Milik, il polacco ha detto sì alla Roma

Dalla Bosnia alla Polonia, da Edin ad Arkadiusz. Il cambio di bomber che appassiona i tifosi di Juve, Inter, Roma e Napoli è giunto alla fase decisiva proprio in concomitanza con l’apertura ufficiale di questo strano mercato di settembre. Ma attenzione ai colpi di scena di giornata. Dzeko, infatti, dopo aver detto sì alla Juve ora si ritrova di nuovo vicina l’Inter. Marotta ha sentito l’agente del bosniaco trovando più di un sorriso. Un inserimento improvviso dettato dalla voglia di Suarez da parte della Juve ma pure dalla stima tra Conte e lo stesso Dzeko. I bianconeri restano in vantaggio, ma la Roma ha fretta di chiudere anche perché sul versante Milik ci sono stati passi in avanti. Il polacco, declassato dalla stessa Juve, si è deciso a dire sì al nuovo progetto di Friedkin e avrebbe avuto un primo contatto telefonico con Fonseca dopo quello tra Pirlo e Dzeko. C’è da trovare l’accordo col Napoli ma anche in questo senso da ieri circola maggiore ottimismo. Con gli azzurri c’è in ballo un maxi scambio che coinvolgerebbe sicuramente Under e Riccardi mentre gli affari Veretout, Meret e Maksimovic sembrano slegati dalla trattativa per Milik.

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Al Napoli andrebbero i due giovani più 10 milioni mentre il polacco (in scadenza 2021) firmerebbe un quadriennale da 4,5 milioni più bonus e diritti d’immagine. Quasi la metà dell’ingaggio di Dzeko che sembra aver convinto anche la moglie Amra a lasciare la capitale dopo 5 anni tra (tante) luci ed ombre. L’ultima in Germania, subito dopo la sconfitta col Siviglia che avrebbe portato sia Edin sia Kolarov (a un passo dall’Inter) a rompere con Fonseca.«E’ un’operazione che accontenta tutti. Il polacco può fare le fortune dei giallorossi per 5 anni Dzeko guadagna troppo rispetto al valore della squadra, è l’ultima occasione per venderlo», le parole del Bomber per antonomasia ovvero Pruzzo. L’ex ds Sabatini invece è addolorato: «Spero che Edin non vada alla Juve, mio figlio è romanista e gli farebbe male vedere il capitano andare via così, anche se è giusto che faccia ciò che ritiene più giusto». Poi l’attacco a Pallotta: «Non era innamorato della Roma e di Roma, e non si fa calcio senza amore e passione». Nel frattempo ha salutato definitivamente Schick. Il ceco è stato ceduto al Leverkusen per 28 milioni. Con 18 Fienga riporterà Smalling. In partenza pure Fazio (Cagliari o Fiorentina) mentre Juan Jesus passa al Genoa. Al loro posto possibile l’arrivo di Nehuen Perez, capitano dell’Argentina U20 di proprietà dell’Atletico Madrid. 

FONTE F. Balzani