Diawara migliora e torna in gruppo

 – In un momento buio come quello attuale la notizia del ritorno in gruppo di Diawara è stata accolta con estremo piacere a Trigoria. Il centrocampista guineano ieri si è infatti aggregato al resto dei compagni per il terzo allenamento settimanale in vista del Gent, compiendo l’ennesimo passo avanti dopo la lesione al menisco esterno del ginocchio sinistro rimediata contro la Juventus in Coppa Italia.

Sei alla ricerca di un marchio importante con un prezzo

                             “SUPERSCONTATO”

Questi sono alcuni fra i molti che troverete clicca qui

 

wp-1581671246630.jpg  wp-1581785990580.jpg    wp-1581713938358.jpg wp-1581670513343.jpg

PER USUFRUIRE DI UNO SCONTO ULTERIORE E’ NECESSARIO inserire il codice,al momento degli acquisti.

                                   scontoamici

In poco meno di un mese il classe 1997 è tornato a lavorare sotto gli occhi di Fonseca, che lo aveva eletto a metronomo della squadra e pedina fondamentale sia in fase di possesso per smistare i palloni che in quella di pressing offensivo. L’avvio di stagione non aveva visto il giocatore arrivato dal Napoli nell’ambito dell’operazione Manolas tra i protagonisti, ma in breve tempo – con la parentesi di una convalescenza dopo l’operazione al menisco interno – si è conquistato un posto da titolare e in questo periodo la sua assenza, oltre a quella di Zaniolo, ha pesato come un macigno sulle sorti della squadra giallorossa.

wp-1582110830178.jpg    wp-1582017220095.jpg    wp-1582017238921.jpg    wp-1581686088282.jpg

img_20191004_2041577378977023399389771.jpg
CLICCA  QUI

 

Il definitivo via libera per entrare nella fase finale del percorso di recupero è arrivato domenica: Diawara si è sottoposto ad una visita con il professor Cerulli, che ha dato il via libera per aumentare i carichi di lavoro dopo aver constatato i benefici della terapia conservativa, strada consigliata proprio dal chirurgo che in passato aveva operato Destro. L’operazione, soluzione proposta dopo il primo consulto effettuato a Villa Stuart dal professor Mariani, è stata quasi immediatamente accantonata – in particolare sotto la spinta del ds Petrachi – per evitare uno stop di circa tre mesi, che avrebbe permesso al numero 42 romanista di rientrare soltanto a fine stagione. Fino ad ora la terapia ha dato gli effetti sperati, riducendo l’infiammazione al ginocchio, ma non c’è alcuna fretta di accorciare il recupero e non è ancora stata fissata una data per la prima convocazione. Le condizioni di Diawara migliorano giorno per giorno e le sensazioni del ragazzo sono più che positive: sarà lui, insieme a Fonseca, a dare allo staff il segnale di sentirsi definitivamente pronto. Intanto c’è da registrare il problema di Cetin, che ieri si è allenato a parte per una botta subita nella seduta di lavoro di lunedì. Aggregato al gruppo il giovane Cardinali, con Fuzato che prende il posto di Mirante in lista Uefa.

IL TEMPO – BIAFORA

img_20191109_1047327800032592888505264.jpg

Roma, l’altra via per la rinascita

Domani torna l’Europa League, è la chance per superare i tormenti del campionato: Fonseca punta all’ingresso alternativo in Champions, ma la squadra deve alzare il livello

Gli obiettivi, via via, evaporano, ma la stagione non è finita, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. C’è ancora qualcosa da salvare, almeno sulla carta: l’Europa League, domani sera appuntamento all’Olimpico (ore 21) contro il Gent.

Sei alla ricerca di un marchio importante con un prezzo

                             “SUPERSCONTATO”

Questi sono alcuni fra i molti che troverete clicca qui

wp-1582017263045.jpg  wp-1582018493031.jpg  wp-1581671246630.jpg  wp-1582017202140.jpg

PER USUFRUIRE DI UNO SCONTO ULTERIORE E’ NECESSARIO inserire il codice,al momento degli acquisti.

                                                 scontoamici

Vincerla? Osservando l’attuale Roma non viene in mente un successo (in) finale, anzi. Domani torna quella che per tutti è la Coppa di serie B, la cugina povera della Champions, ma se la vinci torni di diritto proprio lì, tra le big, non c’è bisogno del quarto posto, che al momento è pure lontano. E questo è già uno stimolo per una squadra, stando a quando sostiene l’allenatore, malata nella testa.

wp-1581713938358.jpg

wp-1582017320841.jpg

img_20191004_2041577378977023399389771.jpg
CLICCA  QUI

I guadagni in Europa League sono modesti rispetto alla Champions: i club che hanno preso parte alla fase a gironi hanno incassato un gettone da 2,75 milioni e inoltre, più per ogni vittoria un bonus di 570.000 euro, mentre di 190 mila per il pari.

La Roma, visto che è arrivata seconda nel girone, ha preso 500 mila euro e non un milione. Il tesoretto, fino a ora, è di circa 5 milioni. Poi ci sono i soldi legati ai diritti tv, il market pool che vale 168 milioni, che verrà suddiviso – riporta il sito della Uefa – in base al valore proporzionale di ciascun mercato televisivo rappresentato dai club partecipanti all’Europa League e suddivisi tra le squadre partecipanti di ogni federazione. Ora la strada per la Champions è questa.

La situazione oggi non è delle migliori: a Trigoria si sta cercando di capire l’origine dei mali, i confronti tra uomini sono naturali. Una questione di testa (e di tanti infortuni), sostiene Fonseca; problemi diversi, lo pensa una buona parte della squadra. Il guaio principale è quello del gol: Dzeko è troppo solo, è poco assistito e chi gli sta vicino non ha il senso della porta, da Under fino a Kluivert, che dopo l’infortunio è un altro (ma domani dovrebbe partire titolare).

La difesa, altro problema. C’è confusione sul ruolo di terzini. Aleksandar Kolarov ha perso la leadership in campo, ha faticato ultimamente a trovare posto. A fine stagione, seppur con un contratto appena rinnovato, trarrà le sue conclusioni.

A destra il problema maggiore: Santon e Peres (domani non disponibile perché fuori dalla lista) non garantiscono continuità, né qualità. Fonseca domani potrebbe fare a meno di Cetin vittima di una contusione al piede. Torneranno tra i titolari in difesa rispetto alla partita con l’Atalanta sia Santon (o Spinazzola) che Kolarov, a centrocampo spazio a Cristante, più Veretout e Pellegrini.

FONTE    Alessandro Angeloni 

img_20190911_1450025043514579205706814.jpg

Roma, confronto squadra-Fonseca: i giocatori escludono un problema di testa

Consueto colloquio a Trigoria dopo le partite dove non si è parlato di argomenti di natura tattica e con i calciatori che hanno ribadito la volontà che non si parli di mentalità

Giovedì a Roma arriva il Gent e Fonseca sta cercando una soluzione per tamponare una crisi che vede i giallorossi sconfitti nelle ultime tre gare di campionato contro Sassuolo, Bologna e Atalanta.

Sei alla ricerca di un marchio importante con un prezzo

                                                “SUPERSCONTATO”

Questi sono alcuni fra i molti che troverete clicca qui

wp-1581671246630.jpg  wp-1581703705373435507078.png wp-1581713938358.jpg wp-1582017220095.jpg

PER USUFRUIRE DI UNO SCONTO ULTERIORE E’ NECESSARIO inserire il codice,al momento degli acquisti.

                                   scontoamici

Inevitabile un confronto tra giocatori e allenatore, come sempre accade post-partita, dove però non sono stati affrontati temi di natura tattica. Secondo quanto risulta alla redazione di Forzaroma.info, i calciatori, infatti, hanno tenuto a ribadire come non vogliono che si parli di un problema di testa come specificato già da Pau Lopez nel post partita di sabato sera. “Non penso sia una questione di mentalità. E’ importante, ma non c’entra solo questo. Ho compagni che hanno giocato in grandi squadre” ha detto lo spagnolo.

img_20191004_2041577378977023399389771.jpg
CLICCA  QUI

Un discorso in contro tendenza rispetto a quanto messo in risalto da Fonseca dopo la sconfitta di Bergamo. “In questo momento è importante lavorare sulla testa dei giocatori” sono state la parole d’esordio del tecnico a Dazn. Ora, però, mancano due giorni alla sfida di Europa League e la speranza in casa Roma è che si possa trovare la quadra nelle prossime 48 ore per invertire un trend molto pericoloso intrapreso in questo 2020.

FONTE    Forzaroma.info

img_20190826_0732338745038535824276572.jpg

Boniek: “Ho fiducia in Fonseca”

Zibi Boniekex attaccante della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica Centro Suono Sport. Queste le sue parole:

La crisi della Roma?
“Dopo l’ultima partita mi è venuta la febbre altissima. Mi sembra che la Roma con l’organico che ha a disposizione fino a qualche settimana fa aveva fatto molto bene, poi qualcosa è successo, difficile capire cosa da fuori.

Sei alla ricerca di un marchio importante con un prezzo

                                       “SUPERSCONTATO”

Questi sono alcuni fra i molti che troverete clicca qui

wp-1581703772490719669952.png  wp-1582017278837.jpg    wp-1581671246630.jpg      wp-1581713938358.jpg

PER USUFRUIRE DI UNO SCONTO ULTERIORE E’ NECESSARIO inserire il codice,al momento degli acquisti.

                                   scontoamici

Ho fiducia in Fonseca, ha un’idea di calcio importante, forse dovrebbe avere a disposizione giocatori più importanti, certamente qualcuno sembra un po’ “leggerino”, a parte Dzeko e pochi altri. La Roma con questa rosa se arriva quarta in campionato, ha fatto un grande risultato. Certamente bisogna rialzarsi il prima possibile e ricominciare a vincere, perché l’Atalanta ora come ora si è allontanata”

img_20191004_2041577378977023399389771.jpg
CLICCA  QUI

Se la nuova società dovesse chiamarla, risponderebbe presente?
“Attualmente sono il presidente della Federazione Polacca, ho tantissimo di lavoro da svolgere in vista dell’Europeo ma il mio secondo mandato scadrà ad ottobre e non potrò esser rieletto. Certamente sono legato alla Roma, sono diventato tifoso della Roma, vivo nella capitale quando non sono in Polonia e se la nuova proprietà Friedkin, una volta che si insedierà, dovesse chiamarmi, ascolterei la loro eventuale proposta. Fui chiamato poco prima che terminasse l’era Sensi, ma declinai quella proposta di Rosella, con grande rispetto, perché mi fu proposto un ruolo che non mi portava ad avere una responsabilità concreta. Per il mio carattere mi piace fare le cose concrete e avere responsabilità in un ruolo. Qualcuno qui in Polonia sostiene che farò il vicepresidente e comanderò alle spalle di un altro uomo, ma sbaglia perché a me piace fare tutto alla luce del sole: se sono il capo comando, altrimenti faccio altro. Comunque il mio telefono è sempre acceso, in futuro vedremo

FONTE    Centro Suono Sport

wp-15820916194761712085484.png

 

 

 

Cafù: “Momento difficile, speriamo la Roma torni ad essere la squadra che piace a tutti noi”

Marcos Cafù, ex giocatore della Roma e della nazionale brasiliana, è a Berlino per partecipare come Ambassador ai Laureus Awards. A margine dell’evento ha parlato del momento della Roma ai microfoni di AdnKronos:

Sul momento
“Roma in un momento difficile dopo il ko con l’Atalanta? Noi facciamo sempre il tifo per la Roma affinché giochi bene. Purtroppo gli ultimi risultati non sono quelli che ci aspettavamo, però sarà sempre la grande Roma, ma i risultati devono arrivare altrimenti diventa difficile. Speriamo che le prossime partite la Roma le possa giocare da tale e tornare ad essere la squadra che piace a tutti noi”.

Sei alla ricerca di un marchio importante con un prezzo
                             “SUPERSCONTATO”
Questi sono alcuni fra i molti che troverete clicca qui

wp-1581703687675132465207.png wp-1581671246630.jpg wp-1581670536976.jpg wp-1581670513343.jpg

PER USUFRUIRE DI UNO SCONTO ULTERIORE E’ NECESSARIO inserire il codice,al momento degli acquisti.

                                   scontoamici

Su Fonseca
“Le difficoltà sono normali, ce le aspettavamo tutti, non è facile arrivare in una piazza come Roma e fare subito il massimo, bisogna adattarsi e capire come funziona la città e la società e speriamo possa fare molto bene con la Roma”.

Sulle voci societarie
“Le voci societarie possono avere influito sulla squadra? Io non credo, la squadra è una cosa e la società un’altra. Abbiamo dei grandissimi giocatori e loro devono giocare indipendentemente da quello che succede in società”.

img_20191004_2041577378977023399389771.jpg
CLICCA  QUI

Su Totti
“Totti procuratore? Totti… porta dei bravi ragazzi… Totti è un grande e parlare di lui è sempre molto piacevole. Io spero che lui possa avere successo nel suo nuovo ruolo di procuratore, ma non è facile essere procuratore anche se ti chiami Totti, mi raccomando. Arriveranno da lui tanti ragazzi, ma in bocca al lupo”.

FONTE    AdnKronos:

wp-15820899958271389899242.png

 

Dzeko: “Tutti si aspettano che gli attaccanti risolvano le partite”

Edin Dzeko, attaccante della Roma, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della Uefa. Il bosniaco ha parlato della propria Nazionale e della sfida contro l’Irlanda del Nord, valevole come semifinale dei playoff per strappare un pass per i prossimi Europei di calcio. Queste le sue parole:

Sei alla ricerca di un marchio importante con un prezzo
                             “SUPERSCONTATO”
Questi sono alcuni fra i molti che troverete clicca qui

wp-1581671246630.jpg wp-1582018493031.jpg wp-1581713938358.jpg wp-1581670525876.jpg wp-1582017202140.jpg

PER USUFRUIRE DI UNO SCONTO ULTERIORE E’ NECESSARIO inserire il codice,al momento degli acquisti.

                                   scontoamici

“Certamente abbiamo un allenatore che ha molta esperienza alle spalle. Ci può dare molto e noi giocatori sappiamo cosa ci aspetterà nelle partite di marzo. Non penso ci sarà bisogno di avere altre motivazioniIl mister sta già preparando tutto il necessario per queste sfide. Speriamo di poter giocare due partite visto che prima ci sarà la semifinale. Dovremo essere pronti, questo sarà il nostro obiettivo”.

img_20191004_2041577378977023399389771.jpg
CLICCA QUI

“Mi auguro sia dalla nostra parte. In altre occasioni non siamo stati fortunati con il sorteggio, vedi il Portogallo che per noi rappresenta una super potenza. Ora abbiamo l’occasione di giocare davanti ai nostri tifosi e dobbiamo fare del nostro meglio. Io ci credo nel campionato Europeo”.

“Non sarebbe una cosa da poco e significherebbe molto per me come giocatore. Tutti sogniamo di giocare in grandi competizioni con la nostra squadra nazionale. Dopo la Coppa del Mondo in Brasile, questa sarebbe in qualche modo la ciliegina sulla torta della mia carriera in Nazionale”.

“Non ci sono gare facili. Tutti si aspettano che gli attaccanti risolvano le partite. Ci sono abituato a questa pressione. Spero di giocare al meglio nelle prossime partite e aiutare i miei compagni di squadra”.

fonte   ufficio stampa UEFA

img_20190925_1432436264669733467920531.jpg