 2-0. A decidere le reti di Calabrese su rigore e Turra, entrambe nel secondo tempo mentre nella prima frazione i padroni di casa sbagliano anche un tiro dal dischetto. Nel postpartita il commento di Edoardo Bove: “Ci siamo distratti un po’, loro hanno giocato bene, questo è un campo difficile, con un vento fortissimo. Non siamo stati bravi sulle seconde palle e sulle giocate sporche, ora pensiamo alla gara di ritorno perché non è finito niente“.

LE ALTRE NEWS – Dal Barcellona arriva la voce di Quique Setien, che dopo aver liquidato Carles Perez – finito alla Roma – ha ammesso l’errore. “Questi infortuni sono una disgrazia. A sapere prima cosa sarebbe successo, non avrei mai lasciato andare alla Roma Carles Perez. Mi pento di aver dato il via libera”, le parole dell’allenatore blaugrana. A giugno, invece, la Roma potrebbe tornare su due vecchi obiettivi come Elseid Hysaj e Rafael. Il terzino albanese è tornato protagonista nel Napoli e sta parlando di rinnovo, ma questo – come sottolineato dall’agente – non esclude affatto una cessione, al contrario. Il mancato arrivo del portiere brasilano, invece, è stato colpa del ripensamento del Vitoria Setubal su Fuzato. A rivelarlo lo stesso procuratore del 37enne del Cagliari, che lascia la porta anche a un possibile ritorno di fiamma. Capitolo stadio: entro Pasqua il Campidoglio vorrebbe portare in approvazione in Assemblea Capitolina la Convenzione urbanistica. Christian Eriksen è stato il colpo di mercato più importante della Serie A. Il danese ha rivelato un retroscena sul suo passato: “Ero un malato di Football Manager. Allenavo sempre la Roma, mi piaceva Totti“. Infine le parole di Luciano Spalletti su Paulo Fonseca: “La Roma ha un grande allenatore, che ha nel dna il bel calcio e il bel gioco, ma ha dimostrato intelligenza. In giallorosso si sono viste realtà importanti e lui può fargliele rivivere”.

FONTE   FRANCESCA  IUCCA

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Roma, anche le wags fanno squadra e lady Dzeko organizza un pranzo al mare –

Non solo la prima squadra, dopo la brutta sconfitta di Reggio Emilia, prova a fare gruppo. Immortalate a Ostia anche le compagne di Pastore, Pellegrini, Mancini, Jesus e Spinazzola

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Venerdì all’Olimpico la Roma è chiamata a riscattare contro il Bologna la brutta prestazione di sabato scorso contro il Sassuolo. Uno stop tanto inaspettato quanto brusco alla prima da capitano designato di Dzeko. Proprio il bosniaco, il giorno dopo la debacle del Mapei Stadium, in occasione del quarto compleanno della piccola  Una, ha invitato i compagni di squadra a passare un pomeriggio tutti insieme. Un modo per ristabilire il buon umore in vista della ripresa del campionato. Non solo la squadra, però, prova a fare gruppo. Anche le mogli e compagne dei giallorossi  stanno cercando di portare a casa un po’ di serenità e quale occasione migliore di un pranzo al mare in un noto ristorante di Ostia. Neanche a dirlo, l’organizzatrice è Amra (lady Dzeko). I social poi le hanno immortalate tutte insieme a tavola dove erano presenti anche le dolci metà di Pastore, Pellegrini, Mancini, Juan Jesus e Spinazzola.

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Aspettando la Roma, Dan Friedkin investe sullo storico Mettei’s Tavern: “Sarà un top mondiale”

L’Auberge Resorts Collection, catena di proprietà del futuro presidente giallorosso che gestisce gli hotel, rinnoverà lo storico locale californiano

A Roma proseguono serrati gli incontri tra la Roma e il Friedkin Group. Il passaggio di proprietà è imminente e gli emissari del futuro presidente Dan stanno controllando tutte le carte per mettere a punto l’accordo da 800 milioni.

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Intanto il magnate continua il suo giro d’affari e annuncia un nuovo investimento. Qualche giorno fa l’Auberge Resorts Collection, catena che gestisce alberghi di proprietà del Friedkin Group, ha svelato l’ingresso “in squadra” del Mattei’s Tavern, storico hotel situato a nord di Los Angeles, in California. Dan Friedkin, entusiasta di questa nuova sfida, ha svelato i suoi obiettivi: “Siamo lieti di accogliere The Inn at Mattei’s Tavern nella famiglia Auberge. La locanda è un’incredibile proprietà storica situata in una delle regioni più incontaminate e desiderate della costa centrale della California. Non vediamo l’ora di trasformarlo in un top mondiale, arricchendo nuove esperienze per gli ospiti e le straordinarie offerte culinarie per le quali Auberge è famosa”. Il nuovo Mattei’s Tavern targato Friedkin aprirà i battenti nel 2021.

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