– Totti a pranzo a Manziana: città bloccata dai tifosi impazziti

ha interrotto il pranzo con la moglie e gli amici, per consegnarsi all’affetto dei romanisti accorsi numerosi per salutarlo

Francesco Totti riesce a fare tutto, persino a bloccare una città. Oggi la leggenda giallorossa era a pranzo con Ilary Blasi a Manziana, a circa 50 km da Roma, al ristorante “Il Sorcetto” che è stato letteralmente invaso dai fan del numero 10, una volta che si è diffusa la notizia. Totti ha così interrotto il pranzo con la moglie e gli amici, per consegnarsi all’affetto dei tifosi romanisti. Foto e autografi in ogni dove, con chiunque e web invaso da foto di persone impazzite che si sono fatte autografare anche capi d’abbigliamento, oltre ai tovaglioli e pezzi di carta rimediati in ogni modo. L’amore di Roma è anche e sopratutto questo. E come Totti, è eterno.

FONTE   IL  ROMANISTA

Pallotta: «Anfield? Non so se andrò»

 

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Più forte l’amore o la scaramanzia? Il presidente Pallotta ci riflette aspettando la sfida di martedì con il Liverpool: «Lunedì volerò a Londra, così potrò andare a Liverpool. Però non sono andato a Barcellona, mentre c’ero al ritorno a Roma, quindi non so che fare… Devo seguire le mie superstizioni, ma puoi eliminare chiunque se giochi 94’ come col Barcellona. Se vuoi essere tra le prime 10 squadre al mondo, però, devi avere i ricavi. Per questo serve lo stadio».

Fonte: Gazzetta dello Sport

Liverpool-Roma, arbitrerà il tedesco Brych

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Sarà il tedesco Brych l’arbitro di Liverpool-Roma andata delle semifinali di Champions League. Gli assistenti arbitrali saranno Mark Borsch (GER) e Stefan Lupp (GER) mentre gli assistenti addizionali saranno Bastian Dankert (GER) e Marco Fritz (GER). Quarto uomo Markus Häcker (GER).

Brych ha recentemente incrociato la Roma nel match terminato 1-1 a Mosca contro il CSKA.

La Roma rivuole campo Testaccio

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– La casa delle giovanili della Roma. E’ un Campo Testaccio modello Filadelfia quello che, stando alle dichiarazioni dei protagonisti di questa vicenda, si profila come progetto in cantiere per via Zabaglia […]. Il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi ha fatto luce sul progetto a cui assieme al Comune e alla Roma sta lavorando per Campo Testaccio: «Per me Campo Testaccio, avendone parlato anche con Mauro Baldissoni, può e deve ritornare in accordo col Comune a disposizione della Roma affinché ne faccia la casa delle squadre giovanili, cioè la casa del futuro con la struttura del passato». L’ex presidente della Lega B ha aggiunto: «Ho parlato con Frongia col quale collaboro quasi quotidianamente. L’assessorato allo sport del Comune sta ancora attendendo il passaggio di consegne dal dipartimento mobilità. Noi stiamo lavorando dietro le quinte per un piano di valorizzazione di quell’area perché siamo convinti proprio del valore delle origini e dei simboli» (…).

L’attuale governo cittadino, nella persona di Frongia, è stato il primo a interessarsi concretamente alla vicenda di via Zabaglia aprendo il dialogo con il Municipio e le realtà del territorio. Tuttavia, come ha spiegato Abodi e come sottolineano anche dal Municipio, proprio al Comune la situazione è bloccata, perché il Dipartimento Sport non ha ancora ricevuto l’affidamento dell’area da parte del DIpartimento Mobilità. Frongia ci ha spiegato il perché: «Dopo l’accordo per la bonifica, l’aggiornamento sull’attuale stato dei lavori vede un giudizio pendente tra Roma Capitale ed ex concessionario, ecco spiegato il ritardo nelle tempistiche di passaggio dal Dipartimento Mobilità a quello dello Sport. Attendiamo, augurandoci tempi brevi, che il Tribunale autorizzi la bonifica programmata».

FONTE      IL ROMANISTA (V. CURCIO)

Roma, tre squilli a Salah

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 –  La Champions di domani prima di quella del presente: la Roma sa come comportarsi in Emilia e, a differenza di quanto fatto a Bologna alla vigilia di Pasqua (1 a 1 deludente), sistema la classifica (3° posto) con il 10° successo esterno, prima di volare in Inghilterra per la semifinale d’andata contro il Liverpool. Il 3 a 0 contro la Spal è la sintesi quasi perfetta della prestazione di Ferrara. Addirittura il punteggio, contando le chance avute e di conseguenza gli errori commessi davanti a Meret, non la inquadra come dovrebbe. Di sicuro sono giuste l’interpretazione e la concentrazione. Come la preparazione. E qui si vede il lavoro di Di Francesco che ottiene il massimo pur lasciando a riposo i titolari Florenzi, Jesus, Kolarov, De Rossi, Under e soprattutto Dzeko, e anche utilizzando il 4-3-2-1, ennesima virata tattica per andare incontro alle esigenze della squadra e alle caratteristiche dei singoli. Sono 6 le novità dopo il turno infrasettimanale contro il Genoa, ma il turnover extralarge, nella circostanza, non rallenta i giallorossi che, a 4 turni dal traguardo, sfruttano l’anticipo per staccare la Lazio quarta (-3) e l’Inter quinta (-4), in campo oggi rispettivamente contro la Sampdoria all’Olimpico e il Chievo al Bentegodi.

ROTAZIONE VITALE Il caldo (29 gradi) e il campo (stretto e corto) non frenano la Roma di scorta. Chi entra, insomma, non sbanda: Peres fa il suo dovere e anche di più, Silva (24° giocatore utilizzato) si presenta senza arrossire e Schick di testa segna finalmente in campionato a quasi un anno dalla sua ultima rete in serie A (29 aprile 2017). Gli altri 3 cambi, invece, sono di sostanza: Manolas, Strootman e Nainggolan. Sono le colonne del gruppo: fisicità e personalità. Di Francesco, dunque, riesce a centrare il suo principale obiettivo, cioè conservare l’identità a cui tiene e non rinuncia. Così i giallorossi tornano a vincere fuori casa dopo più un mese, con il 10° clean sheet esterno che è il record per i 5 migliori tornei d’Europa (è il 20° stagionale, contando i 5 di Champions all’Olimpico).

TIRO AL BERSAGLIO La Spal quartultima, solo 1 gol incassato nelle 4 gare interne che hanno preceduto questa, non resiste con il suo 5-3-2, vulnerabile e timido: il 1° ko dopo 8 partite complica il percorso verso la salvezza. Peres, Strootman, El Shaarawy, Pellegrini e Nainggolan, in alcune fasi pure Gonalons, alzano il rimo. Sono in partita e coinvolgono Schick che è presente. Elegante e anche decisivo, da rifinitore e da finalizzatore. El Shaarawy, Pellegrini e Nainggolan si pappano le chance per archiviare la pratica già nella prima parte, chiusa in vantaggio nonostante i soliti sprechi. Vicari, anticipando Strootman, infila Meret sull’imbucata passaggio di Pellegrini. Il difensore si fa male: entra Grassi e Semplici, fino all’intervallo, passa al 4-4-2 (ad inizio ripresa, inserendo Simic, torna al 5-3-2). L’autorete indirizza comunque il match che poi finisce dopo meno di un’ora con i gol di Nainggolan, destro potente in diagonale, e Schick, girata di testa su cross di Pellegrini. La rotazione adesso prosegue in corsa: Under per Strootman, Perotti per Nainggolan e per il 4-2-3-1 e Gerson per Pellegrini. Meret, bravo nell’evitare ai compagni l’umiliazione della goleada, si arrende e lascia il posto a Gomis. I tifosi giallorossi, come i giocatori, adesso pensano solo al Liverpool. E, dopo aver esultato con Schick, chiamano Dzeko: al centravanti titolare chiedono la finale.

FONTE      IL MESSAGGERO (U. TRANI) 

Spal-Roma, Di Francesco: “Siamo stati bravi ad interpretare la gara nel modo giusto”

L’allenatore ha parlato al termine della partita contro la squadra di Ferrara: “Schick sta lavorando bene, lui deve sorridere di più. Bene anche Gonalons e Silva”

L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, ha parlato al termine della partita vinta 3-0 dalla Roma contro la Spal, grazie all’autogol di Vicari e alle reti di Nainggolan e Schick.

A Premium Sport

Gara fondamentale oggi.
“Siamo stati bravi ad interpretare la gara nel modo giusto, con aggressività e abbiamo cercato di recuperare palla nella loro metà campo. Sono molto contento della prestazione”.

Si può pensare al Liverpool adesso…
“Questo è il passaggio, la crescita della mentalità. Siamo stati bravi ad isolarci e a preparare bene la gara. La prestazione è stata totalmente positiva”.

Un giudizio su Schick? Il secondo gol era di Nainggolan?
“Sta lavorando bene, lui deve sorridere di più, io un po’ meno, ma deve sorridere di più perché questo lo aiuterà tantissimo a fare meglio. Il secondo gol era di Nainggolan che ha tirato molte volte in porta e oggi meritava questa rete”.

Oggi ha esordito Jonathan Silva, come valuta la sua partita?
“Ha giocato molto bene, nonostante i suoi 24 anni e nonostante fosse la sua prima partita”.

L’allenatore si sofferma poi su Gonalons.
“Permettetemi di dire che oggi Maxime ha giocato una partita molto concreta. Spesso è stato criticato, ma oggi ha giocato davvero una buona partita”.

A Sky Sport

Oggi una prestazione difficile col pensiero di Liverpool e finalmente il gol di Schick.
“Tante cose positive, abbiamo affrontato una squadra che ha messo in difficoltà molti. Sono molto contento per Patrik, che ha potuto sorridere”.

La gestione del turnover sta andando bene?
“Credo che le prestazioni coi risultati diano più forza a quello che sto facendo. Sono convinto che sia importante utilizzare tutto il gruppo, io ho sempre lavorato così per dare motivazioni al gruppo e alla squadra. Sono felice che tutti stiano rendendo bene”.

Sa che il Liverpool ha pareggiato?
“Non credo sia molto indicativa la loro prestazione, a me piace guardare in casa mia e non pensare agli altri”.

Sei orgoglioso della prestazione di oggi?
“Sono davvero contento perché è un passaggio di crescita importante. Bisogna guardare al presente e mai al passato o al futuro, oggi sono davvero soddisfatto”.

Come valuta la doppia sfida col Liverpool? Ha la possibilità di giocare in casa al ritorno…
“Sarà una gara difficile. Dovremo fare una grande partita difensiva, cioè dovremo stare compatti ed esser pronti a ripartire. La gara di oggi col West Bromwich, non può essere indicativa”.

Ha già deciso la formazione da schierare ad Anfield?
“Sì, sì tutto chiaro, ma non vi dico nulla. Dzeko gioca però”.

Che atmosfera si respira nello spogliatoio?
“C’è molto entusiasmo, io ho lavorato molto sulle gare del campionato e ho ottenuto l’aiuto dello spogliatoio, c’era grande disponibilità da parte di tutti. Bisogna capire quando sorridere ed essere seri, questo è il vero passaggio di crescita”.

Roma TV

Più contento del risultato o della prestazione?
“Assolutamente della prestazione. Ho avuto la dimostrazione della crescita di questo gruppo, nell’affrontare tutte le squadre allo stesso modo. Questa gara era importante e ho visto tutti, a partire dallo staff, lavorare al meglio per questa partita. Era una partita delicata, poiché viviamo in un ambiente che non ci aiuta a concentrarci per preparare questo tipo di partite”.

Un esame di maturità. La partita di Gonalons?
“L’ho sottolineato anche prima, magari si parla di altri giocatori, ma lui è stato molto bravo. Al primo errore paghiamo, ma capita a tutti. Lui ha fatto una grande partita di qualità, fisicità, con giocate importanti. Il primo tempo lo abbiamo fatto quasi in maniera esemplare. Avessimo fatto 3 gol non avremmo rubato niente. Grandi meriti ce li ha proprio Maxime, che ha giocato benissimo. Lui gioca sempre per gli altri. A me fa piacere e dentro una squadra è fondamentale”.

Giocate rischiose a volte?
“Sì, solo una palla. Quando vuoi provare qualcosa devi assumerti qualche rischio. Quella è stata un’ingenuità generale in una partita dove la squadra è stata quasi perfetta. Non sottovalutiamo poi la Spal, che veniva da 8 risultati utili consecutivi. Questa vittoria vale doppio. Per il Liverpool le considerazioni sono differenti, perché il Liverpool lavora in maniera diversa con gli attaccanti”.

Silva ha dato dimostrazione di essere un buon difensore.
“Sono contento, lui veniva da un lungo periodo di inattività. Sono contento perché nell’ultimo periodo ha lavorato molto meglio con il gruppo e oggi ha fatto una partita diligente, di personalità, di spessore. In questo momento dobbiamo parlare di squadra più che di individualità”.

Era importantissima questa partita. La Spal era una squadra fastidiosa e molto fallosa da affrontare in questo momento della stagione. Penseremo al Liverpool da stasera. Ci speriamo in questo sogno?
“Sì, dobbiamo sperarci, ma soprattutto crederci. A me piace più questa parola: crederci. Abbiamo già fatto qualcosa di straordinario. Ma a me non basta. Bisogna fare di più. Cerco di dire alla squadra di fare sempre di più. Quindi ora con rispetto ma senza paura si affronta anche il Liverpool, che è una squadra forte, con tre lì davanti che sono veramente bravi. Ma anche noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza di grandi squadre, e con qualcuno abbiamo avuto anche ragione”.

Prossima stagione al Chelsea, come dice il Telegraph?
“Io ho in testa solo la Roma, e non lo dico tanto per dire. Io vedo solo le cose concrete, le cose serie. Per quanto riguarda il modulo o il sistema di gioco, non vi dico niente. Perché non voglio dare vantaggi agli altri“.

Silva: “Felice per l’esordio, voglio essere un’opzione in più per il mister”

Jonathan Silva all’esordio quest’oggi con la Roma contro la Spal ha parlato così al termine del match ai microfoni di Roma TV:

Sei soddisfatto?

Sono molto contento, in primis per la vittoria adesso abbiamo tante partite ravvicinate e importanti. Contento anche per la fiducia dei compagni, adesso continuiamo così

Come stai fisicamente e nel gruppo?

“Bene, sto bene. Devo continuare a migliorare e a lavorare, si può fare sempre meglio.”

La differenza tra la Serie A e gli altri campionati in cui hai giocato?

“Serviva equilibrio oggi in difesa. La Serie A è uno dei migliori campionati al mondo, bisogna sempre lavorare, essere attenti e stare concentrati”

Di Francesco si è dedicato molto a te per spiegarti la tattica?

“Quando sono arrivato ero infortunato e ho dovuto recuperare. Volevo mettermi a disposizione, cogliere l’occasione e dimostrare al mister di avere un’opzione in più. Da quando sono arrivato ho dovuto adattarmi al sistema di gioco che però non è così diverso da quello che giocavo in Portogallo con lo Sporting”

fonte     ROMATV

Ora la difesa pensa a Salah: «Dobbiamo saper soffrire»

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GAZZETTA DELLO SPORT – CECCHINI – Il test prima del Liverpool non era di quelli tra i più impegnativi, ma tornare a casa con i tre punti in classifica e la certezza di avere concluso la decima partita in trasferta senza avere subito gol lascia ottime sensazioni. Silva racconta il suo esordio da romanista. «Era una partita in cui serviva equilibrio dietro. Abbiamo difeso con ordine in attesa che in avanti arrivasse il gol. Il campionato italiano è uno dei migliori del mondo, devi restare sempre concentrato».

«Dobbiamo credere alla finale – spiega Bruno Peres -. Sappiamo che sarà difficile ad Anfield, dobbiamo essere concentrati e saper soffrire, conquistando un risultato importante». Il pericolo, ovviamente, risponde al nome di Mohamed Salah. «Manolas è quello che lo sente più spesso. Gli abbiamo detto che, se fa qualcosa, prende le botte (ride, ndr). Scherzi a parte, sappiamo bene quali sono le qualità di Momo e non dobbiamo mai essere tranquilli, ma conosciamo la forza di tutto il Liverpool. Ma sono convinto che anche loro sanno che non siamo lì per caso».

FONTE   FORZAROMA.INFO

Manchester United, Mourinho: “La Roma può vincere la Champions, ma non fare il Triplete”

Le parole del tecnico dei Red Devils sui giallorossi, che martedì affronteranno il Liverpool nella semifinale di andata

A lui il miracolo sportivo è avvenuto. José Mourinho aveva guidato il Porto delle meraviglie sul tetto d’Europa e adesso l’ex tecnico dell’Inter, ora al Manchester United, non vede perché non possa essere la Roma a vincere la Champions. Intervistato da Fox Sports, però, Mou non ha mancato di provocare:

“Otto anni fa con l’Inter abbiamo vinto la semifinale di Champions. Magari la Roma può vincere la Champions questa stagione ma non il Triplete (ride,ndr)“.

Schick, testa d’oro e incubo finito: “Ora i Reds”

L’attaccante ceco è tornato al gol in Serie A, il primo con la maglia della Roma in campionato, dopo 357 giorni: “L’ho aspettato tanto, ma ho sempre lavorato con la squadra sapendo che prima o poi sarebbe arrivato”

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Il modo quasi imbarazzato con cui ringrazia la curva sembra quasi raccontare il suo pensiero: scusate il ritardo. “Ha segnato Schick“, gridano i circa 1500 tifosi della Roma a Ferrara. È un grido di liberazione, scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport”: a 357 giorni dalla sua ultima rete in Serie A (29 aprile 2017), l’attaccante ceco ha realizzato il suo primo gol in campionato con la maglia giallorossa. “L’ho aspettato tanto – ammette – ma ho sempre lavorato con la squadra sapendo che prima o poi sarebbe arrivato. Attorno a me c’è stata tanta pressione: l’inizio di questa stagione non è stato come pensavo, complice i tanti infortuni che ho subìto, ma ora sto meglio e finalmente ce l’ho fatta. I miei compagni mi hanno sempre appoggiato, soprattutto Dzeko, che è un grande amico ed è il primo ad aver esultato per la mia rete. Non era una partita facile questa, faceva molto caldo, ma questa vittoria ci aiuterà in vista di Liverpool. Mi manca un gol in Champions, spero di farlo presto. Intanto ci possiamo preparare per l’Europa con la testa pulita“.

“Sono felice perché ho segnato, e proprio nel giorno del compleanno di Roma, il 21 aprile. Nel nostro gruppo tutti i giocatori sentono la fiducia perché Di Francesco è una brava persona e parla sempre con noi“. L’impressione è che il gol sembra averlo guarito dalla timidezza. “Ora speriamo che mi sia sbloccato. Era un momento difficile perché sono un attaccante e non avevo ancora segnato. Adesso voglio lavorare per la squadra e mettermi a disposizione, poi sono sicuro arriveranno anche altre reti“. Magari proprio contro il Liverpool. “Sarebbe un sogno, ma occorrerà essere cattivi come lo siamo stati col Barcellona. Se seguiremo questa strada possiamo farcela“.

FONTE  M. CECCHINI

Spal-Roma, le pagelle dei quotidiani: finalmente Schick. Rinascita Gonalons, ok Radja e Strootman

Il ceco ha segnato la sua prima rete in A con la maglia giallorossa. Il francese “sembra un altro”, con Kevin “olandese quasi volante”. Bene anche Pellegrini, così come la difesa

 

La Roma supera l’esame Spal a pieni voti. Niente testa già al Liverpool per i ragazzi di Di Francesco, alle prese col il turnover per risparmiare alcuni titolari in vista del match di martedì ad Anfield. Il tecnico “cambia tanto senza sbagliare niente” e, oltre ai 3 punti, si aggiudica tutti voti sopra il 7. In campo sono diversi i giallorossi ad aggiudicarsi la palma del migliore in campo, a partire da Patrik Schick, “dulcis in fundo”: finalmente l’attaccante ceco è riuscito a segnare il primo gol in A con la maglia della Roma. Bene la difesa, bene anche il centrocampo con Gonalons che “sembra un altro” in cabina di regia, Pellegrini“super” e Strootman “olandese quasi volante“. Da sottolineare la prestazione di Radja Nainggolan, anche lui sempre sopra il 7, e Bruno Peres.

Ecco le pagelle dei principali quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Alisson 6,5; Peres 6,5, Manolas 6,5, Fazio 6,5, Silva 6,5; Lo. Pellegrini 7 (32’ st Gerson s.v.), Gonalons 6, Strootman 7 (22’ st Under 6); Nainggolan 7 (28’ st Perotti 6,5), El Shaarawy 7; Schick 7. All.: Di Francesco 7

 

IL MESSAGGERO
Alisson 6,5; Peres 7, Manolas 6,5, Fazio 6, Silva 6; Lo. Pellegrini 6,5 (32’ st Gerson s.v.), Gonalons 6,5, Strootman 7,5 (22’ st Under 6); Nainggolan 7,5 (28’ st Perotti s.v.), El Shaarawy 6,5; Schick 7,5. All.: Di Francesco 8

IL CORRIERE DELLA SERA
Alisson 6; Peres 6,5, Manolas 6,5, Fazio 6, Silva 6; Lo. Pellegrini 6,5 (32’ st Gerson s.v.), Gonalons 6,5, Strootman 7 (22’ st Under s.v.); Nainggolan 7 (28’ st Perotti s.v.), El Shaarawy 6; Schick 7,5. All.: Di Francesco 7,5

IL TEMPO
Alisson 6,5; Peres 7, Manolas 6,5, Fazio 6,5, Silva 6,5; Lo. Pellegrini 6,5 (32’ st Gerson s.v.), Gonalons 7, Strootman 6,5 (22’ st Under 6); Nainggolan 7,5 (28’ st Perotti 6), El Shaarawy 6; Schick 7. All.: Di Francesco 7

IL CORRIERE DELLO SPORT
Alisson 6,5; Peres 7, Manolas 6,5, Fazio 7, Silva 6,5; Lo. Pellegrini 6,5 (32’ st Gerson 6), Gonalons 6,5, Strootman 7,5 (22’ st Under 6); Nainggolan 7,5 (28’ st Perotti 6), El Shaarawy 7,5; Schick 7. All.: Di Francesco 7,5

LA REPUBBLICA
Alisson 7; Peres 6,5, Manolas 6,5, Fazio 6,5, Silva 6; Lo. Pellegrini 5,5 (32’ st Gerson s.v.), Gonalons 7, Strootman 6,5 (22’ st Under 6); Nainggolan 6,5 (28’ st Perotti s.v.), El Shaarawy 6; Schick 6,5

FONTE   FORZAROMA.INFO

Schick: “Troppo tempo per il primo gol. Ora testa al Liverpool”

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Queste le dichiarazioni di Patrik Schick, attaccante della Roma, rilasciate alla stampa al termine della gara con la Spal

SCHICK A PREMIUM SPORT

Un gol atteso da tempo, un buon segnale pensando al Liverpool.
“Finalmente, ho atteso troppo a lungo. Voglio lavorare per la squadra, così il gol arriverà”.

Non si aspettava una stagione difficile ma ha tenuto duro. Troppa pressione?
“Si, esatto. L’inizio di questa stagione non è stato come credevo, visti i tanti infortuni. Ora non ho più fastidi, sono felice di aver finalmente segnato”.

Dzeko tifava per lei in panchina. Importante avere l’appoggio dei compagni?
“Edin è un mio grande amico, sono felice che anche lui sia contento e del suo supporto”.

3-0, il modo migliore per arrivare al Liverpool.
“Sicuramente, non era una partita facile. Faceva molto caldo, è un risultato importante in vista del Liverpool. Ora la prepareremo, sperando di vincere”.

Che squadra ci sarà ad Anfield?
“Dovremo essere cattivi come nella gara conil Barça”.

Manca un gol in Champions…
“Si, speriamo di farlo (ride, ndr)”

Spal in forma e pensieri al Liverpool, invece è stata la Roma più bella della stagione. Grande prova di forza.
“Si era molto importante per la nostra fiducia oggi, adesso possiamo preparare Liverpool con la testa pulita, dobbiamo essere cattivi”.

Tanto turnover, siete tutti motivati.
“Si, il nostro mister è una brava persona parla sempre con noi e questo è importante quando senti la fiducia”.

Dopo il gol hai sorriso tanto. Significa tutto il gol?
“Sono stato felice e anche tutta la panchina era felice come me”.

Ambiente Roma ti ha dato sempre fiducia.
Sicuro, devo ringraziare tutti quelli che mi hanno dato fiducia, per me così è più facile”.

L’hai toccata sul secondo gol?
“No, volevo ma non l’ho toccata”.

FONTE   SKYSPORT

La Roma asfalta la Spal (3-0): Schick si sblocca, ecco il primo gol in campionat

Grande prestazione della squadra giallorossa, sprecona nel primo tempo ma letale nel secondo. Ora la testa è tutta ad Anfield

 

FERRARA – Sessanta minuti per archiviare la pratica Spal, troppi per quanto ha creato la Roma nel primo tempo. Grande prestazione dei giallorossi e grande risultato in un campo difficile, contro la squadra ferrarese che ha fermato al Mazza la Juventus e veniva da otto risultati utili consecutivi. Terzo posto solitario, ora si può dire senza rimproveri: testa al Liverpool.

GOL ED ERRORI – La Roma nel primo tempo ha graziato la Spal. Come al solito, troppi errori sotto porta che hanno tenuto a galla la formazione di Semplici. Due occasioni sprecate da El Shaarawy, una da Pellegrini e un’altra nei minuti di recupero da Nainggolan. Tra i tanti errori anche il gol realizzato da Vicari nella propria porta. La Spal non è mai riuscita ad arginare le offensive giallorosse, e da una di queste è arrivato il cross rasoterra in area di Pellegrini che il difensore romano (tifoso della Lazio) ha depositato nella propria porta nel tentativo di anticipare Strootman. Un solo gol nel primo tempo, tanti errori ed orrori sotto porta

SCHICK – Buona prova di Gonalons, riproposto titolare per la seconda volta consecutiva dopo il Genoa, sufficienza anche per Jonathan Silva alla sua prima con la maglia giallorossa. Nel secondo tempo tutt’altra Roma e due a zero arrivato al 51’ con un destro di Nainggolan che ha battuto Meret. Quarta rete in stagione per il numero 4 giallorosso, oggi capitano per l’assenza di De Rossi. Una grande parata di Alisson su Paloschi dopo il due a zero, poi dominio Roma. Giallorossi tatticamente perfetti: squadra corta, compatta e (stranamente) cinica. Ha segnato anche Schick, tra i cori dei tremila tifosi giallorossi e gli applausi della panchina. Ottimo colpo di testa in area di rigore del ceco che ha realizzato il suo secondo gol stagionale, il primo in Serie A con la maglia giallorossa.

 

TURNOVER – Tre a zero, spazio allora al turnover in vista del Liverpool (che si è fatto rimontare due gol in Premier League). Fuori Strootman, Nainggolan e Pellegrini, dentro Under, Perotti e Gerson. Dopo sessanta minuti al Paolo Mazza la testa di Di Francesco è volata all’Anfield per la semifinale di Champions. Soddisfatto il tecnico abruzzese per quanto ha fatto la sua squadra nel secondo tempo, ma soprattutto per aver mantenuto la concentrazione nonostante l’impegno prestigioso di martedì. Battuta la Spal che veniva da otto risultati utili consecutivi, terzo posto solitario per la squadra giallorossa che ora può pensare al 100% alla notte magica di Champions League.

FONTE  FORZAROMA.INFO

A. FELICI

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ANTONIO FELICI

#SpalRoma Pomeriggio perfetto per la Roma che affronta la Spal con piglio e concentrazione e chiude anzitempo la gara, concedendosi anche un certo riposo nel finale. Qualche perplessità solo nell’ultima parte del primo tempo a causa delle occasioni da gol sprecate a raffica. Per fortuna ad inizio ripresa prima Nainggolan, poi Schick hanno chiuso la pratica. Particolarmente importante la rete del ceco, finalmente sbloccato. Ora testa solo a Liverpool. Il sogno può diventare realtà!

FONTE    A. FELICI

Da Ferrara a Liverpool un’invasione d’amore. È il popolo della Roma

La Champions del prossimo anno all’esame della Spal con 1.600 romanisti. E domani già si parte per l’Inghilterra

Un’invasione d’amore che inizia stamattina e terminerà, forse, mercoledì sera, quando rientreranno a Roma gli ultimi tifosi di ritorno dall’Inghilterra. I primi partiranno già domenica sera col volo diretto delle 22, in un ponte ideale con i 1.600 romanisti che oggi a Ferrara occuperanno il settore ospiti dello stadio della Spal, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport“. Esaurito, così come è esaurito lo spicchio romanista di Anfield.

FONTE   C.  ZUCCHELLI

Spal-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Schick dal 1′, out Dzeko. Esordio per Silva

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Il numero 9 resta a riposo in vista del Liverpool: in avanti torna il ceco, supportato da Nainggolan ed El Shaarawy. A destra c’è Peres, mentre a centrocampo spazio al trio Pellegrini-Gonalons-Strootman

 

Prima della semifinale di andata ad Anfield, la Roma ha un ostacolo da superare: oggi alle 15 i giallorossi scenderanno sul campo del ‘Paolo Mazza’ di Ferrara per sfidare la Spal. L’obiettivo è noto: conquistare i tre punti per non perdere terreno sulle altre concorrenti nella volata ai posti Champions. Inevitabile, però, il turnover in vista della gara col Liverpool di martedì. In difesa spazio alla coppia Manolas-Fazio, con Peres (in vantaggio su Florenzi) a destra e l’esordiente Silva a sinistra. In cabina di regia confermato Gonalons, al suo fianco Pellegrini e Strootman. Dzeko dovrebbe restare a riposo: Schick guiderà l’attacco, supportato da Nainggolan ed El Shaarawy.

Ecco le probabili formazioni dei principali quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Roma (4-3-2-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Jonathan Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman; Nainggolan, El Shaarawy; Schick

 

IL MESSAGGERO
Roma (4-3-2-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Jonathan Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman; El Shaarawy, Nainggolan; Schick

IL CORRIERE DELLA SERA
Roma (4-3-2-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Jonathan Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman; El Shaarawy, Nainggolan; Schick

LA REPUBBLICA
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Bruno Peres; Strootman, De Rossi, Nainggolan; Under, Schick, El Shaarawy

IL TEMPO
Roma (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Jonathan Silva; Pellegrini, Strootman; Under, Nainggolan, El Shaarawy; Schick

IL CORRIERE DELLO SPORT
Roma (4-3-2-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Jonathan Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman; Nainggolan, El Shaarawy; Schick