Pedro in arrivo, cerca casa vicino Trigoria

L’attaccante spagnolo sarà il primo acquisto della Roma per la prossima stagione

Non c’è ancora l’ufficialità, e non potrebbe essere diversamente, ma Pedro si sente già un calciatore della Roma, scrive Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

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L’attaccante spagnolo sarà il primo acquisto per la prossima stagione e nel Chelsea in questo periodo non trova spazio, così ha già cominciato a pensare alla sua vita nella Capitale. Nei giorni scorsi la sua fidanzata è venuta a Roma a fare un sopralluogo per scegliere una villa non troppo lontano da Trigoria.

È finita, invece, l’avventura di William Bianda: il difensore francese classe 2000, preso da Monchi nel 2018 dal Lens per 5 milioni (più 6 di bonus), andrà in prestito con diritto di riscatto alla squadra belga dello Zulte Waregem.

Friedkin pressa Pallotta: offerta cash di 490 milioni. Dieci giorni per la risposta

Il progetto del texano prevede inoltre un versamento di 90 milioni che garantirebbe la permanenza dei prezzi pregiati

Friedkin è tornato a bussare a Pallotta e lo ha fatto nella notte tra il 16 e il 17 luglio, scrive Milano Finanza. L’ ultima offerta del magnate texano dovrebbe ricalcare l’andazzo di quelle precedenti, 490 milioni, ma con esborso completamente in cash e senza condizioni.

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I due imprenditori americani si sarebbero accordati su un periodo di 10 giorni per la valutazione della proposta. Le risposte dovrebbero quindi arrivare entro la fine del mese, cercando di capire se il corteggiamento di Friedkin andrà in porto o se invece Pallotta dovrà proseguire nella sua ricerca su altri investitori.

E’ lecito aspettarsi che il patron della Roma e i suoi advisor continueranno a farlo, ma allo stesso tempo la variante Champions League è uno dei principali fattori che cambia l’offerta di Friedkin e, allo stesso tempo, mette l’imprenditore di Boston sotto pressione.

L’unica via per accedere alla massima competizione per club d’Europa, a meno di utopiche rimonte sulla Lazio (e quindi aggiudicarsi i 40 milioni di bonus), è vincere l’Europa League. Il progetto Friedkin prevede un versamento di 90 milioni nelle casse del club come aumento di capitale riservato, cifra che serve a rafforzare la rosa e tenere i prezzi pregiati, una volta acquistato il club

Lucci (ag. Florenzi): “Due anni fa ha rinunciato a tanti soldi dall’Inter per rimanere alla Roma”

Il procuratore dell’ex capitano giallorosso: “Le bandiere stanno scomparendo. Basta un attimo per distruggere quindici anni d’amore”

Alessandro Lucci, procuratore di Alessandro Florenzi, ha parlato in un’intervista su “Il Foglio”. Oggetto delle sue dichiarazioni l’ex capitano giallorosso, oltre al rapporto del calcio italiano con le bandiere ormai scomparse. Di seguito uno stralcio delle sue parole.

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Simbolo e bandiera. In Italia qualcuna ancora c’è. A Roma, per esempio, balza in mente Florenzi.
Alessandro è uno dei ragazzi più puri e sani che abbia mai conosciuto. Un amante dell’amore. Ha fatto una scelta che è quella del romanismo, giusta o sbagliata non lo so. Quello che so è che due anni fa, quando era a scadenza con i giallorossi per motivi di ritardo legati al club, lo aspettava un contratto quinquennale molto importante all’Inter di Spalletti. All’età di 27 anni ha rinunciato davvero a tanti soldi pur di rimanere a Roma. Detto questo, le bandiere stanno scomparendo. Oggi è difficile esserlo per i troppi interessi e la sovraesposizione degli atleti. Il tifoso vive di passione, è emozionalmente vulnerabile, un atteggiamento lo porta a cambiare immediatamente idea. Basta un attimo per distruggere quindici anni d’amore. E poi ci sono anche le società che spingono alla cessione: vent’anni fa, Sensi e Berlusconi si sarebbero rovinati se avessero venduto Totti e Maldini, oggi invece i club ti dicono che nessuno è incedibile”.