Coronavirus, dalle scarpe ai vestiti: quanto serve lavarli spesso

ROMA – Ma quanto vive il coronavirus sulle superfici, sui vestiti, sui giacconi, sulle scarpe? È sicuro rientrare in casa e riutilizzarli, oppure bisogna lavarli subito? O, come viene spiegato da un presunto medico su un audio rimbalzato sulle chat, la malattia rimane viva nove ore sull’asfalto e quindi resta anche sulle suole? Domande che hanno innescato ieri un dibattito ampio, sui social e non solo.

Sei alla ricerca di un marchio importante per calzature, sneakers, abiti, jeans, articoli sportivi, occhiali da sole, gioielli ..ecc
 troverai su questa piattaforma  quello che cerchi , a prezzi scontatissimi….

clicca qui         https://virtualstore.letsell.com/home/

wp-15840076149011923793769.png

Anche perché fra le superfici incriminate ci sono anche le buste della spesa, i cibi confezionati e non, che in questi giorni di isolamento forzato per gli italiani sono fra i pochi pericoli provenienti dall’esterno. Sull’argomento è intervenuto il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro per il quale non solo una costante pulizia con disinfettanti, ma anche gli agenti atmosferici – sole e pioggia – possono abbattere la presenza del coronavirus sugli oggetti. Una malattia che tuttavia «è altamente improbabile», secondo Brusaferro, possa essere trasmessa «con i cibi confezionati, anche se non si può escludere».

Per Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, l’audio è una fake news, «perché la carica virale in quel caso è irrisoria». Ma i dubbi restano. Anche perché finora nessuno ha smentito in maniera definitiva due studi, uno tedesco e l’altro cinese, sulla persistenza del virus fino a 9 giorni su acciaio, plastica e vetro, e sulla distanza di sicurezza fra persone a quattro metri e mezzo, con carica virale attiva per mezz’ora. Casi forse rari, comunque contestati dagli studiosi italiani, a cominciare dal responsabile delle Malattie infettive dell’Iss Giovanni Rezza, secondo il quale la via del contagio rimane quella respiratoria e non da superfici contaminate. È comunque fondamentale, riprende Brusaferro, «garantire un’igiene adeguata delle mani e di quello che viene toccato». Indumenti e scarpe compresi. Sempre dal direttore dell’Iss arrivano poi chiarimenti sull’uso di mascherine e guanti alla guida di un veicolo: «Se si è da soli non ha senso indossarli, come per chi fa sport all’aperto – avverte -. In compagnia, con persone con sintomi, invece proteggono»

FONTE   CORRIERE DELLA SERA

wp-1580641424222.jpg

Fonseca ha il problema numero due

C’è troppo affollamento in difesa sulla fascia destra, ma piace anche Faraoni

Vivere sulla fascia, in fondo, è un po’ come fare l’elogio della corsa e della duttilità, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport. Alla Roma lo sanno bene, come sanno altrettanto bene che – in tempi in cui la qualità è merce fondamentale per una squadra di vertice – la corsia di destra è una sorta di Fossa delle Marianne in cui sono affondate tante belle speranze.

Sei alla ricerca di un marchio importante per calzature, sneakers, abiti, jeans, articoli sportivi, occhiali da sole, gioielli ..ecc
 troverai su questa piattaforma  quello che cerchi , a prezzi scontatissimi….

clicca qui      https://virtualstore.letsell.com/home/

 

wp-1584271879009882782343.png

Dal 30 giugno in poi, la squadra giallorossa corre il rischio di avere in rosa un numero di esterni difensivi di fascia destra davvero imponente, da cui provare a distinguere il grano dal loglio. Provate a pensarci: ci sarà Bruno Peres (che in fase offensiva non demerita, ma lascia a desiderare in quella difensiva), Davide Zappacosta (per il quale sarà chiesto al Chelsea il rinnovo del prestito, visto che il grave infortunio occorsogli a settembre gli ha fatto perdere in pratica tutta l’attuale stagione, a meno di prolungamenti causa emergenza da coronavirus), Davide Santon (che può giocare anche a sinistra e assicura un buon contributo in entrambe le fasi, pur se limitato da troppi infortuni) e con tutta probabilità tornerà alla base anche Florenzi (che dopo un buon inizio ha avuto problemi legati alla varicella, e non è detto che sarà riscattato). Insomma, una specie di galleria di belle speranze piuttosto che di certezze con cui aprire la nuova stagione.

Ma c’è un terzo Davide sulla rampa di lancio. Si tratta di Faraoni, che già a gennaio era stato cercato dalla Roma, potrebbe essere acquistato per 7-8 milioni, anche se adesso ogni discorso è prematuro.

FONTE  Massimo Cecchini La Gazzetta dello Sport

img_20190709_0632203940671000147366106.jpg

Venditti: “Che bello sentire intonare Grazie Roma da tutti”

Il cantautore romanista ha parlato del coro che ha unito tanti tifosi nella capitale: “Io sono orgoglioso di cantare Roma, per tutti i romani e per tutti gli italiani”

Antonello Venditti, cantautore romano legato a filo doppio con la sua città in quanto gradissimo tifoso romanista, in questi giorni sente risuonare tra i balconi della Capitale l’Inno giallorosso, la sua Grazie Roma: dal Centro alla periferia, è decisamente tra i brani più trasmessi dalle famiglie durante i flash mob. Si tratta di qualcosa che, evidentemente, va oltre il tifo. Venditti ha rilasciato un’intervista a ‘Leggo’:

Sei alla ricerca di un marchio importante per calzature, sneakers, abiti, jeans, articoli sportivi, occhiali da sole, gioielli ..ecc
 troverai su questa piattaforma  quello che cerchi , a prezzi scontatissimi….

clicca qui      https://virtualstore.letsell.com/home/

wp-15840452327021622812220.png

Da artista, che cosa prova?
Inutile negarlo ma è veramente emozionante”.

Quanto è importante, in questo momento, la forza della musica?
Importantissimo, fondamentale direi. È emozionante e gratificante scoprire quanto le canzoni riescano ad interpretare i sentimenti di appartenenza e di unità.

Ma Roma è fatta così…
Roma è una città generosa ed unica.

Sa che la sua canzone Grazie Roma in questi momenti difficili trasmette tanta forza e viene messa a tutto volume dalle case di Roma alle 18 in punto?
Io sono orgoglioso di cantare Roma, per tutti i romani e per tutti gli italiani.

Cosa vorrebbe dire alle persone che cercano la forza nei suoi brani?
Vorrei che gli arrivasse un grande abbraccio, da Antonello.

C’è una frase, nel testo di Grazie Roma, che si lega particolarmente a questo momento storico…
C’è un cuore che batte nel cuore di Roma.

FONTE    ‘Leggo’

wp-1584350296336.jpg

Valeria Biotti…Ayrton Senna, un dio immortale alla ricerca della felicità

SCENDO A COMPRARE UNA CORNICE
“Leggere questo libro è come vedere uscire dal cilindro di un prestigiatore un dromedario. Ci si aspettava un coniglio, un fazzoletto, un qualcosa che ci riconducesse ad una magia di tipo tradizionale ed invece rimaniamo spiazzati. Scelta geniale, quella di Valeria Biotti, perché Ayrton Senna è un personaggio che è stato raccontato in mille modi, quasi tutti interessanti. L’autrice, però, ha scelto un’altra strada. Quella di frammentare il racconto di una vita in capitoli che sono racconti autonomi, pronti a spaziare dalla tecnica automobilistica alle rivalità, dalla famiglia agli amori, il tutto nobilitato da una scrittura funambolica e attenta ai dettagli.
Un esempio: avete mai sentito fare un processo al casco di Senna? Ebbene, stavolta potrete ascoltarlo, con parole dirette e malinconiche. E le “verità” che ogni storia rivelerà saranno comuni, ma anche strettamente private, perché Senna nell’immaginario di ciascuno racconta anche un po’ del nostro tempo perduto. E se vi capiterà di commuovervi, non stupitevi: è successo anche a noi.”
Grazie a Massimo Cecchini e a Sportweek.

img_20190826_0651174757453010973764455.jpg

Ecco, da oggi nelle migliori (ma anche nelle peggiori) librerie: cioè proprio tutte, eh!
E se per voi sarà coinvolgente leggerlo almeno quanto lo è stato per me scriverlo, bello quanto la sua copertina, io ne sarò felice.
C’è dentro un pezzo della mia anima. E il racconto di mille storie, mille voci. Una biografia un po’ inconsueta, fatta di monologhi, aneddoti, emozioni. Lungo la scia di un personaggio straordinario che non può che conquistare. Tutti, anche chi non ama la Formula Uno ma semplicemente ha voglia di lasciarsi trasportare da una miriade di storie epiche di vita e di sport.

wp-1584349216545.jpg

 

Serie A, piano scudetto: la Roma pensa a un playoff a 12 squadre. Gare secche in Europa

La priorità di tutti i club, però, resta completare la stagione. Con il rinvio dell’Europeo, tra il 2 maggio e il 28 giugno 12 match di campionato e 5 caselle per Champions ed Europa League

Sei alla ricerca di un marchio importante per calzature, sneakers, abiti, jeans, articoli sportivi, occhiali da sole, gioielli ..ecc
 troverai su questa piattaforma  quello che cerchi , a prezzi scontatissimi….
CLICCA SULL’IMMAGINE      

wp-1584343128848.jpg

Nella piena emergenza coronavirus anche il calcio fa i conti con il futuro. Il traguardo minimo è evitare il congelamento della classifica attuale e assegnare lo scudetto, con l’ipotesi playoff/playout come l’extrema ratio. L’idea di lavoro della Roma – scrive ‘La Gazzetta Sportiva’ – è quella di un playoff scudetto a 12 (con playout a 8) o a 6 (strada che non piace all’Atalanta). Salvare la stagione, perà, resta in ogni caso l’obiettivo primario di tutti i club. Ma per fare questo l’unica strada è che si convincano i dirigenti europei a rinviare l’Europeo: scenario probabile, non ancora certo.

CLICCA SULL’IMMAGINE 

wp-1582908084184.jpg

Quindi, ricominciamo quando si può, anche ovviamente a porte chiuse, e concentriamo tutto in due mesi. Si pensa alle date: ripartenza sabato 2 maggio, conclusione 28 giugno.

CLICCA SULL’IMMAGINE 

wp-1583177754392879638020.png

Una maratona: fra weekend e turni infrasettimanali si arriverebbe a quota 17 caselle. Dodici – 9 domeniche e 3 turni infrasettimanali – per il campionato, cinque potrebbero essere lasciate a Europa League e Champions. Che potrebbero cominciare a muoversi a fine aprile, magari con sfide secche in campo neutro per risparmiare un turno. L’idea di final four taglierebbe ancora il copione. Quanto alla Coppa Italia non ci sarebbe posto: dovrebbe traslocare all’inizio della prossima stagione.

FONTE    La Gazzetta Sportiva’

img_20190525_1028484264545600650233730.jpg