Fonseca cerca forze fresche. Per Villar ecco la prima all’Olimpico

Lo spagnolo è la novità verso l’Udinese. Fin qui non ha mai giocato a Roma

A Cagliari Gonzalo Villar aveva giocato 90 minuti di buon livello e sembrava pronto per entrare nelle rotazioni di Fonseca.

VIRTUALSTORE   E-COMMERCE

Almo Nature

IL MEGLIO PER I CUCCIOLI DA CASA

FAI CLIK SUL LINK

Invece nelle prime due nuove partite di questa stagione lo spagnolo è rimasto a guardare. Il tecnico portoghese gli ha preferito finora Diawara e Cristante, ma l’ex Napoli è andato male tutte e due le volte. Per questo domani contro l’Udinese, all’Olimpico, Villar spera in un posto da titolare, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport. Che si senta pronto ci sono pochi dubbi, dopo il k.o. di San Siro ha pubblicato una sua foto in allenamento: “Non è tempo per i rimpianti, testa già all’Udinese”. Un indizio di presenza sul campo?

Se domani dovesse scendere all’Olimpico sarebbe la prima volta nello stadio di casa, senza romanisti e in un’atmosfera diversa. Anche questo però sarà un ulteriore tassello sulla crescita di un ragazzo di 22 anni alla prima esperienza tra i grandi. A Roma Villar si è ambientato benissimo nonostante i mesi di quarantena: a fargli compagnia la playstation, i social, libri e professori. Lo spagnolo è iscritto all’Ucam (Università CattolicaSant’Antonio di Murcia) al corso di laurea quadriennale in amministrazione e gestione delle imprese e da un paio d’anni frequenta a distanza, seguendo le lezioni e sostenendo gli esami online. L’ultimo, in economia aziendale, non è andato benissimo.

Under a Napoli è quasi fatta. Miki rimane

La Roma lo valuta 30 milioni ma i partenopei non vogliono spingersi oltre i 25

Cengiz Under è a un passo dal diventare un giocatore del Napoli, scrive Francesca Ferrazza su “La Repubblica”. Con il giocatore l’accordo è stato trovato —

VIRTUALSTORE   E-COMMERCE

Almo Nature

IL MEGLIO PER I CUCCIOLI DA CASA

FAI CLIK SUL LINK

tre milioni di euro a stagione, bonus compresi, per quattro anni — ma manca l’intesa con la Roma, che non vorrebbe scendere da una valutazione di trenta milioni. Cifra considerata troppo alta dal club partenopeo, intenzionato ad arrivare al massimo, bonus compresi, a 25 milioni.

L’attaccante turco non è stato considerato troppo da Fonseca nelle prime due gare di questa ripresa di campionato, forse proprio perché il ragazzo è distratto da una trattativa che dovrebbe portarlo a Napoli per sostituire Callejon. L’anomalia di questa fase, lascerà Under a disposizione di Fonseca, sia per la striscia di partite che mancano in Italia, sia per l’Europa League che si disputerà ad agosto

CTS, Ruocco: “Prima della fine del campionato si potranno rivedere i tifosi allo stadio”

Giuseppe Ruocco, segretario generale del Ministero della Salute e membro del Comitato Tecnico Scientifico, ha parlati ai microfoni di Radio Punto Nuovo del ritorno dei tifosi allo stadio:

“Favorire a cuor leggero degli assembramenti come quello di Napoli assolutamente no, ma tra un estremo e l’altro, tutto o niente, esprimo un pensiero personale: certe condizioni prima della fine del campionato si potranno rivedere.

VIRTUALSTORE   E-COMMERCE

Almo Nature

IL MEGLIO PER I CUCCIOLI DA CASA

FAI CLIK SUL LINK

Il timore della ripresa dello sport di squadra non è tanto nello stadio, perché in qualche maniera si riesce a regolamentare, ma arrivarci, andar via, esultare. Le scene viste in questi giorni, non sono sempre allineate con le nostre indicazioni, una rondine non fa Primavera ed una sera passata insieme non vuol dire che la pandemia è scomparsa ovunque”.

Mkhitaryan resta a Roma! L’armeno ha scelto Fonseca: “Qui devo ancora vincere”

Henrikh rescinderà il suo contratto con l’Arsenal: “Ora battiamo l’Udinese”

Un raggio di luce, per alcuni versi anche inatteso, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Almeno ora, almeno in questo momento.

VIRTUALSTORE   E-COMMERCE

Almo Nature

IL MEGLIO PER I CUCCIOLI DA CASA

FAI CLIK SUL LINK

Ed invece alla vigilia della sfida con l’Udinese la Roma si coccola con un bel regalo, la conferma di Henrikh Mkhitaryan anche per il futuro. Vicino e lontano. Nel senso che l’armeno non solo giocherà con la Roma fino al termine di questa stagione, ma sarà giallorosso anche per la prossima (e forse non solo). Micki, infatti, rescinderà il suo contratto con l’Arsenal (scadenza giugno 2021) in cambio del pagamento di una penale (a carico della Roma) e quando formalmente sarà possibile – e cioè al termine di questa stagione agonistica – firmerà il nuovo accordo con la Roma. Che sarà di un anno più un uno, con opzione di rinnovo anche per il 2021-22.

Ovviamente, ad essere felice è soprattutto Mkhitaryan, che aveva espresso da tempo la voglia di restare a Roma e di non tornare all’Arsenal. “Sono molto felice di questo accordo, mi piace l’idea di restare ancora qui, perché ci sono ancora obiettivi che non ho raggiunto e che voglio raggiungere – ha detto il trequartista armeno – E non vedo l’ora di farlo. Sono arrivato alla Roma con grande fiducia, ma poi un paio di infortuni hanno complicato le cose. E quando ero di nuovo pronto è arrivato il coronavirus, il momento più brutto della mia carriera. Ora però è bello essere tornati a giocare, vogliamo completare al meglio questa stagione“.

Già, anche se la ripartenza non è stata perfetta. “Vincere in rimonta contro la Sampdoria non è stato facile – continua Mkhitaryan – A Milano invece eravamo partiti bene. Ma ci sono ancora dieci partite, non possiamo arrenderci ora. Dobbiamo pensare a fare più punti possibile, iniziando da domani con l’Udinese. In Serie A non ci sono partite semplici, ogni squadra lotta per i propri obiettivi e noi dovremo essere più pronti di loro. Anche perché abbiamo tanti cambi, in alcuni ruoli anche due se non tre scelte. Ed è uno stimolo in più per tutti”.

Roma, la crisi manda Dzeko sul mercato

Per il bosniaco l’Inter è tornata alla carica dopo un anno. Prima convocazione per Zaniolo contro l’Udinese

Tutti (o quasi) sul mercato. Anche Edin Dzeko, l’attaccante dei record che con i suoi gol ha permesso alla Roma di non spegnere l’ultima fiammella europea che passa per il Napoli (avversario di Atalanta e Roma in tre giorni).

VIRTUALSTORE   E-COMMERCE

Almo Nature

IL MEGLIO PER I CUCCIOLI DA CASA

FAI CLIK SUL LINK

Senza Champions, scrive Francesco Balzani su Leggo, la strategia è chiara e riguarda tanto i cartellini quanto gli ingaggi che subiranno una forte riduzione. E il più alto in rosa (7,5 milioni a stagione) appartiene proprio al bosniaco per il quale si è riaperto un canale con l’Inter che tanto lo aveva cercato la scorsa estate

Se Dzeko non dovesse accettare la spalmatura dello stipendio il rischio di vederlo partire sarebbe altissimo. Non gratis. La Roma conta di ricavarci 10 milioni oltre al risparmio dello stipendio. L’Inter ci pensa seriamente e se dovessi presentarli Edin partirà.

Dopo i no a Chelsea e Inter in un anno e mezzo (anche su spinta della moglie che adora la capitale) stavolta il numero 9 non si opporrebbe anche perché è il primo a rendersi conto del ridimensionamento in atto a Trigoria.

Più difficile piazzare Pastore o Perotti. Il profondo rosso di bilancio d’altronde obbliga l’attuale dirigenza (con ruoli poco chiari) a ridurre i costi tanto che un mese fa la Roma ha dovuto mollare Mertens che aveva in pugno. Da Spagna e Uruguay arrivano voci di un’offerta per Cavani che farebbe digerire la cessione di Dzeko.

Il bomber si libererà a parametro zero, ma difficilmente accetterà meno di 8-9 milioni a stagione. Possibile scambio Atalanta, Juve e Roma. I protagonisti sono Florenzi (che finirebbe da Gasperini) in cambio di Gollini mentre Pau Lopez in Inghilterra o Francia. Plusvalenze per tutti.

In vista dell’Udinese Zaniolo potrebbe già sperare in una convocazione “d’ambientamento”. In serata la Roma ha comunicato che Mkhitaryan resterà. L’Armeno rescinde il contratto con l’Arsenal e firmerà un triennale.

FONTE Francesco Balzani su Leggo