Cosa succede nella prossima Europa League se la Roma arriva settima in classifica

I giallorossi dovrebbero passare per i preliminari se il Napoli arrivasse quinto o sesto: ecco date e programma

Cosa succede se la Roma dovesse arrivare settima alla fine di questo campionato? È una domanda che si stanno facendo tanti romanisti per scoprire il destino in Europa della squadra di Fonseca. I giallorossi sono sesti con 51 punti come il Napoli mentre il Milan è settimo a 49. Al momento Dzeko e compagni andrebbero dritti alla fase a gironi della prossima Europa League, ma nel caso in cui i rossoneri dovessero superarli le cose cambierebbero e sarebbero costretti ad affrontare i preliminari.

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Il Napoli ha vinto la Coppa Italia e quindi si è aggiudicato un posto alla fase a gironi di Europa League. Se la squadra di Gattuso dovesse arrivare quinta o sesta, allora la settima in classifica dovrebbe partecipare ai preliminari. Se invece il Napoli dovesse arrivare dal settimo posto in giù (improbabile, visto che il Sassuolo dista otto punti dagli azzurri), la quinta andrebbe direttamente ai gironi e la sesta parteciperebbe ai preliminari.

Preliminari Europa League: ecco date e programma

La nuova formula è stata già stabilita dall’Uefa: turno preliminare già dal 20 agosto, poi via ai tre turni di qualificazione: il primo il 27 agosto, il secondo il 17 e il terzo (quello in cui entrerebbe la settima classificata) il 24 settembre. Il primo ottobre invece gli spareggi.

L’ultima speranza della Roma è l’Europa League: vincendola si garantirebbe la qualificazione alla Champions, che cambierebbe di molto i piani anche di mercato.

Lazio, Inzaghi: “Noi condizionati da infortuni e sviste arbitrali”

Il tecnico biancoceleste: “Abbiamo avuto difficoltà oggettive, potremmo chiedere aiuto alla Primavera”

La Lazio non sta bene e Inzaghi non sembra convinto che possa esserci un repentino miglioramento, riporta Stefano Agresti sul “Corriere della Sera”: “Abbiamo avuto difficoltà oggettive, cinque o sei defezioni ci hanno condizionato, non ho potuto far ruotare i giocatori come avrei voluto. Sono intoppi che hanno avuto tutti, ma noi un po’ più degli altri”. Al punto che non esclude di fare ricorso a qualche ragazzino per riuscire a portare a termine la gara con il Sassuolo: “Potremmo essere costretti a chiedere aiuto ai giovani della Primavera”.

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A suo avviso influisce anche l’atteggiamento mentale dei calciatori: “Bisogna tornare a essere spensierati, recuperare la serenità di un tempo. Una partita come quella di Lecce dovevamo portarla a casa, incassare un gol come il secondo non è da noi. Gli episodi ci sono contrari, però noi dobbiamo ricondurli dalla nostra parte”.

E qui si inserisce un elemento da un certo punto di vista sorprendente, perché negli “episodi contrari” Inzaghi  comprende anche le decisioni degli arbitri. La Lazio, spesso accusata di essere stata favorita dai direttori di gara, passa al contrattacco. “Incidono anche le sviste arbitrali. Ultimamente non siamo stati fortunati con i rigori, ne sono arrivati tre contro di noi”. Lo ripete in due circostanze, e questo significa che l’offensiva dell’allenatore sull’argomento non è casuale. Alla Lazio non sono andati giù alcuni provvedimenti, non solo i penalty concessi a Torino, Milan e Lecce. Si discutono l’ammonizione che ha determinato la squalifica di Immobile e il tocco di spalla-braccio in area da parte di Falco.

Fonseca: “A Brescia ancora difesa a tre. Dzeko stanco, Pellegrini deve migliorare”

Queste le parole del tecnico: ”Fazio sostituirà Cristante, Kluivert escluso con il Parma perché non si è allenato bene”

Altra giornata di vigilia per la Roma di Fonseca. Il tecnico giallorosso, dopo la confortante vittoria in rimonta con il Parma, è tornato a parlare da Trigoria per presentare stavolta la sfida con il Brescia. Fonseca sarà alle prese con alcuni dubbi di formazione vista l’indisponibilità per squalifica di Cristante e soprattutto di Mkhitaryan. L’obbiettivo primario per la Roma sarà quello di trovare continuità dopo il momento difficile affrontato alla ripresa del campionato, e tentare di blindare il più possibile il quinto posto in classifica. Posizione utile a scongiurare i preliminari di Europa League della prossima stagione. Queste le parole di Fonseca in conferenza:

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Poco fa c’è stato il sorteggio dell’Europa League. Che idea si è fatto? Si aspetta di avere in Europa Smalling?
In questo momento sono tutte sfide e squadre difficili. Non dobbiamo pensare troppo avanti. Pensiamo solo al Siviglia. Se vinciamo vedremo. Smalling? Stiamo lavorando per averlo in Europa League e sono fiducioso.

mare la difesa a tre potrebbe ricorrere a Fazio? Come sta Dzeko?
Giocheremo con la difesa a tre e Fazio giocherà domani per sostituire Cristante. Dzeko ha giocato tanto nelle ultime due partite, ha avuto poco tempo per recuperare e ha lavorato molto difensivamente nell’ultima partita. Gli ho parlato ieri, era un po’ stanco. Gli parlerò anche oggi per vedere come sta fisicamente e poi decideremo.

In assenza di Smalling e Cristante, Kolarov può giocare nella difesa a tre visto che lo ha fatto al City? Eventualmente meglio lui o Mancini in fase di impostazione?
Ho già detto che domani giocherà Fazio, ma penso che anche Kolarov può fare questo ruolo perché ci ha giocato in passato.

E’ soddisfatto della stagione di Pellegrini? In cosa deve crescere per diventare un trascinatore? E’ sembrato in crescita con il Parma: cosa gli manca per passare da grande talento a campione affermato?
Lo sapete, non sono mai soddisfatto. Ho tanta fiducia in lui, mi piace molto è un giovane che deve migliorare. Non possiamo dimenticare che ha avuto problemi fisici, è stato infortunato. Può e deve migliorare.

Se dovesse fare delle percentuali in un momento particolare come questo, quanto secondo lei una prestazione di una squadra dipende dalla condizione atletica, quanto dalla condizione mentale, quanto dalla preparazione tattica e quanto dal valore tecnico individuale. Questi valori hanno subito dei cambiamenti rispetto a prima dell’emergenza?
Tutti gli aspetti sono importanti, se stiamo bene fisicamente poi riusciamo a stare bene mentalmente e di conseguenza tatticamente. Sono aspetti collegati. Non posso dire che la preparazione fisica è il 30%, quella mentale il 20%. Sono tutti aspetti importanti che come ho detto sono collegati.

Quando fa le esclusioni per scelta tecnica – come quella di Kluivert mercoledì e quella precedente di Bruno Peres o Santon – è perché non sono al top fisicamente o perché li vede perfettamente concentrati come vorrebbe lei? Ci spiega l’esclusione di Kluivert? Sarà disponibile per questa partita?
Sono situazioni diverse. La scelta di Bruno Peres era semplice scelta. Kluivert non mi è piaciuto nell’allenamento prima della partita, ne ho parlato con lui e per questo non l’ho convocato per il Parma. Ha reagito bene, ieri si è allenato bene e se oggi lo farà domani sarà un’opzione per noi.

Ha ricevuto garanzie dal club sulla permanenza di Smalling ad agosto?
Stiamo lavorando per avere Smalling in Europa League. Sono fiducioso.

Se sarà confermato il modulo già utilizzato con il Parma chi tra Under, Carles Perez, Perotti, Kluivert, Pastore e Zaniolo ha le caratteristiche adatte per sostituire Mkhitaryan? Quanti minuti ha nelle gambe Zaniolo?
Abbiamo molti calciatori che possono fare quel ruolo, vedremo domani. Zaniolo è stato tanto tempo infortunato, ora dobbiamo scegliere il tempo giusto per farlo tornare a giocare sempre con più minuti. La squadra però è la cosa più importante, devo prima pensare a questo. Non posso pensare solo a Zaniolo. Se abbiamo la possibilità di farlo giocare, lui giocherà più minuti, altrimenti non lo farà.

Kolarov non è partito titolare nelle ultime due partite: è in ritardo di condizione rispetto a Spinazzola o già domani potrebbe tornare dal primo minuto?
E’ stata una mia scelta. Spinazzola ha fatto due buone partite. Se domani voglio giocare con Kolarov so che lui è pronto, perché lavora bene e con qualità. So che sarà eventualmente pronto per scendere in campo.

Contro il Parma avete sfruttato molto le corsie esterne per mettere l’ultimo passaggio in area. Molti cross non sono arrivati a destinazione e secondo lei si è trattato di mancanza di precisione tecnica o di un’occupazione poco funzionale dello spazio in area di rigore?
Dobbiamo capire gli avversari e la partita. Il Parma è una squadra molto forte a difendere vicino all’area di rigore con molti giocatori. Dobbiamo migliorare l’occupazione degli spazi e la decisione finale, perché possiamo fare meglio. Anche con tanti giocatori che difendono possiamo e dobbiamo fare meglio.

Al di là degli squalificati, anche in questa partita intende fare pochi cambiamenti rispetto alla gara precedente?
Abbiamo Cristante e Mkhitaryan indisponibili, ma non voglio cambiare molto. Vedremo questa situazione di Dzeko, se sarà pronto o no. Non voglio cambiare molto.

Al momento Veretout è stato uno dei migliori nella Roma. Per caratteristiche lo ritiene imprescindibile?
Nessuno è imprescindibile nella Roma, ma posso dire che è in un grande momento. Sta giocando bene, è in fiducia ed è importantissimo per noi.

Friedkin contatta Vitek per lo stadio: nuova offerta vicina

Anche con l’ok all’impianto Pallotta venderà. Da Houston si lavora già col ceco. Ma i sudamericani insistono

C’è una regola non scritta nel mondo degli affari che invita a parlare poco di una trattativa in corso. Ecco, se dessimo retta a ciò, l’impressione è che a fare sul serio nell’acquisto della Roma sia più Dan Friedkin che la cordata sudamericana – con base in Uruguay – che da tempo corteggiano James Pallotta, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport.

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n ogni caso, anche oggi – in barba alla regola sopra accennata – è tornato a parlare Gaston Fernandez, l’intermediario salito alla ribalta nei giorni scorsi per aver rivelato del consorzio sudamericano interessato ad acquistare la Roma, legando a questa ipotesi l’arrivo di Cavani: “Posso confermare che stanno tentando di prendere la società e portare l’attaccante, se l’operazione dovesse andare a buon fine – ha detto – ma al momento non ci sono novità”.

Ma Friedkin, sotto traccia, agisce a largo raggio. Ne è la prova il fatto che pochi giorni fa ha ripreso i contatti col magnate ceco Vitek, residente in Svizzera ma destinato – entro questo mese – ad acquisire le tre società del costruttore Luca Parnasi, fra cui Eurnova, che detiene i terreni di Tor di Valle.

Friedkin – pur senza proclami – sta lavorando sia per il presente che per il futuro, sempre tenendo conto di dover riformulare un’offerta digeribile per Pallotta. L’ultima, di fine maggio, prevedeva 490 milioni per i proprietari e 85 da versare nelle casse del club. Troppo poco, come si è visto, per il presidente. Adesso è quindi il momento di spingere di nuovo sull’acceleratore, anche perché – oltre agli americani – ci sono altri investitori pronti a muoversi.

Brescia-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: out Dzeko, pronto Kalinic con Pellegrini e Perez

Nei giallorossi tre dubbi: i due esterni di centrocampo (Peres e Kolarov in vantaggio su Zappacosta e Spinazzola) e il partner di Pellegrini alle spalle di Kalinic: l’ex Barça favorito su Kluivert

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La Roma a Brescia cerca la seconda vittoria consecutiva. Fonseca cambia qualcosa nella formazione a causa di squalifiche (Cristante e Mkhitaryan) e infortuni (Smalling). In difesa c’è Fazio con Mancini e Ibanez, a centrocampo confermati Veretout e Diawara. A sinistra Kolarov può riprendersi una maglia da titolare dopo le due esclusioni consecutive, a destra ballottaggio Perez-Zappacosta. Davanti Lorenzo Pellegrini e Nikola Kalinic, che dovrebbe prendere il posto di uno stanco Dzeko. L’altra maglia se la giocano Carles Perez e Kluivert, con l’ex Barça favorito.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Fazio, Ibanez; Peres, Diawara, Veretout, Kolarov; Pellegrini, Perez; Kalinic.

IL MESSAGGERO
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Fazio, Ibanez; Peres, Diawara, Veretout, Kolarov; Perez, Pellegrini; Kalinic.

LA REPUBBLICA
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Fazio, Ibanez; Zappacosta, Veretout, Diawara, Kolarov; Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

IL CORRIERE DELLA SERA
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Fazio, Ibanez; Zappacosta, Veretout, Diawara, Kolarov; Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT 
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Fazio, Mancini, Ibanez; Peres, Diawara, Veretout, Kolarov; Pellegrini, Perez; Kalinic.

IL TEMPO
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Fazio, Ibanez; Zappacosta, Diawara, Veretout, Spinazzola; Perez, Pellegrini; Kalinic.

TUTTOSPORT
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Fazio, Ibanez; Peres, Diawara, Veretout, Kolarov; Pellegrini, Perez; Kalinic